PROBLEMA Trasmissione connessione internet 10 Gbps a grandi distanze

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Lepre

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Ho 2 domande da porvi relative a 2 casi differenti ma analoghi nella forma.

Caso 1

Ho 2 abitazioni vicine, la prima riceve una connessione da 10 Gbps parallela mentre la seconda è sprovvista di una collegamento alla rete internet. Dato che c’è la possibilità di collegare le due abitazioni con un cavo l’idea è di sfruttare la connessione per entrambe le abitazioni.

Caso 2

La situazione è analoga al caso 1 ma le 2 abitazioni sono più distanti e non è possibile collegarle con un cavo. Inoltre, l’utente della seconda casa vorrebbe accedere alla rete anche dal giardino, pertanto, la distanza dalla prima casa cresce ulteriormente. In questo secondo caso la prima casa riceve internet via satellite, non via cavo e trasmette il segnale, sempre senza cavo, alla seconda casa.

In entrambi i casi la prima abitazione deve avere la possibilità di interrompere la connessione alla seconda casa in qualsiasi momento.

Ho creato 2 schemi diversi, vorrei sapere quale soluzione si utilizza per un impianto dati di questo tipo e quali dispositivi acquistare per avere una soluzione affidabile, robusta e duratura al 100%.

Grazie e buona Pasqua a tutti


caso_1.webp
caso_2.webp
 
per legge non lo puoi fare.
Non si può condividere la connessine internet con altre unità abitative (mi sembra solo se adiacenti e dello stesso proprietario)
 
Le 2 abitazioni sono dello stesso proprietario ma le strutture sono separate da un cortile. Da un punto di vista normativo non ci sono problemi. La difficoltà è squisitamente tecnica.
Questo per entrambi i casi.
 
Ultima modifica:
1.
Passaggio di cavo in fibra ottica tra i due edifici con firewall con porta SFP fibra da un lato e switch / access point con porta SFP fibra nella nella seconda casa, le due reti vengono così suddivise dal firewall e in caso si può gestire la connessione alla seconda casa gestendo le regole di firewall

2.
solo se c'è visibilità ottica, ponte radio punto punto tra le due abitazioni, se la distanza è breve si può anche usare un ponte a 60Ghz
oppure delle classiche Litebeam Ubiquiti Gen2 a 5 Ghz ac

Se invece non c'è visibilità ottica, tocca passare cavo come nella soluzione 1
 
Caso 1
Perché fai passare la fibra e non un semplice cavo ethernet?
C'è un altra cosa che vorrei chiederti ma non fa parte delle domande di questo post. Dentro le abitazioni bisogna usare ethernet oppure fibra? C'è un criterio da seguire o dei limiti fisici legati alla lunghezza o alle curve che devono fare i cavi?
Mi sembra di capire che la soluzione 1 sia quella che mi consigli. Quali potrebbero essere i vantaggi/svantaggi della soluzione 2?
Caso 2
Si c'è visibilità, scusami, non l'ho scritto.
Quindi mi stai dicendo che devo optare per la soluzione 2?
Mikrotik è una marca che non ho mai sentito mentre Ubiquiti si. Dato che si parla di connessioni importanti non sarebbe meglio puntare su Cisco?
 
Ultima modifica:
1. Se la distanza è alta sopra i 90 metri il cavo ethernet non è certificato, una fibra multi mode può arrivare anche a 500 metri.
Invece internamente di solito si cable in ethernet, a meno di grossi edifici e dorsali tra i piani che può essere valutata la fibra

2. In wifi per i ponti radio si usano ubiquiti o Cambium però hanno costi "importanti". Mikrotik va molto bene ugualmente e costa molto meno
 
Stavo guardando questo video:
Sembra che ubiquiti sia più economica di cisco, supporti i 10Gbps e sia semplice da configurare.

Se ho capito bene per il caso 1 mi consigli la soluzione 1 mentre per il caso 2 la soluzione 2. Quindi nel primo caso l'elettricista deve passare 1 cavo e nel secondo 2, giusto?
 
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