Un prodotto elettronico - soprattutto se top di gamma - appena esce dal negozio è già obsoleto. Non si può pensare di acquistare un modello che resista più di due anni...
Da qualche tempo ho preso la sana abitudine di acquistare un prodotto poco prima che esca quello nuovo.
Esempio: nel giugno 2012 ho comprato il Samsung Galaxy Note 1 a 449 euro (era il periodo in cui stava per uscire il Note 2 a 699). Prima di quest'estate (2013) ho consigliato a un mio amico di acquistare il Galaxy Note 2 (in offerta a 449 anche lui, visto che a settembre sarebbe uscito il Note 3). L'anno prossimo penso di acquistare il Note 3 non appena scenderà a 449 (prezzo fisso...). Al'inizio di ottobre ho visto il Note 2 in offerta a 399!
Asettembre ho regalato a mia moglie il Tablet Samsung Tab 2 10.1 (Wi-Fi + 3G e Android 4.0.3) approfittando di un'offerta a 298 euro; l'anno scorso le avevo regalato il tablet Samsung 7 pollici (solo wi-fi) in offerta a 199 euro. Fra due anni (eccetera...)
A parte il discorso economico, bisogna pensare che l'evoluzione tecnologica ci "costringe" a sostituire i dispositivi con prodotti più moderni, capaci cioè di rispondere alle esigenze sempre più pressanti di applicazioni sofisticate, pena l'impossibilità di usarle (il mio Note 1 Android, per esempio, è fermo alla versione 4.1.2 e non sarà più aggiornato).
Passando di palo in frasca, io lavoro ancora con un PC acquistato nel 2006(!) che a quei tempi era il top di gamma (lo pagai circa 1600 euro, senza monitor). Nonostante abbia aggiornato costantemente Win XP non posso dire che il PC sia ancora attuale. Per esempio, ora non posso operare con i filmati in alta risoluzione, che richiedono hardware nettamente più performanti. Sono quindi costretto a usare il PC con programmi di videoediting limitati alla risoluzione DVD.
Se, invece di spendere 1600 euro nel 2006, avessi speso 800 euro nel 2006 e altri 800 nel 2010 probabilmente oggi avrei un PC che mi permette di elaborare video in Full HD.