PROBLEMA Problema ssd dopo clonazione (ultimata ma non utilizzata)

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allistaire

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Ciao a tutti.
Nell'ottica di clonare il mio hd principale SATA (con w7 e sw vari) su un SSD, ho seguito la procedura indicata in questo forum (http://www.tomshw.it/forum/hard-disk-ssd-e-raid/234713-howto-migrazione-da-hd-ad-ssd-win7.html).
In realtà dopo aver clonato correttamente il tutto non sono riuscito a far partire correttamente il boot dall'SSD. (seguiranno domande a fine post!)

Ieri per ripartire da zero ho formattato l'SSD (da menu contestuale di W7). Il problema si presenta qui.
Il disco "sorgente" C sata era di 80GB.
Il nuovo SSD è da 120GB.
Ora però, dopo aver formattato l'SSD, me li vede tutti e due da 80 GB.
Ok per quello SATA che era effettivamente da 80 e non è stato toccato...
Come faccio a ripristinare lo SSD in modo che torni ad essere da 120?

Poi, ripartendo da capo.
- Faccio backup dei dati personali ecc ecc.
- Clono tutto con EaseUS ottimizzando per SSD (bisogna controllare qualcos'altro prima di clonare, qualche opzione?)

A clonazione eseguita basta solo che da bios, avendo già settato AHCI, metto l'ssd come hd di boot? O devo fare qualcos'altro?
Il "vecchio" disco C può rimanere collegato o inizialmente è meglio toglierlo per non creare "confusione" al pc in fase di boot?

Grazie a tutti, ciao.
 
Hola,

sono quello che ha scritto quella guida, se il pc dopo la clonazione non partiva significa che c'è stato qualche intoppo da qualche parte...
Tralasciando la cosa (visto che alla fine hai formattato tutto da 0), ti rispondo alle domande nell'ordine in cui le hai scritte (sperando di aver capito tutto):
1) Apri gestione disco (tasto destro su computer => gestione => gestione disco), selezioni la partizione dell'SSD e la "estendi" (tasto destro) in modo che occupi lo spazio rimasto non partizionato (nel dubbio posta uno screenshot della schermata che cerchiamo di capire meglio la cosa)
2)Il bios deve essere impostato come AHCI (o RAID) PRIMA dell'installazione di windows. Se non viene fatto così DEVE essere seguita una procedura apposita in caso contrario windows non si avvia (è forse questa la ragione che ha impedito l'avvio di windows al tuo primo tentativo di clonazione?). Qua trovi la procedura per passare da normale ad AHCI. Se il bios era già in AHCI prima dell'installazione di windows sul disco magnetico, allora per avviare da SSD non è necessario fare altro a parte modificare l'ordine di avvio nel bios.
3) Il vechio C può restare dov'è senza alcuna altra modifica, oppure essere formattato/cancellare le cartelle che non ti interessano ed essere usato come disco dati

Ciaoz ^__^
 
Ciao Vizard, grazie!
In realtà non sto più clonando il pc che aveva quel problema bensì un altro.
Comunque ti rispondo a punti:

1) l'ho estesa come dici tu; di base mi presentava la possibilità di portarlo a 232 (!!!) ho provato a farlo e adesso me lo vede come 232GB (?!?!) (non so perchè ma non mi carica lo screenshot del di gestione disco...
Ora ho
disco 0 di base 232,88 GB (?!? dovrebbe essere 120) integro attivo partizione primaria
disco 1 di base 596,17 GB (dovrebbe essere da 320 questo, è il mio disco D con dati e backup) 200MB di integro e 595, 98 di partizione primaria
disco 2 di base 111,79GB C: 80,00 GB (ok questo è il mio disco C normale)

2) Non avevo installato windows, avevo clonato il disco C. Cmq adesso riprovando la clonazione posso già metterlo in AHCI

3) Ok!
 
Ti chiedo di fare 2 cose, 1 cercare di caricare l'immagine di gestione risorse, sono certo che c'è qualcosa di strano, 2 provare a vedere se windows si avvia se scolleghi fisicamente tutti i dischi magnetici e lasci solo l'SSD.
 
Dall'immagine che hai postato sembra che l'attuale C:\ sia l'SSD (anche perché se l'SSD è hai da 120 Gb c'è poco da dire l'unico disco che ha quelle dimensioni è quello)... Per eliminare qualsiasi dubbio potresti fare uno screenshot di AS SSD (non è necessario che tu faccia il test basta che lo avvii e posti qua l'immagine che ne esce fuori)...
 
Si, in una sola parola è così (anche perché altrimenti il tuo SSD avrebbe acquistato 120Gb dal nulla). Come da immagine l'unità C è un SSD Kingstone V300, il sistema è impostato come RAID o AHCI e le partizioni sono allineate (le scritte in verde in alto a sinistra. Inoltre visto che monta un controller Sandforce2 ha dei risultati penosi in AS SSD Benchmark (se ti interessa vedere dei risultati simili a quelli promessi dal produtore devi effettuare un test con ATTO disk benckmark)...
 
Intanto mille grazie per la tua disponibilità.
Ho nel frattempo sistemato le lettere di unità e le estensioni delle partizioni.
dischi.webp
Non era abilitato da regedit il controller per il solo AHCI (ecco perchè quando selezionavo solo quello non mi dava modo di fargli vedere i dischi). Ora parte in AHCI e prende il Kingston (nuovo C) come principale.

La velocità mi sembra aumentata, ma rifacendo il testo con AS SSD come dici tu è uguale a prima. Proverò con ATTO.
Ho anche fatto tutti i passaggi suggeriti per l'utilizzo dell'SSD (tolto indicizzazione e tutto ciò che è segnato nella guida qui su Tom, a parte ciò che sconsigliavi di fare cioè disattivare la cache in scrittura).
Riguardo a ulteriori migliorie possibili e al controller Sandforce2 (che non ho idea di come tu abbia visto!), posso fare anche qualcos'altro?

Grazie infinite.

p.s. ATTO:
atto.webp
 
Ultima modifica:
Prego, comunque sembra (dai risultati di ATTO) che la tua scheda madre sia di tipo SATA II, potresti indicare il modello esatto???

PS nella vita reale a meno di carichi particolari non si notano molte differenze tra un SSD collegato come SATA II o SATA III (figurati che io non noto molte differenze tra il vecchio Crucial M4 128Gb 420Mb lettura / 200 Mb scrittura e il raid0 di Corsair Neutron Gxt che vanno a più del doppio, soprattutto in scrittura)...
 
Si, sembra proprio che il tuo controller supporti solo il SATA II (quindi massimo 300Mb/s teorici, che in genere si attestano intorno i 250/280 Mb/s quindi in linea col tuo ultimo bench).

L'unico modo per "migliorare" le prestazioni (più sui bench che altro) è cambiare scheda madre e sostituirla con una più recente con controller SATA III Nativo (chipset AMD o INTEL), le schedine SATA III aggiuntive PCIExpress sono inutili e spesso danno risultati inferiori al SATA II.

Quindi o ti compri il pc nuovo o ti tieni quello che hai.

PS ho capito che era un sandforce 2 perché in genere sono i solo che in AS SSD bench danno risultati penosi pur con sistemi ottimizzati (driver installati, AHCI/RAID attivo e partizioni allineata). I risultati del tuo secondo bench (ATTO intorno i 250Mb/s) mi hanno dato la conferma. Inoltre nel dubbio basta fare una ricerca su google con "kingston V300 sandforce 2" e ogni altro dubbio è sparito.
 
Grazie mille Vizard.
Per il momento posso stare benissimo così, il pc ora va molto molto bene.
Ti ringrazio davvero per la cortesia e la pazienza! :)
 
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