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Buona sera a tutti,
sono uno studente e al momento sono al quarto e penultimo anno di istituo tecnico, poi ho intenzione di andare a fare ingegneria informatica al politecnico di Milano.. Ma già penso al lavoro (si lo so è un po' presto, ma inizio ad informarmi..)
cercando su internet trovo un bel po' di offerte di lavoro, ne trovo a bizzeffe ma tutte: con esperienza sul campo, blabla bla,...
Insomma, dobbiamo essere giovani ma con esperienza... E come facciamo?
Io ho già fatto 5 settimane ufficiali di stage scolastico (circa un mese e 3 settimane nel totale, anche quelle non ufficiali in cui mi sono proposto io) in un piccolo negozio di riparazione computer (oltre al lavoro tecnico sia dal punto di vista hardware che software, rispondevo e gestivo autonomamente le relazioni con i clienti). Solo che così non mi sembra abbastanza.. ora faccio ripetizioni solo per tirare su qualcosa, ma che tipo di stage o corsi potrei fare (sia ora che quando andrò in università) per diventare un "esperto nel campo"?
poi vabbe, seguo questo forum quando posso:brindiamo:
consigli? grazie in anticipo
 
Ti ringrazio infinitamente per la risposta.
Per sistemista cosa intendi di preciso? quello che il mio prof chiama "tecnico delle reti"? se è ciò, non è il mio obbiettivo, ma configurare reti, diciamo avere una buona base anche di questo non mi dispiacerebbe (anche sul campo della gestione server... Comunque a scuola abbiamo un ottimo prof e facciamo dei Corsi della Cisco).
Per le lingue purtroppo non sono messo benissimo: l'8 a scuola ce l'ho perché mi impegno e in Inglese ce l'ha metto tutta, ma le mie basi delle elementari - medie - prima e seconda superiore sono inesistenti a causa di prof che non pretendevano e che non sapevano tenere la classe...
Io mi impegno e cerco di mettercela tutta, ma su quel campo devo migliorare (ho in mente di fare vari corsi).
Diciamo che ora come ora, saprei lavorare in un negozietto di riparazione PC su lato software e hardware, ma tento di puntare in alto e avere un lavoro (lo ammetto, anche dal punto di vista economico... vorrei essere indipendente e comunque avere una situazione economica stabile).
Ovviamente che poi si prende ciò che c'è, però appunto vorrei
 
1. Aspettative. Non aspettarti che il primo lavoro che troverai sia quello che ti aspettavi di fare. Oggi magari trovi come garzone di laboratorio, domani farai l' impiegato jolly e dopodomani il sistemista di Amazon. Funziona così.
PS: ricorda che lavorare nell' IT NON ha a che vedere con aggiustare i pc degli amici o assemblare macchine da overclock :)

2. L' Inglese. Non è strettamente fondamentale, ma saper CONVERSARE apre molte porte, specie se lasci aperta l' opzione estera, cosa che se tornassi indietro farei ad occhi chiusi.

3. Certificazioni. Lavora pure come spazzino al supermercato, metti da parte i soldini e studia per ottenere certificazioni spendibili sul mercato.
Tutti sono convinti di essere dei grandi lavoratori, ma un selezionatore deve scremare da centinaia di CV la gente che almeno sulla carta abbia un valore. Funziona così.

4. Amicizie aumma aumma ueee guagliòòòò. In Italia (e non solo, a dirla tutta...) conoscere le persone giuste ti apre molte porte. Non necessariamente per malizia, semplicemente entrare in contatto con gente che lavora nel campo ti permette quel "gancio" che può darti l' opportunità di lavorare nelle ditte giuste.

5. Passione. Questo è fondamentale, se ti scazza l' idea di perdere sere a studiarti un manuale invece di uscire a bere, lascia perdere... Diventare professionisti comporta sacrifici come ogni cosa, e tanta curiosità di capire come funzioni il tutto.
Quelli che imparano ad installare Windows e poi pensano che sia sufficiente non fanno molta strada.

6. La cosa più importante di tutte, IMPARA A LAVORARE. Vuol dire essere puntuale, fare quello che ti si dice, fare tutto il possibile per trovare una soluzione invece di lamentarsi o rigirare la palla ad altri, imparare a mediare, a dosare le parole, avere buonsenso, avere curiosità di capire, mettersi nei panni dell' utente/cliente invece di pensare solo ad insultarlo, avere volontà di fare il più possibile e non il contrario... insomma tante cose.
 
nessun ringraziamento, scherzi? :D

sistemista è un termine ultra generico...ci sta dentro di tutto..basta che guardi un secondo su wikipedia :D

le lingue sono ESSENZIALI ormai.la scuola italiana? no comment...non vorrei essere ultrapolemico ed urtare sensibilità altrui ;)

situazione economica stabile? un bel miraggio al giorno d'oggi...comunque -sembra una cantilena- coltiva la tua passione informatica, perfeziona ALMENO una lingua...e vai a farti una bella esperienza all'estero...ricorda la meglio gioventù-il film:

  • Professore: Lei promette bene, le dicevo, e probabilmente sbaglio, comunque voglio darle un consiglio, lei ha una qualche ambizione?
    Nicola: Ma... non...
    Professore: E allora vada via... Se ne vada dall'Italia. Lasci l'Italia finché è in tempo. Cosa vuol fare, il chirurgo?
    Nicola: Non lo so, non... non ho ancora deciso...
    Professore: Qualsiasi cosa decida, vada a studiare a Londra, a Parigi, vada in America, se ha le possibilità, ma lasci questo Paese. L'Italia è un Paese da distruggere: un posto bello e inutile, destinato a morire.
    Nicola: Cioè, secondo lei tra un poco ci sarà un'apocalisse?
    Professore: E magari ci fosse, almeno saremmo tutti costretti a ricostruire... Invece qui rimane tutto immobile, uguale, in mano ai dinosauri. Dia retta, vada via...
    Nicola: E lei, allora, professore, perché rimane?
    Professore: Come perché?! Mio caro, io sono uno dei dinosauri da distruggere.
be, come esperienze all'estero forse dovrei andare quest'estate in Inghilterra da un mio amico che ormai vive lì, sono già andato in Turchia 3 anni fa (quando la situazione era più rosea..), mi arrangiavo un po' con l'inglese, ma ho sempre ammesso che non sono all'altezza e devo migliorare.
Comunque venendo al nocciolo della questione, oltre alle lingue, cosa potrei ricercare come esperienze di stage per migliorare di netto? Quali corsi ti garantiscono una certificazione che conta qualcosa? cosa richiedono sopratutto le aziende?
io ho notato che si cercano molto persone che sappiano amministrare il lavoro e le risorse (l'anno prossimo faremo una materia del genere, in cui ci insegnano come valutare le risorse in base alle disponibilità e cose varie).
Comunque la scuola superiore che frequento ora è privata, ho confrontato il programma con quello di un mio amico che va in una pubblica e qualcosa in più lo facciamo (anche se ora in informatica siamo indietro perché abbiamo cambiato prof e quello nuovo....:cry::cry:)
 
o grazie a tutti, speriamo e vedremo cosa ne uscirà...
Comunque, ora mi tengo in contatto con un collego dove ho fatto lo stage: mi passa ogni tanto qualche componente che io rivendo a scuola. Poi sto iniziando, oltre a fare ripetizioni a ragazzi più giovani di me, anche a qualche persona più avanti con l'età (a livello economico, diciamo che vestiti, strumenti come PC e Telefono, uscite con gli amici me le pago da solo, ma non basta in un futuro...).
Pensavo che questo giro che mi sto creando, potessi sempre mantenermelo buono durante l'università e magari nel curriculum metterlo...
P.S. Se inserissi nel Curriculum che ho fatto volontariato, conterebbe come fattore?
 
spulcia nei quotidiani maggiori...attento alle gabole però.
le aziende? oramai con questi governi le hanna ammazzate pure loro.e non assumono quasi più..jobs act docet
ogni tanto guardo i giornali in zona!
C'è una multinazionale vicino a casa mia... la ST Microelectronics (in cui lavora anche mio papà, ma lui è perito elettronico).
Vi è un reparto informatico che opera, ho pensato che comunque magari, un'occhiatina si poteva dare...
Comunque non so perché, ma un azienda grande mi dà una idea di sicurezza maggiore (anche se immagino che tanti, anzi tutti potrebbero non essere d'accordo...)
 
metticelo..tutto fa brodo con i tmepi di magra ;)
cioè per dire, frequentare questo forum per un ragazzo di 17 anni (visto che dei miei coetanei quasi nessuno lo fa, anzi mi prendono per scemo) potrebbe fare curriculum...vero? :asd:
ovviamente non è che lo faccio solo per metterlo sul curriculum eh, però visto che già è una cosa che faccio, magari la potrebbe anche essere utile per "specializzarsi" (o almeno rimanere informati)
 
Ahem... Non per fare il rompiscatole ma attenzione a cosa consideri curriculum: nel mondo del lavoro frequentare un forum, aggiustare il pc agli amici o saper assemblare megacomputer da gioco non sono qualità che sia bene raccontare sperando che diano una buona impressione.
Non fraintendere, sono tutte cose utilissime PER TE e per la tua passione/formazione, ma eviterei di sbandierarle come prova di esperienza.
Vedo ancora troppa gente convinta che siccome sappia montare un pc da G I O C O, installare Windows craccato e mettere in rete il modem di Alice poi si senta esperta... no, queste cose rischiano di essere controproducenti.
Fare il sistemista non ha niente a che vedere con i videogiochi, con i pc assemblati, col conoscere le specifiche della VGA, col saper craccare software (giammai...), etc.

PS: per esperienze all' estero si intendono stage, Erasmus, volontariato... non vacanze, mi raccomando. Nello specifico io intendevo andarci proprio a vivere...
 
come "vacanza" non intendevo andare la a divertirmi ;). Visitare in parte l'Inghilterra, frequentare un corso scolastico di scienze ed economia nella sua scuola aperto ai "turisti", restare a contatto con la lingua inglese e parlarla per qualsiasi cosa... Giusto per iniziare a migliorare (anche se comunque, non sono sicuro di andarci..)
Comunque ok, vedrò magari di occultare nel curriculum queste cose: magari metto qualcosa di riferimento solo per dire che tento di rimanere "informato".
Comunque in un futuro però, desidererei rimanere qua in Italia, mi sento abbastanza legato al paese in cui vivo (anche se comunque, se sarà necessario, farò la scelta di andare all'estero...).
Grazie per la dritta!
 
come "vacanza" non intendevo andare la a divertirmi ;). Visitare in parte l'Inghilterra, frequentare un corso scolastico di scienze ed economia nella sua scuola aperto ai "turisti", restare a contatto con la lingua inglese e parlarla per qualsiasi cosa... Giusto per iniziare a migliorare (anche se comunque, non sono sicuro di andarci..)
Comunque ok, vedrò magari di occultare nel curriculum queste cose: magari metto qualcosa di riferimento solo per dire che tento di rimanere "informato".
Comunque in un futuro però, desidererei rimanere qua in Italia, mi sento abbastanza legato al paese in cui vivo (anche se comunque, se sarà necessario, farò la scelta di andare all'estero...).
Grazie per la dritta!

Sì sì per carità, mica è obbligatorio andare a lavorare all' estero o farci un' esperienza, però se avessi 20 anni di meno (sigh...) non ci penserei nemmeno una volta e mezza, soldi permettendo; Io la mia occasione buona l' ho gettata al vento proprio perchè "in Italia ho gli amici, devo andare in palestra, mia mamma ci rimane male, non so bene l' Inglese, non voglio fare il cameriere, non conosco nessuno..." e bla bla bla...
Ed ora me ne pento amaramente perchè mi rendo conto del boost di formazione sia personale che lavorativa che possa dare un' esperienza del genere, poi va beh nel mio caso farei carte false per andarmene da qui per sempre ma sono scelte assolutamente personali e non sindacabili.
Se vuoi lavorare nel campo dell' informatica saper quantomeno leggere l' Inglese è d' obbligo, saperlo parlare molto meno ma comunque utile; Ma aldilà di questo l' Inglese oggi è bene conoscerlo a prescindere, non sottovalutare questo fatto, in molti casi potrebbe fare la differenza tra il trovare lavoro o meno (tra l' altro avrei dato un braccio per avere le opportunità formative che avete voi oggi tra Internet e cultura generale in cui finalmente l' Inglese sia più presente nel quotidiano).
Non importa se non andrai in Inghilterra, dimentica le lezioni della scuola e continua a studiare l' Inglese per i fatti tuoi, segui film e serie in lingua originale, usalo ogni volta che puoi e crea le occasioni per farlo.
Altra cosa importantissima, ma tanto tanto: impara a scrivere in ITALIANO.
CORRETTO.
Cristo santo non hai idea di quanta gente, e parlo anche di laureati, non sappia letteralmente mettere insieme una frase corretta in Italiano, sbagliando soprattutto i congiuntivi.
Non è questione di fare i GrammarNazi :) , è semplicemente qualcosa che a livello professionale si nota parecchio e anche se alla fine ci si capisce fa proprio pena...

Le tue passioni vanno benissimo ma le indicherai in fondo al CV come interessi personali per far capire che sei appassionato del mondo IT e ti tieni aggiornato, l' importante è non far passare il messaggio che sia uno dei miliardi di smanettoni che col pc ci giocano e poi fanno gli espertoni tipo Aranz*cough cough*...

Tra l' altro, e detto per inciso, fra degli anni potresti scoprire che in realtà ti piace fare tutt' altro quindi non farne troppo un cruccio adesso: quello che si chiede ai neodiplomati/laureati è di essere prima di tutto persone SVEGLIE e PRATICHE, tutto il resto si impara man mano.
Un ragazzo sveglio vale mille plurilaureati con poca voglia di lavorare e praticità, credimi.
Buona fortuna!
 
grazie ragazzi, ci proverò! Per ora studio, cerco di fare qualcosa e vedremo cosa capiterà in futuro (se ho fatto degli ORRORI grammaticale chiedo scusa, talvolta scrivo di fretta sul forum:ok:).
Comunque ho recepito il messaggio, vedrò dai.
Grazie a tutti dei consigli e buone feste :brindiamo:
 
ah e un ultima cosa: potrebbe essere utile, nel CV, inserire una sorta di "recensione" scritta dal mio capo su di me durante lo stage (anche con dei punti, sul rispetto degli orari, mai arrivato in ritardo,....) ?
Mi sembra forse un tantino esagerato, però non so, chiedo sempre.
 
?? insomma, fatti fare una lettera di referenze piuttosto..è molto old school ma funziona ancora.
googla un pò per vedere come si evince..
eh si esatto, intendevo quello...
Comunque volevo dirvi solo una cosa: so che la scuola italiana è molto criticata, ma io vi dico che dipende da tante cose (compagni, professori, la scuola stessa che si fa...).
Perché appunto quel mio amico che si è trasferito in inghilterra, preferisce tutt'ora il sistema scolastico italiano (sia per il metodo di insegnamento e per il rapporto che si crea in una classe). Secondo me dipende da tante cose, ma che faccia poi così pietà secondo me non è sempre veritiero (poi anche con l'introduzione degli stage scolastici obbligatori per Istituti tecnici e liceo, secondo me si è migliorati parecchio, anche se ovviamente in tanti fanno i furbi).
Non che voglia negare che tutte le scuole siano belle e performanti ANZI, però se esistono delle buone scuole in cui si studia tanto e bene (e che ovviamente vengono evitate perché difficili...).
Comunque grazie mille ancora del consiglio!
 
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