Pirati...della strada!

  • Autore discussione Autore discussione Neo2
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io sono una vittima dei pirati della strada......8 anni fa mi hanno investito e l'automobilista si è dato alla fuga!me la sono cavata con la caviglia sinistra fratturata con conseguente operazione chirurgica durata 3 ore e mezza e tre chiodi interni(che ancora ho!)e dopo il gesso molti mesi di riabilitazione.....almeno ho potuto attingere dal fondo delle vittime della strada!
 
L'obiettivo dell'Unione Europea di dimezzare il numero delle vittime della strada entro il 2010 è a rischio. Lo fanno intendere i numeri snocciolati recentemente dal commissario europeo ai trasporti Jacques Barrot, il quale commentando i dati del 2004 ha elogiato i passi avanti compiuti da quasi tutti i Paesi membri in tema di sicurezza stradale, ma non ha risparmiato critiche all'Italia, attualmente al terzo posto come numero di vittime (5625), dietro a Germania (5842) e Polonia (5712).

Dal 2001 al 2004 i decessi sulle strade europee sono sì diminuiti del 16%, ma è ancora troppo poco. Di questo passo, l'Unione ha calcolato che non riusciremo a centrare l'obiettivo: perché questo sia possibile bisogna scendere dai 50.000 decessi del 2001 a quota 25.000 nel 2010, e ora - quasi a metà strada da quando la Commisione Europea diramò il suo "ordine" - siamo a 41.600. Ottomila vite risparmiate sono un buon risultato, però molto al di sotto di quanto programmato.

Fra i Paesi più virtuosi c'è la Francia, che solo cinque anni fa aveva il triste primato europeo della nazione con il maggior numero d'incidenti mortali (8162) e nel 2004 è scesa a 5530 vittime (-32%), fino a portarsi lo scorso anno abbondantemente sotto la soglia delle 5000; bene anche Portogallo (-23% sul 2001) e Svezia (-18%). L'Italia fa registrare un calo significativo (-16%), al pari di Germania e Grecia. Invece male, malissimo, Ungheria e Polonia, dove i morti sulle strade sono cresciuti del 5% e del 3%.

Preoccupante il dato sui decessi dei motociclisti: Belgio, Inghilterra, Svezia e Italia sono i Paesi in cui si registrano più vittime. Se il trend sarà quello degli ultimi anni, nel 2010 in Europa un morto su tre sarà un centauro.
 
13enne era appena sceso da scuolabus
E' morto investito da un'auto che lo ha travolto sulle strisce pedonali. Vittima uno scolaro di 13 anni appena sceso dallo scuolabus a Marotta. Il fatto è avvenuto sotto gli occhi della sorella gemella che era vicino a lui e della madre che li aspettava sulla porta di casa. E. T. frequentava la terza media: è stato investito da un fuoristrada Toyota, condotto da un trentenne di Senigallia.

L'auto che procedeva a velocità sostenuta, nonostante le strisce pedonali, ha scaraventato il ragazzo a una trentina di metri di distanza. Il 13enne è morto poco dopo. E. T. e la sorella stavano attraversando sulle strisce, passando davanti allo scuolabus, che è stato superato dalla Toyota. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e l' eliambulanza.

:nono:
 
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