Se ci devi fare trasferimenti di file prenderei il più performante in cache SLC (ovvero il WD SN750 SE), ma analizzando ogni SSD…
SSD PCIe 4.0 con prestazioni da PCIe 3.0 (come anche l’ADATA S50 Lite). Senza DRAM cache, controller “meh” e NAND quasi di ultima generazione (96L). Peggiore dell’SN750 che è PCIe 3.0, però. Le prestazioni sono comunque buone (fa circa 1400 MB/s in cache SLC).
Buon SSD PCIe 3.0 economico con la DRAM cache, un controller prodotto da Silicon Motion e anche lui NAND di quasi ultima generazione (96L). Ha una grande cache SLC dinamica, però al di fuori di questa ha performance piuttosto penose, che coincidono più con degli SSD SATA che con gli NVMe PCIe 3.0, ovvero poco più di 500 MB/s. Alla fine è una caratteristica della cache SLC dinamica.
Ecco, questo sarebbe quello che eviterei a prescindere, per il fatto che utilizza memorie QLC come hai detto tu (per questo si chiama “Sabrent Rocket Q”). Le memorie QLC sono sensibilmente peggiori di quelle TLC e MLC, e ciò causa peggiori performance e durata principalmente. Le peggiori performance le vedi al di fuori della cache SLC, dove l’SSD non fa neanche 100-150 MB/s (quindi siamo pure al di sotto di un HDD top), infatti avere una cache SLC dinamica grande in un SSD QLC è un aspetto decisamente importante.
Nonostante possa sembrare il contrario (dato che le vecchie recensioni dicono così), questo SSD non usa più le celle TLC ma utilizza quelle QLC come il Sabrent, quindi il discorso è lo stesso anche per lui, anzi, anche peggio, questo è pure DRAM-less, quindi performance ancora di più peggiori. Evitalo.
Probabilmente il primo SSD di casa Samsung ad essere DRAM-less. Lo è perché i costi in questa crisi giorno dopo giorno aumentano sempre di più e quindi ha dovuto tagliare un po’ i costi anche Samsung. Fa più o meno le stesse performance del Kingston A2000 (anzi, anche migliori) con anche lui una cache SLC dinamica grande e delle NAND piuttosto recenti (128L). Rimane un buon prodotto, ma non il migliore o uno dei migliori come ci si poteva aspettare da un colosso come Samsung.
Un altro SSD che ha cambiato silenziosamente i componenti proprio come il Crucial P2 (si pensa che ora usi delle NAND più dense e che causino un interleaving peggiore). Da evitare, prestazioni da 350 MB/s con una cache SLC statica (quindi di piccole dimensioni) e senza DRAM cache.
Quindi, a conti fatti, se la scelta dovesse ricadere
solo su uno di questi SSD prenderei il WD SN750 SE, se invece potessi prendere anche altro spendendo un po’ di più andrei con il
WD SN750.
So che alcuni montano Dram, altri no ma in termini pratici non ho idea di cosa cambi.
La DRAM dà un boost di performance soprattutto come reattività (ma anche performance in scrittura sequenziale - post-cache SLC) e in 4K, infatti un disco senza di essa è particolarmente sconsigliato per uso SO (sistema operativo), però all’atto pratico non vedresti così tanta differenza. Poi, ovviamente, dipende anche dall’SSD.