privacy sul posto di lavoro

Pubblicità

katy majo

Utente Attivo
Messaggi
35
Reazioni
0
Punteggio
26
nell'ufficio dove lavoro l'amministratore di rete aggiorna l'antivirus ma so che non opera solo dal server; ciclicamente entra anche dalle nostre singole postazioni. so anche che :evil: "quella stronza del mio capo" in questo modo ci controlla mail e accessi a internet, e poi usa le informazioni contro di noi. come posso tutelarmi? è possibile che l'amministratore acceda anche alla mia webmail personale? come posso impedirlo? :inchino:
km
 
Non dovresti usare il terminale del lavoro per scopi personali, per cui c'è poco da sbandierare la privacy. Il datore di lavoro si tutela.
 
Non dovresti usare il terminale del lavoro per scopi personali, per cui c'è poco da sbandierare la privacy. Il datore di lavoro si tutela.

scusa ma io so che è ammesso l'utilizzo della postazione di lavoro per la posta personale e l'aggiornamento (mi pare ci sia una sentenza in proposito).
in ogni caso io utilizzavo la webmail per scambiare info sindacali con colleghi di altri uffici pensando non fosse accessibile all'amministratore di rete. vorrei solo sapere se è così o no. grazie ;)
 
Non dovresti usare il terminale del lavoro per scopi personali, per cui c'è poco da sbandierare la privacy. Il datore di lavoro si tutela.

Scusa se ti correggo Iron, ma questo non è sempre esatto:

http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1387522

Tra l'altro una sentenza della Corte di Cassazione del 20/12/2007 ha indicato che il Datore di Lavoro ha diritto ad accedere all'email aziendale solo nel caso in cui sia a conoscenza delle password e solo se questo è stato precedentemente stabilito tramite un regolamento interno. In questo caso il Datore non commette reato.

Le linee guida del Garante della Privacy fanno riferimento ad una possibile regola della "doppia email": una aziendale (per usi esclusivamente professionali), l'altra privata. Questa condizione deve essere stabilita attraverso regolamento interno.

katy majon ha detto:
Originale inviato da katy majo
scusa ma io so che è ammesso l'utilizzo della postazione di lavoro per la posta personale e l'aggiornamento (mi pare ci sia una sentenza in proposito).
in ogni caso io utilizzavo la webmail per scambiare info sindacali con colleghi di altri uffici pensando non fosse accessibile all'amministratore di rete. vorrei solo sapere se è così o no. grazie ;)

Ciao! Dipende dal regolamento interno stabilito dal datore di lavoro. Il Garante della Privacy ha disposto delle linee guida ben precise al riguardo: http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1387522

Come scritto per Iron confermo che c'è una senstenza della Corte di Cassazione del 20/12/2007 con la quale viene riconosciuto il diritto al Datore di accedere alla mail aziendale solo nel caso in cui le password fossero state rese note al momento della stipulazione del regolamento interno.
 
Al di la del fatto che acceda o meno alle email personali, mi sembra normale che il datore di lavoro debba dare consenso specifico per l'uso del computer a scopi privati (il fatto che usi le informazioni raccolte contro i dipendenti suggerisce che abbia informato gli stessi sulle limitazioni d'utilizzo).
 
Al di la del fatto che acceda o meno alle email personali, mi sembra normale che il datore di lavoro debba dare consenso specifico per l'uso del computer a scopi privati (il fatto che usi le informazioni raccolte contro i dipendenti suggerisce che abbia informato gli stessi sulle limitazioni d'utilizzo).

Ciao Iron. Avevo capito che intendevi che in ogni caso e in ogni modo era vietato usare a fini personali un PC aziendale.
Riguardo al caso in esame non saprei esprimermi: se il datore ha dato loro la possibilità di usare una casella privata l'eventuale lettura da parte sua costituisce reato. Questo può dircelo solo l'autore del post.
 
Riguardo al caso in esame non saprei esprimermi: se il datore ha dato loro la possibilità di usare una casella privata l'eventuale lettura da parte sua costituisce reato. Questo può dircelo solo l'autore del post.

Già, concordo pienamente.

Ciao
 
non se ne è mai parlato. nè vi è niente di scritto. possiamo usare internet liberamente, visto che siamo ricercatori della pubblica amministrazione. solo temo la tracciabilità delle mail dalla webmail.
:mad:km
 
Ciao. Purtroppo non so come si articola la disciplina in dettaglio. Secondo me la cosa migliore da fare è rivolgerti al tuo capo (o più propriamente dirigente se siamo in ambito amministrativo). Vedi cosa ti dice... Mettetevi daccordo. Se poi lui non concede la possibilità di avere una casella privata allora evita di utilizzarne una. Parlane con lui...:sisi:
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top