Ciao ragazzi ho proprio un dubbio. Qualche giorno fa sono andato in negozio (di una delle tante catene di elettrodomestici) per vedere una tv con budget massimo 700-800€. Siccome dalla distanza della tv a dove ci si siede il raggio varia da 3 a 5 metri ho bisogno di uno schermo grande. Subito mi sono indirizzato verso gli lcd da 42 pollici ed ho visto che i prezzi oscillavano dai 749 € ai 799 €, poi ho visto allo stesso prezzo altre illuminate a led però da 32 pollici (escluse dalla scelta...troppo piccole) ed infine scorrendo i modelli mi sono imbattuto nei plasma, in particolare su un samsung (l'unico di quella dimensione esposto) da 50 pollici (PS50B430P2W) al prezzo di 699 €. Coadiuvando un po' le mie piccole conoscenze e quelle dell'assistente alla vendita (di solito mirate a venderti quello che vuole!) ho chiesto riguardo a consumi, visto che il plasma consuma di più, e quell'effetto definito come burn-in, ovvero la "bruciatura dello schermo" dovuta alla immagini fisse. Il venditore mi ha risposto che è vero che i consumi sono maggiori (400w > 250/200w) ma che il problema delle bruciature ormai è superato con le nuove tecnologie. Quando mi sono rivisto meglio il modello della samsung a casa (TV al plasma Serie 4, 600 Hz Motion Plus, 2 HDMI PS50B430P2W - TV al plasma - TV | SAMSUNG notato che quel 50 pollici è della 4° serie dei plasma prodotti da samsung quando oggi sono giù arrivati all' 8° serie. Considerando che la tv rimane accesa circa 6 ore al giorno e per lo più per vedere i canali normali (90% del tempo), meno i film (10%) e zero i giochi, il mio dubbio più che rivolto ai consumi è legato al burn-in dei loghi di programmi televisivi. A questo punto la tecnologia della 4° serie della samsung è davvero migliorata? Posso riuscire ad usare un plasma con particolari accorgimenti per evitare o ridurre al minimo il burn-in oppure mi devo accontentare di un lcd più piccolo? Grazie a chiunque voglia darmi una mano