Rilanciare la legge di Moore? Si punta alla terza dimensione

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La legge di Moore era una Mega Stronzata Galattica.
Le prestazioni di un chip non devono dipendere da una legge inventata a tavolino, per creare una sfida commerciale tra i produtori di chip, ma dalla tecnologia esistente al momento.
Ora non rimettetela in auge per favore, altrimenti si ricomincia con questa sfida inutile e stupida.
 
La legge di Moore non era un Stronzata, e non riguardava le prestazioni dei chip, ma la loro complessità.
Era una semplice legge economica per cui inizialmente ogni 12, poi 18, poi 24 mesi il costo di integrazione si dimezzava per lo sviluppo di un PP adeguato allo scopo. Metterci meno tempo a usare il PP nuovo voleva dire buttare soldi perché non si ammortizzava il costo del PP precedente,
Poi i costi sono esplosi più del previsto mentre il ritorno in miniaturizzazione si è ridotto parecchio, per cui non è stato più possibile raddoppiare i transistor mantenendo gli stessi costi e oggi ci si strappa i capelli brindando di gioia quando i miglioramenti sono del 20% su un PP quasi tre anni più vecchio al solo raddoppio del costo del wafer.
Ecco perché sono nati i package avanzati, per permettere di aumentare il numero di transistor ad un costo inferiore a quello concesso dalla miniaturizzazione del PP.
Ecco anche perché la stratificazione così spinta e complicata non ha futuro, perché costa di più e porta più limitazioni che fare un chiplet/tile separato connesso tramite un bus veloce.
 
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