ste-87
Utente Èlite
- Messaggi
- 4,566
- Reazioni
- 1,368
- Punteggio
- 143
Sandisk Extreme 64Gb "dimezzata"
Come da titolo possiedo una Sandisk Extreme da 64Gb da diversi mesi, che pochi giorni fa ho formattato senza badare a troppi particolari spinto dalla foga del momento di renderla "bootable" tramite il tool Media Creation Tool della Microsoft e installare windows 8.1 velocemente (e poi aggiornare a 10) sulla nuovo pc che ho assemblato.
Oggi andando a riprendere la pendrive per riformattarla e riportarla al suo vecchio uso , mi accorgo però che la pendrive risulta da 32Gb e da Gestione disco, nonostante la rilevi correttamente come dimensioni, non ho modo ne di espandere la partizione primaria formattata, ne inizializzare la partizione non allocata o creare un nuovo volume semplice.
Visualizza allegato 174809
Come posso risolvere, per tornare ad avere nuovamente i "pieni" 64Gb della pendrive?
p.s. il fatto che dallo screen risulti in FAT32 non incide minimamente dato che anche in NTFS non h modo ugualmente di espandere la partizione oltre i 32Gb...
- - - Updated - - -
problema risolto, potete chiudere.
In caso capitasse a qualcun'altro un caso similare, lascio comunque la soluzione che sono riuscito a trovare a forza di tentativi e ricerche:
è bastato scaricare un programmino free di terze parti: Best Free Partition Manager for Windows | MiniTool Partition Free perfettamente funzionante anche su windows 10 pro 64bit e decisamente immediato per risolvere il problema senza senza bisogno di seguire alcuna spiegazione, è bastato selezionare l'unità in questione e usare la funzione "Move/Resize" per espandere la partizione primaria da 32Gb al massimo e in pochi secondi dall'installazione di tale programma si è risolto tutto.
Sinceramente cercavo una soluzione che evitasse l'installazione di programmi esterni a Windows ma da quel che ho capito dopo 1-2 ore di ricerche, non c'era altra soluzione, visto che windows rileva/legge solo la partizione primaria creata sulle pendrive e anche creandone un'altra secondaria non sarebbe stata comunque utilizzabile sotto Windows. Rimane irrisolta solo il perchè Windows abbia creato una partizione primaria di sua spontanea volontà di soli 32Gb invece di coprire tutto lo spazio disponibile nonostante avessi formattato in NTFS inizialmente la pendrive.
Come da titolo possiedo una Sandisk Extreme da 64Gb da diversi mesi, che pochi giorni fa ho formattato senza badare a troppi particolari spinto dalla foga del momento di renderla "bootable" tramite il tool Media Creation Tool della Microsoft e installare windows 8.1 velocemente (e poi aggiornare a 10) sulla nuovo pc che ho assemblato.
Oggi andando a riprendere la pendrive per riformattarla e riportarla al suo vecchio uso , mi accorgo però che la pendrive risulta da 32Gb e da Gestione disco, nonostante la rilevi correttamente come dimensioni, non ho modo ne di espandere la partizione primaria formattata, ne inizializzare la partizione non allocata o creare un nuovo volume semplice.
Visualizza allegato 174809
Come posso risolvere, per tornare ad avere nuovamente i "pieni" 64Gb della pendrive?
p.s. il fatto che dallo screen risulti in FAT32 non incide minimamente dato che anche in NTFS non h modo ugualmente di espandere la partizione oltre i 32Gb...
- - - Updated - - -
problema risolto, potete chiudere.
In caso capitasse a qualcun'altro un caso similare, lascio comunque la soluzione che sono riuscito a trovare a forza di tentativi e ricerche:
è bastato scaricare un programmino free di terze parti: Best Free Partition Manager for Windows | MiniTool Partition Free perfettamente funzionante anche su windows 10 pro 64bit e decisamente immediato per risolvere il problema senza senza bisogno di seguire alcuna spiegazione, è bastato selezionare l'unità in questione e usare la funzione "Move/Resize" per espandere la partizione primaria da 32Gb al massimo e in pochi secondi dall'installazione di tale programma si è risolto tutto.
Sinceramente cercavo una soluzione che evitasse l'installazione di programmi esterni a Windows ma da quel che ho capito dopo 1-2 ore di ricerche, non c'era altra soluzione, visto che windows rileva/legge solo la partizione primaria creata sulle pendrive e anche creandone un'altra secondaria non sarebbe stata comunque utilizzabile sotto Windows. Rimane irrisolta solo il perchè Windows abbia creato una partizione primaria di sua spontanea volontà di soli 32Gb invece di coprire tutto lo spazio disponibile nonostante avessi formattato in NTFS inizialmente la pendrive.
Ultima modifica: