Ciao, vorrei mettere dei led sulla ps3,lo feci a suo tempo con la psp ma oramai è passato del tempo e vorrei rifare qualcosa
vorrei chiedervi più che altro un consiglio,se prendo dei led da 1,8 v ,ne posso collegare 3 senza resistenza ad es all'usb ovvero ad una tensione di 5v...se invece volessi prendere 12 v da dove li prendo?
No la resistenza ci vuole sempre,a meno che tu non sia sicuro di alimentare il led con la sua giusta tensione nominale,ma se erri,anche solo di pochi volt,lo vedrai passare a vita migliore.
[TABLE="class: prettytable"]
[TR]
[TH]Tipologia LED[/TH]
[TH]tensione di giunzione V[SUB]f (volt)[/SUB][/TH]
[/TR]
[TR]
[TD]Colore infrarosso[/TD]
[TD="align: center"]1,3[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Colore rosso[/TD]
[TD="align: center"]1,8[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Colore giallo[/TD]
[TD="align: center"]1,9[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Colore verde[/TD]
[TD="align: center"]2,0[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Colore arancio[/TD]
[TD="align: center"]2,0[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Flash blu/bianco[/TD]
[TD="align: center"]3,0[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Colore Blu[/TD]
[TD="align: center"]3,5 V[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD]Colore Ultravioletto[/TD]
[TD="align: center"]4 ÷ 4,5 V[/TD]
[/TR]
[/TABLE]
Le tensioni che vedi sono quelle nominali,ossia quelle che la giunzione del led ha bisogno per funzionare ed emettere il suo colore,il colore del led non l'ho fà l'involucro,ma la sua giunzione.
Funzionamento
I LED sono un particolare tipo di diodi a giunzione p-n, formati da un sottile strato di materiale semiconduttore. Gli elettroni e le lacune vengono iniettati in una zona di ricombinazione attraverso due regioni del diodo ricoperto con impurità di tipo diverso, e cioè di tipo
n per gli elettroni e
p per le lacune.
Quando sono sottoposti ad una tensione diretta per ridurre la barriera di potenziale della giunzione, gli elettroni della banda di conduzione del semiconduttore si ricombinano con le lacune della banda di valenza rilasciando energia sufficiente sotto forma di fotoni. A causa dello spessore ridotto del chip un ragionevole numero di questi fotoni può abbandonarlo ed essere emesso come luce ovvero fotoni ottici. Può essere visto quindi anche come un trasduttore elettro-ottico.
Il colore o frequenza della radiazione emessa è definito dalla distanza in energia tra i livelli energetici di elettroni e lacune e corrisponde tipicamente al valore della banda proibita del semiconduttore in questione. L'esatta scelta dei semiconduttori determina dunque la lunghezza d'onda dell'emissione di picco dei fotoni, l'efficienza nella conversione elettro-ottica e quindi l'intensità luminosa in uscita. I LED possono essere formati da GaAs (arseniuro di gallio), GaP (fosfuro di gallio), GaAsP (fosfuro arseniuro di gallio), SiC (carburo di silicio) e GaInN (nitruro di gallio e indio).
Anche se non è molto noto i LED se colpiti da radiazione luminosa nello spettro visibile, infrarosso o ultravioletto (dipendentemente dal LED utilizzato come ricevitore) producono elettricità esattamente come un modulo fotovoltaico. I LED di colore blu e infrarosso producono tensioni considerevoli. Questa particolarità rende possibile l'applicazione dei LED per sistemi di ricezione di impulsi luminosi. Intorno a questa proprietà sono stati sviluppati molti prodotti industriali come sensori di distanza, sensori di colore, sensori tattili e ricetrasmettitori. Nel campo dell'elettronica di consumo il sistema di comunicazione irDA è un buon esempio proprio perché sfrutta a pieno questa particolarità.
Qualcuno che risponde prima o poi lo trovi....