DOMANDA Recedere da un acquisto online per ritardo consegna

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ezio2000

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Ho ordinato presso un venditore online una serie di componenti per PC (circa 350 euro pagati immediatamente con carta di credito).

Al momento dell' ordine ogni articolo veniva indicato per una spedizione da 3 a 5 giorni... siamo al 10.mo giorno e non hanno ancora spedito nulla: posso recedere dall' ordine?

La mia perplessità deriva dal fatto che l' art. 61 del Codice del Consumo parla di un obbligo di consegna entro 30 giorni salvo diversa pattuizione... l' indicare nella pagina dei prodotti la spedizione entro 5 giorni dall' ordine è una pattuizione??

Qualora questa non sia una forma di pattuizione a valore legale ed il termine di consegna per potere avvalersi dell' art. 61 rimanga di 30 giorni... posso semplicemente risolvere il contratto per diritto di ripensamento PRIMA CHE LA MERCE SIA SPEDITA??

Tutti i siti sull' argomento parlano di 14 giorni di tempo DOPO il ricevimento della merce, ma del poter ripensarci PRIMA non vedo traccia.
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Non credo di sbagliarmi dicendo che il diritto di ripensamento ti garantisce 14 giorni (dal il ricevimento della merce) come limite massimo al tuo diritto di ripensarci (in modo che tu abbia almeno 14 giorni per poter valutare gli oggetti acquistati), ma tale diritto puo' essere esercitato in qualsiasi momento, dall'istante in cui hai effettuato l'acquisto.
(E' un diritto di "ripensamento" che non e' finalizzato all'apprezzamento del bene, per cui non e' necessario dover prima ricevere l'oggetto, ne' DEVI motivare il tuo ripensamento... sebbene molti te lo chiedano)

Se non e' cambiato, la legge dice anche che tale diritto deve essere esercitato tramite Raccomandata RR e/o PEC, anche se per molti e-commerce ormai basta la semplice email o la compilazione di un loro form/modulo.

La cosa piu' semplice sarebbe contattarli telefonicamente o tramite email e manifestare il tuo ripensamento.
 
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Grazie della risposta. Tutto sommato penso anche io che si possa ripensarci anche prima, mi pare solo strano che NESSUNO lo specifichi.

In realtà tutti i siti cha parlano del diritto di recesso specificano che l' intenzione si può anticipare per mail o per PEC, ma dicono anche che entro due giorni va poi comunque spedita Raccomandata A/R.

Nella pagina del sito online questo obbligo della Raccomandata non lo vedo da nessuna parte, ma potrebbe essere una "dimenticanza" voluta... o no?
 
Grazie della risposta. Tutto sommato penso anche io che si possa ripensarci anche prima, mi pare solo strano che NESSUNO lo specifichi.

Ma in fondo si parla di "entro 14 giorni dalla consegna" ... e si presuppone (tacitamente) dal momento dell'acquinsto.

Anzitutto la PEC e' equivalente alla Raccomandata A/R, stesso valore legale (restituisce anche ricevuta di avvenuta consegna), quindi se hai la PEC puoi evitare tranquillamente la raccomandta.
Oltretutto tutte le aziende (e i liberi professinisti) DEVONO (per legge) averla, e renderla disponibile.
Molti non la pubblicano, ma la puoi richiedere.

Personalmente invio SEMPRE anche una PEC, anche nel caso di contatto "amichevole", in quanto, in caso di controversie, solo PEC o Raccomandata hanno valore legale.
Solo con amazon mi affido totalmente alla loro politica di reso.
 
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