[...] La scheda audio invece permette appunto l’elaborazione del segnale audio sia esso in uscita o in entrata.
Una scheda audio ha la sezione DAC on board; se fatta bene e di buona qualità suonerà come i DAC di pari prezzo, difficilmente suonerà come DAC ben più costosi.
Una scheda audio ha quindi in più di un DAC: ingresso di linea, ingresso microfonico, altri tipi di ingressi audio e la possibilità di elaborare il segnale riprodotto. Se orientate alla multimedialità porteranno con se anche un software che permette di trasformare il suono da 2.0 a multicanale (solitamente è sconsigliato farlo, soprattutto con la musica) oppure di trasformare un suono multicanale in un suono 2.0, calcolando così il surround virtuale di cui abbiamo parlato prima.
Una nota che devo inserire è che una scheda audio integrata non suonerà mai come una dedicata.
Scenari di utilizzo: se dovete fare di tutto (musica, film, gaming) prendete una scheda audio, se dovete registrare strumenti prendete una scheda audio professionale che vi farà un servizio migliore di una scheda multimediale, se dovete ascoltare musica avete la scelta tra schede audio (a cui spesso aggiungere un amplificatore cuffie) oppure si può scegliere un buon DAC+amplificatore tutto in uno, se invece volete un impianto top utile sia con musica sia con film e giochi prendete una scheda audio per i giochi e i film e per la musica prendetevi un buon DAC e poi un buon amplificatore per cuffie.