Sam1205
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Ho un vecchio iPhone 6 rimasto chiuso nel cassetto per anni a causa del tasto home non funzionante la cui batteria e' seminuova (95%) e pertanto ho deciso di posizionarla sull'iphone 6 di mia madre in quanto ha una batteria al 74% di salute.
Ho fatto l'operazione ma dal momento che la colla non si e' sfilata del tutto, e' stato necessario applicare una leva per rimuovere la colla rimanente (ho scaldato la scocca ripetutamente rimanendo entro temperature controllate per agevolare la cosa).
Premetto che non si e' mai trattato di una vera e propria "leva" quanto invece "spingere il pezzo di plastica (la cui forma ricorda un plettro) contro la superficie su cui era incollata la batteria", giusto per evitare di deformare la batteria stessa.
Ora, la batteria si e' rimossa e ovviamente i bordi sono stati un po' rialzati (1-2mm?) e una volta posata su una superficie piana e' tornata esattamente come prima senza alcun difetto estetico ( a parte qualche micro-piega sul primo strato esterno dovuta alla spinta esercitata dal "plettro"). Il punto e' che la paranoia a volte prende la meglio e rimango dell'idea che una piegatura per quanto minima possa portare al danneggiamento/instabilita' della batteria stessa, nonostante stia funzionando tutto bene e l'operazione sembra essersi rivelata un successo.
Chiedo a voi, quanta pressione si puo' esercitare ad una batteria oltre la quale dovrebbe essere ritenuta danneggiata/da smaltire?
PS: mi dispiace ma non ho foto dimostrative in quanto durante l'operazione non mi sembrava necessario porre questo quesito a qualcuno.
Grazie in anticipo a chi mi rispondera'
Ho fatto l'operazione ma dal momento che la colla non si e' sfilata del tutto, e' stato necessario applicare una leva per rimuovere la colla rimanente (ho scaldato la scocca ripetutamente rimanendo entro temperature controllate per agevolare la cosa).
Premetto che non si e' mai trattato di una vera e propria "leva" quanto invece "spingere il pezzo di plastica (la cui forma ricorda un plettro) contro la superficie su cui era incollata la batteria", giusto per evitare di deformare la batteria stessa.
Ora, la batteria si e' rimossa e ovviamente i bordi sono stati un po' rialzati (1-2mm?) e una volta posata su una superficie piana e' tornata esattamente come prima senza alcun difetto estetico ( a parte qualche micro-piega sul primo strato esterno dovuta alla spinta esercitata dal "plettro"). Il punto e' che la paranoia a volte prende la meglio e rimango dell'idea che una piegatura per quanto minima possa portare al danneggiamento/instabilita' della batteria stessa, nonostante stia funzionando tutto bene e l'operazione sembra essersi rivelata un successo.
Chiedo a voi, quanta pressione si puo' esercitare ad una batteria oltre la quale dovrebbe essere ritenuta danneggiata/da smaltire?
PS: mi dispiace ma non ho foto dimostrative in quanto durante l'operazione non mi sembrava necessario porre questo quesito a qualcuno.
Grazie in anticipo a chi mi rispondera'