DOMANDA PARERI BAYERDYNAMIC CUSTOM ONE PRO vs SENNHEISSER G4ME 1

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oldschoolshoter

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Scusate vorrei un parere di esperti o possessori.

Cerco delle cuffie stereo per giocare, che siano dotate di spazialità ma allo stesso tempo anche bassi corposi ( leggeramente invasivi, non cerco la neutralità in quanto ascolto poca musica ), non sò quanto sia possibile con un budget di 150-160€ ma pretendo almeno un buon compromesso fra le due cose.

E sono indeciso fra questi 2 modelli, che sono anche di tipologie differenti :

- Beyerdynamics Custom One Pro ( chiuse )
- Sennheisser G4me One ( aperte )

PS : Una domanda inoltre che centra poco ....... ma la spazialità delle cuffie è data soprattutto dalla scheda audio o dalle cuffie ?
 
la Spazialità di base è data dalla cuffia, soprattutto se aperta o chiusa, oltre che dalla qualità dei coni
e dall'impostazione sonora.
La scheda aggiunge un algoritmo che immette riverbero, riduzioni del volume o aumenti,
diminuzione o aumento delle alte frequenze, etc...per simulare quello che il cervello percepisce come
suoni posizionati intorno a te. (il 5.1 in pratica)
Più la spazialità di base della cuffia è ampia, più l'algoritmo ha vita facile a cercare di fare il suo lavoro.

P.S. le CustomOne sono ottime cuffie, ma non se parliamo di spazialità di base.
 
Ultima modifica:
la Spazialità di base dalla cuffia, soprattutto se aperta o chiusa, oltre che dalla qualitò dei coni
e dall'impostazione sonora.
La scheda aggiunge un algoritmo che immette riverbero, riduzioni del volume o aumenti,
diminuzione o aumento delle alte frequenze, etc...per simulare quello che il cervello percepisce come
suoni posizionati intorno a te. (il 5.1 in pratica)
Più la spazialità di base della cuffia è ampia, più l'algoritmo ha vita facile a cercare di fare il suo lavoro.

P.S. le CustomOne sono ottime cuffie, ma non se parliamo di spazialità di base.
Ok ma sempre di buon livello o di livello scarso ?

Tornando alla scheda audio, quindi il surround virtualizzato come risultato dipende dalla qualità della scheda audio ?
Cioè se io usassi il chip audio integrato, l'effetto surround farebbe pena ?
 
Ultima modifica:
Secondo me non hai le idee chiare e non leggi quello che scrivo, visto che sono partito
col dire che l'algoritmo è fortemente dipendente dalla bontà della spazialità di base della cuffia.
Le CustomOne sono molto buone per l'ascolto in mobilità, ma stai parlando di spazialità della cuffia e le cuffie
chiuse la spazialità non ce l'hanno, o per lo meno è un quinto di quella che puoi trovare nelle cuffie aperte.

E per quello che riguarda la scheda audio, l'algoritmo è un software e non è legato
necessariamente alla scheda, una creative da 50 euro monta lo stesso di quella da 250.
(sono 3/4 bene o male i soft che girano nell'ambiente), ma le integrate nel 99% dei casi
non comprano i diritti per poterli utilizzare,

il problema della qualità di base dell'uscita jack dela scheda,
che in molte integrate è una pena, è una questione diversa,
semplicemente tutto quello che senti è peggio di come lo senti con una dedicata.
 
Ultima modifica:
Secondo me non hai le idee chiare e non leggi quello che scrivo, visto che sono partito
col dire che l'algoritmo è fortemente dipendente dalla bontà della spazialità di base della cuffia.
Le CustomOne sono molto buone per l'ascolto in mobilità, ma stai parlando di spazialità della cuffia e le cuffie
chiuse la spazialità non ce l'hanno, o per lo meno è un quinto di quella che puoi trovare nelle cuffie aperte.

E per quello che riguarda la scheda audio, l'algoritmo è un software e non è legato
necessariamente alla scheda, una creative da 50 euro monta lo stesso di quella da 250.
(sono 3/4 bene o male i soft che girano nell'ambiente), ma le integrate nel 99% dei casi
non comprano i diritti per poterli utilizzare,

il problema della qualità di base dell'uscita jack dela scheda,
che in molte integrate è una pena, è una questione diversa,
semplicemente tutto quello che senti è peggio di come lo senti con una dedicata.
Non avevo ben capito.

Credevo che comunque una cuffia chiusa se buona avesse comunque una buona spazialità, credevo semplicemente meno di una aperta, non mi aspettavo che fosse infima / assente.
 
Anche in questo caso dipende dalla qualità,
una custom one non è messa male come spazialità, se la confronti con una cuffia da 40 euro aperta,
ma è inconfrontabile rispetto ad una DT990 della stessa casa che ha un soundstage che in confronto
è enorme.
Poi ci sono cuffie chiuse che cercano spazialità, ma magari rinunziano ad altro, Vedi le AKG K550
vendute come le chiuse che suonano come le cuffie aperte, poi però non aspettartii bassi
strappabudella di altri modelli chiusi.
 
Anche in questo caso dipende dalla qualità,
una custom one non è messa male come spazialità, se la confronti con una cuffia da 40 euro aperta,
ma è inconfrontabile rispetto ad una DT990 della stessa casa e dal prezzo simile
che ha un soundstage che in confronto è enorme.
Poi ci sono cuffie chiuse che cercano spazialità, ma magari rinunciano ad altro, Vedi le AKG K550
vendute come "le chiuse che suonano come le cuffie aperte", poi però non aspettarti i bassi
strappabudella di altri modelli chiusi.
 
Anche in questo caso dipende dalla qualità,
una custom one non è messa male come spazialità, se la confronti con una cuffia da 40 euro aperta,
ma è inconfrontabile rispetto ad una DT990 della stessa casa e dal prezzo simile
che ha un soundstage che in confronto è enorme.
Poi ci sono cuffie chiuse che cercano spazialità, ma magari rinunciano ad altro, Vedi le AKG K550
vendute come "le chiuse che suonano come le cuffie aperte", poi però non aspettarti i bassi
strappabudella di altri modelli chiusi.
Se volessi sfruttare delle cuffie la cui impedenza va oltre i canonici 32ohm, se compro una scheda audio dedicata fra la Creative SB-Z o Asus Xonar Phoebus ........ avrei anche un valore di amplificazione di base più alto dei classici 32 ohm o oltre alla scheda audio devo prendermi un amplificatore a parte ?
 
no, a meno di andare a prendere cuffie particolarmente ostiche, tipo roba da 600 Ohm,
il volume sarà adeguato ad ogni situazione e volendo anche decisamente eccessivo.

Tieni conto che il marketing ha sballato un po' il concetto di prezzo/qualità delle cuffie.
Spesso se spendi 150 euro cercando bene, hai in mano della roba che è già Hi-Fi,
l'amplificatore dedicato in quel caso lo andresti a prendere più per la qualità intrinseca
del pezzo esterno, che per il volume che ti uò dare rispetto ad una scheda
con amply a bordo.
 
no, a meno di andare a prendere cuffie particolarmente ostiche, tipo roba da 600 Ohm,
il volume sarà adeguato ad ogni situazione e volendo anche decisamente eccessivo.

Tieni conto che il marketing ha sballato un po' il concetto di prezzo/qualità delle cuffie.
Spesso se spendi 150 euro cercando bene, hai in mano della roba che è già Hi-Fi,
l'amplificatore dedicato in quel caso lo andresti a prendere più per la qualità intrinseca
del pezzo esterno, che per il volume che ti uò dare rispetto ad una scheda
con amply a bordo.

ho adocchiato anche modelli di cuffie da 38 a 50ohm.

Quindi l'amplificazion cosa serve in sostanza ?
Ho letto alcuni pareri dove davano modelli come i Sennheisser 558 o 598 come totalmente diverse in assenza di amp.
 
Quello che succede in mancanza di un adeguata erogazione di corrente con una cuffia
con un cono da 4 cm o più, anche se dall'impedenza media, è che il volume un po' lo puoi
alzare, ma il cono non risponde come è stato studiato dalla casa produttrice, perde quella che è la differenza tra volume forte e frusciio.
Così alzando il volume senti anche suoni lievi, ma quelli che dovrebbero dare la botta non la danno,
a prescindere che si parli della grancassa, o di una bella pennata decisa sulla chitarra.
Il risultato è che manca definizione, la dinamica si è appiattita e spesso i bassi sono un po' loffi
e lenti e in pratica la cuffia rende molto meno di quello che in realtà vale.
A parole è difficile da descrivere, ma le tue orecchie se ne accorgono immediatamente.

L'estremo di banda lo puoi trovare coni telefoni, uno degli utenti del forum
si era comprato delle Beyer CustomOnePro, soli 16 Ohm di impedenza, ma cono generoso.
Il telefono con cui cercava di usarle era talmente sgonfio che cercando di alzare il volume
distorceva tutto. Se nessuno gli avesse detto niente, magari andava a pensare che
alla fine le Custom erano delle cuffie costose ma sgrause.
Con un paio di consigli ha comprato un amplificatorino portatile e ha detto che la cuffia
così era favolosa, al punto che l'amplificatorino lo attaccava anche alla scheda integrata del PC.
 
Ultima modifica:
Quello che succede in mancanza di un adeguata erogazione di corrente con una cuffia
con un cono da 4 cm o più, anche se dall'impedenza media, è che il volume un po' lo puoi
alzare, ma il cono non risponde come è stato studiato dalla casa produttrice, perde quella che è la differenza tra volume forte e frusciio.
Così alzando il volume senti anche suoni lievi, ma quelli che dovrebbero dare la botta non la danno,
a prescindere che si parli della grancassa, o di una bella pennata decisa sulla chitarra.
Il risultato è che manca definizione, la dinamica si è appiattita e spesso i bassi sono un po' loffi
e lenti e in pratica la cuffia rende molto meno di quello che in realtà vale.
A parole è difficile da descrivere, ma le tue orecchie se ne accorgono immediatamente.

L'estremo di banda lo puoi trovare coni telefoni, uno degli utenti del forum
si era comprato delle Beyer CustomOnePro, soli 16 Ohm di impedenza, ma cono generoso.
Il telefono con cui cercava di usarle era talmente sgonfio che cercando di alzare il volume
distorceva tutto. Se nessuno gli avesse detto niente, magari andava a pensare che
alla fine le Custom erano delle cuffie costose ma sgrause.
Con un paio di consigli ha comprato un amplificatorino portatile e ha detto che la cuffia
così era favolosa, al punto che l'amplificatorino lo attaccava anche alla scheda integrata del PC.

i padiglioni in simil pelle sbaglio o tendono molto di più a rovinarsi rispetto a quelli in velluto ?
parlo della parte esterna che tende a frantumarsi
 
bè il velluto si consuma,
se si prendono cuffie con i padiglioni sostituibili il problema è risolto,
poi la durata dipende molto dalla qualità del materiale.
 
bè si, è stoffa, la pelle si consuma meno,
ma poi il gusto personale la fa da padrona in quel caso,
dal mio punto di vista per esempio, passi la on-ear da portare in metro con la pelle o similpelle,
ma la circumaurale da casa non se ne parla, veluto e via, non voglio sudare dietro le orecchie.

P.S. io in pelle vera conosco le Beoplay H6, ma per il resto vedo in giro solo
plastica similpelle.
 
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