Non concordo per niente. Ormai la situazione è chiara: le pseudoAI sono SOLO un pretesto per licenziare, per dare modo alle aziende di correre dietro ad un profitto ISTANTANEO il più alto possibile. MA POI in un tempo anche breve abbiamo le conseguenze: stagnazione aziendale, mancanza di innovazione, crisi di produzione, clientela in rivolta. CERTO, ci sono mansioni sicuramente a rischio: traduttori, correttori tipografici, call center e lavori di questo tipo. MA è anche vero che le pseudoAI vanno rocontrollate, in quanto spessissimo in preda di allucinazioni (sono algoritmi, NON VERA INTELLIGENZA) e quindi si creano altri posti di lavoro. L'ingegneria, l'informatica, la chimica, la fisica e la medicina possono trarre giovamento dalle pseudoAI (ne' più ne' meno di avere computer potenti e software a disposizione) ma da li a licenziare ne passa. Perfino la contabilità, con le regole astruse e le modifiche ogni mese, è impossibile da eliminare perchè richiederebbe continuo apprendimento e costi stratosferici. Perchè qui c'è un altro VERO nodo: si risparmia con le pseudoAI?? Adesso, passato l'entusiasmo della prima ora, tutti i segnali del mercato sono più verso il no che verso il si. E QUESTA è l'unica vera e importante ragione, per una azienda, se propendere per il lavoratore esperto (o da rendere esperto) e le pseudoAI. non come in itaGlia dove l'unica religione è abusaare del dipendente (e NON lo puoi fare con le AI che hanno costi ben precisi ....)