DOMANDA Perché i produttori di pc non installano una distribuzione Linux al posto di Windows?

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forse invece che sognare che tutti i sistemi siano linux, dovremmo essere contenti che linux venga utilizzato solo da utenti che hanno voglia di avere il controllo di ciò che usano e anche di sperimentare
Infatti. Applicherei lo stesso principio* [2:30-3:04]:

NB: *Il seguente video potrebbe offendere la personalità religiosa di alcune persone. Non è mio intento offendere o scopi affini tali persone.
 
I produttori di pc non installano una distribuzione Linux al posto di Windows perchè quando lo fanno quei pc non li compra nessuno.
Certo se ci prova solo un produttore è difficile che riesca a vincere su Windows, infatti io parlavo di un accordo fra tutti i più grandi produttori pc e installare tutti Ubuntu. Gli utenti si adegueranno, e non mi pare sia difficoltoso farlo, è come quando cambi cellulare e passi da Windows phone ad Android, dopo un po di smarrimento alla fine ti abitui.
I sistemi Gnu/Linux sono meglio per mille motivi, ma vaglielo a spiegare agli utenti........Anzi, no, non andare a spiegarglielo, altrimenti la sezione del forum che amministro io si riempie di richieste di supporto
:lol:

forse invece che sognare che tutti i sistemi siano linux, dovremmo essere contenti che linux venga utilizzato solo da utenti che hanno voglia di avere il controllo di ciò che usano e anche di sperimentare
Sinceramente no, io preferirei che fosse leader del mercato. In casa ai miei ho installato Ubuntu 10.04 nel loro primo pc, ne hanno cambiati 3 e ogni volta levo l'hard disk e lo inserisco nel nuovo. Mi basta questo per sperare che Linux diventi il leader del mercato, sarebbe un beneficio per tutti per mille motivi. E' inutile aspettare che la gente capisca la differenza tra i vari sistemi operativi, nel video linkato da signore del tempo si prende in giro proprio la massa che acquista i pc pensando che tutto ciò che trova dentro è gratis, ed è vero non sanno distinguere un browser da un sistema operativo. Qualche volta mi portano dei pc da rimettere in sesto, le cose che ho sentito soprattutto dai giovani mi hanno fatto capire l'ignoranza totale che ha la maggior parte della gente sull'informatica, sanno usare il pc solo per scrivere cavolate su Facebook.
 
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Daltronde noi comuni mortali usufruiamo di quello che ci viene proposto non di quello che vorremmo :shutup:
Credo che la maggior parte di chi usa il PC lo faccia perchè ormai è diventata una necessità , prima è stata una scoperta ora ne sentiamo il "bisogno" o quasi.
Sono daccordo per Ubuntu sui nuovi PC :vv: (ma pure su quelli vecchi!) ce bisogno di idee nuove .
 
Qualche volta mi portano dei pc da rimettere in sesto, le cose che ho sentito soprattutto dai giovani mi hanno fatto capire l'ignoranza totale che ha la maggior parte della gente sull'informatica, sanno usare il pc solo per scrivere cavolate su Facebook.[/QUOTE]

guarda di tutta l'ignoranza generale forse quella che tollero più facilmente riguarda proprio l'informatica... sarà che comprendo che la maggior parte delle persone vive il pc come un mezzo per ottenere quello che prima si otteneva con più fatica e più tempo e più soldi, se devono studiarsi i dettagli di come funziona, e come si fa, non gli sembra più tanto conveniente :sac: certi problemi ce li poniamo solo noi che la viviamo come una passione no? le aziende poi mirano sempre al bersaglio grosso se al cliente non frega di un s.o. che funzioni meglio ma gli frega di altre cose... non rischiano un insuccesso. infatti prima di lanciare qualcosa di nuovo ne fanno parlare i media, aspettano che la gente lo percepisca come un bisogno nuovo, e poi zac! (vedasi le tv 4k, o la rete 4g quando poi tre quarti d'italia se va bene vanno a un mega) potremmo chiamarlo progresso tecnologico commerciale.

piccolissima postilla: è un utopia linux come leader di mercato, e come ogni utopia non si cura della natura umana nello specifico l'inerzia sociale.

ah, poi probabilmente non ce ne rendiamo conto ma forse c'è l'esigenza pratica che ci sia un sistema operativo predominante, sarebbe un inferno se non ci fosse un integrazione tra le varie macchine già diverse versioni di windows creano disagi con le varie incompatibilità :boh:
 
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guarda di tutta l'ignoranza generale forse quella che tollero più facilmente riguarda proprio l'informatica... sarà che comprendo che la maggior parte delle persone vive il pc come un mezzo per ottenere quello che prima si otteneva con più fatica e più tempo e più soldi, se devono studiarsi i dettagli di come funziona, e come si fa, non gli sembra più tanto conveniente :sac: certi problemi ce li poniamo solo noi che la viviamo come una passione no? le aziende poi mirano sempre al bersaglio grosso se al cliente non frega di un s.o. che funzioni meglio ma gli frega di altre cose... non rischiano un insuccesso. infatti prima di lanciare qualcosa di nuovo ne fanno parlare i media, aspettano che la gente lo percepisca come un bisogno nuovo, e poi zac! (vedasi le tv 4k, o la rete 4g quando poi tre quarti d'italia se va bene vanno a un mega) potremmo chiamarlo progresso tecnologico commerciale.

piccolissima postilla: è un utopia linux come leader di mercato, e come ogni utopia non si cura della natura umana nello specifico l'inerzia sociale.

ah, poi probabilmente non ce ne rendiamo conto ma forse c'è l'esigenza pratica che ci sia un sistema operativo predominante, sarebbe un inferno se non ci fosse un integrazione tra le varie macchine già diverse versioni di windows creano disagi con le varie incompatibilità :boh:
Mi trovi pienamente d'accordo, tutti guidiamo la macchina ma quanti sanno come funziona o sanno metterci le mani? Il concetto per me è uguale dal lato pratico della cosa. Anche a me farebbe piacere la diffusione di Linux ma onestamente la cosa è poco realistica, se non attraverso android anche se non è proprio la stessa cosa.
Forse un luce infondo al tunnel potrebbe essere steamOS, ma anche se me lo auguro sono scettico sul successo di Valve
 
@Pierro Capisco il motivo per cui la maggior parte sono scettici sulla diffusione di Linux, riuscire a battere Microsoft non è semplice. Eppure sono sicuro che alla fine ci riuscirà. Un ottimo aiuto potrebbe venire anche dalla crisi; per risparmiare sulla pubblica amministrazione gli stati potrebbere decidere di passare al software libero, lo stesso nelle scuole, insegnare con il software libero sarebbe più produttivo per tutti. Mi ricordo quando ho preso l'Ecdl che per qualche settimana non ho potuto esercitarmi a casa perché non possedevo Office 2003, finché l'insegnante mi diede una copia pirata da installare sul pc. Se invece di office L'Ecdl si fosse basato sul software open non avrei avuto nessun problema.

.......tutti guidiamo la macchina ma quanti sanno come funziona o sanno metterci le mani?
Ma guarda che per usare linux non devi per forza sapere i commandi di shell.
 
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Ma guarda che per usare linux non devi per forza sapere i commandi di shell.

Proprio le strutture pubbliche sono le più inerti difronte al cambiamento, anche l'efficiente Germania ci ha provato tempo fa, ma si sono ricreduti nel giro di pochi mesi. Figuriamoci da noi

Conosco gente che va in panico se gli sposti le icone sul desktop (e non parlo di ultra sessantenni, ma di gente giovane, tra cui mia moglie :D) figuriamoci se gli cambi SO.
 
Per me la cosa non è fattibile per due motivi principali:

1- Il compratore medio;
2- Quello che manca a Linux.

Analizziamo i punti:

1- Il compratore medio. La lamentela è basata praticamente per quanto riguarda i portatili e i pre-assemblati, perché, ovviamente, se ci assembliamo da soli il pc, il problema non si pone.
Ci compra i pre-assemblati? Chi non capisce nulla di pc, ovviamente. Non c'è nemmeno un buon motivo per scegliere un pre-assemblato rispetto ad un assemblato, anche perché ci sono moltissimi shop che offrono anche un servizio di assemblaggio e test. Quindi, il compratore medio, si reca nel primo negozio di elettronica, vede il prodotto che rientra nel suo budget e lo compra. Fine della storia. Mettere un sistema operativo Linux based su una macchina del genere sarebbe totalmente inutile, perché, non c'è bisogno di dirlo, praticamente tutti gli os linux richiedono manutenzione e una certa competenza in materia, che il compratore medio non ha e non vuole avere.
Anche la più banale *buntu ha bisogno del giusto trattamento.

Per i portatili è un po' diverso, perché ci sono anche persone che li utilizzano per scuola (come me), oppure dei semplici smanettoni (come tutti noi). Per questo, anche se pochi, esistono dei portatili venduti senza os dove si può installare quello che si vuole.


2- Quello che manca a Linux. Ricordiamoci che la quantità di software che ha Linux, non è ancora ai livelli quantitativi e qualitativi del sw disponibile per Microsoft. Specialmente in campi come editing, gaming, et similia. Non si può comparare roba come Gimp con PS (ad esempio).
Voi direte: "Si ma esiste Wine". Anche questo è vero, ma non è la soluzione a tutto, purtroppo.


Il compratore medio vuole la pappa pronta, inserisce la spina e via, senza smanettare o modificare nulla. Per cui, secondo me, sarebbe un passo falso (se non suicida) da parte delle case produttrici passare a Linux, allontanando così la stragrande maggioranza dei clienti.
 
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