DOMANDA La scimmia del vinile non va via

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Uomonero94

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Ciao a tutti, sono qui per chiedervi informazioni.
Sono un grande appassionato di musica ma, allo stesso tempo, mi piace il collezionismo e quello dei vinili non riesco a togliermelo dalla testa. Vorrei approcciarmi al mondo dei vinili e di tutto ciò che orbita intorno ad essi ma non so da dove cominciare. Vi chiedo di consigliarmi quali strumenti acquistare per entrare in questo mondo senza, però, possibilmente, svenarmi; e vi chiedo anche, prima ancora degli acquisti, se potreste darmi, possibilmente, informazioni su tutto ciò che dovrei sapere prima di fare acquisti incauti e scriteriati senza sapere cosa sto acquistando e come usarlo. Aspetto trepidante vostre risposte sperando di non essere stato troppo pretenzioso.

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Non c'è nessuno che mi può aiutare?
 
Hai solo bisogno di un giradischi, con una buona testina, e di un amplificatore con entrata equalizzata per giradischi (a meno che il giradischi sia preamplificato). Aspettati un suono molto diverso, molto piu' "rotondo", ma con un rapporto segnale/rumore molto basso e soventi puliture dei dischi per togliere la polvere. Ne vale la pena? Sinceramente, non so. Io ci sono cresciuto (il mio primo impianto stereo fu nel 1975, mi pare), ma ero giovane e avevo un sacco di tempo per ascoltare la musica. Adesso chi ha tempo di tirare fuori il disco, pulirlo, metterlo nel piatto, abbassare la testina, e girarlo nel bel mezzo dell'album... Ecco vedi, ma fai venire un po' di nostalgia :) Non ascolto nemmeno piu' cd adesso.

Cosa ti devi aspettare?

Tanta pazienza, per cominciare, questi componenti vanno tenuti con grazia e puliti costantemente. Per esempio io usavo una lente di ingrandimento per controllare lo stato e l'usura della puntina, che pulivo constantemente. E avevo costruito uno scroboscopio per misurare la velocita' di rotazione del piatto, in modo da sapere quando cambiare la cinghia (a quei tempi giradischi a trazione diretta costavano una fortuna)
Secondo, questi componenti non sono economici, in quanto ci sono parti meccaniche di precisione. E non vuoi andare sull'economico in quanto ti ritrovi qualcosa che non suona bene. La testina per esempio fa una grossa differenza.
Terzo, i dischi si consumano. Anche se hai un impianto buonissimo, i dischi diventando vecchi non suonano piu' come nuovi, anche se fai del tuo meglio per tenerli bene.
Quarto, trovare dischi in vinile di buona qualita' e incisi bene non e' facile.
Quinto, mi ricordo quanti pianti mi facevo quando, nonostante tutte le attenzione che ponevo, finivo con il "rigare" un disco, graffiandolo.
 
Hai solo bisogno di un giradischi, con una buona testina, e di un amplificatore con entrata equalizzata per giradischi (a meno che il giradischi sia preamplificato). Aspettati un suono molto diverso, molto piu' "rotondo", ma con un rapporto segnale/rumore molto basso e soventi puliture dei dischi per togliere la polvere. Ne vale la pena? Sinceramente, non so. Io ci sono cresciuto (il mio primo impianto stereo fu nel 1975, mi pare), ma ero giovane e avevo un sacco di tempo per ascoltare la musica. Adesso chi ha tempo di tirare fuori il disco, pulirlo, metterlo nel piatto, abbassare la testina, e girarlo nel bel mezzo dell'album... Ecco vedi, ma fai venire un po' di nostalgia :) Non ascolto nemmeno piu' cd adesso.

Cosa ti devi aspettare?

Tanta pazienza, per cominciare, questi componenti vanno tenuti con grazia e puliti costantemente. Per esempio io usavo una lente di ingrandimento per controllare lo stato e l'usura della puntina, che pulivo constantemente. E avevo costruito uno scroboscopio per misurare la velocita' di rotazione del piatto, in modo da sapere quando cambiare la cinghia (a quei tempi giradischi a trazione diretta costavano una fortuna)
Secondo, questi componenti non sono economici, in quanto ci sono parti meccaniche di precisione. E non vuoi andare sull'economico in quanto ti ritrovi qualcosa che non suona bene. La testina per esempio fa una grossa differenza.
Terzo, i dischi si consumano. Anche se hai un impianto buonissimo, i dischi diventando vecchi non suonano piu' come nuovi, anche se fai del tuo meglio per tenerli bene.
Quarto, trovare dischi in vinile di buona qualita' e incisi bene non e' facile.
Quinto, mi ricordo quanti pianti mi facevo quando, nonostante tutte le attenzione che ponevo, finivo con il "rigare" un disco, graffiandolo.
Ti ringrazio per la risposta esaustiva.
Quindi a meno di avere tempo, dedizione e un buon budget da investire al momento mi conviene perseguire la via del CD ?!
 
Una parte di me lo sapeva già, ma volevo sentirlo da qualcuno che ne capisce. Rimando ma non cedo ! :sisi:

Fai bene. I dischi in vinile hanno il loro fascino, io stesso ho resistito per molti anni prima di dire basta, quando ne avevo forse due centinaia e non sapevo piu' dove metterli.
Sai quello che mi manca di piu? Le loro copertine :) Alcune sono delle vere e proprie opere d'arte.
 
Fai bene. I dischi in vinile hanno il loro fascino, io stesso ho resistito per molti anni prima di dire basta, quando ne avevo forse due centinaia e non sapevo piu' dove metterli.
Sai quello che mi manca di piu? Le loro copertine :) Alcune sono delle vere e proprie opere d'arte.
Quello è un altro punto a loro favore! :sisi:
 
E odio le scatolette plasticose dei CD, rumorose, facili da rompere e difficile da aprire, ultimamente le ho buttate via tutte e ho messo i miei CD, alcune centinaia, in due custodie a borsa. Tanto ormai li ascolto pochissimo, e cosi' occupano anche meno spazio. Ho fatto lo stesso con i DVD.
 
E odio le scatolette plasticose dei CD, rumorose, facili da rompere e difficile da aprire, ultimamente le ho buttate via tutte e ho messo i miei CD, alcune centinaia, in due custodie a borsa. Tanto ormai li ascolto pochissimo, e cosi' occupano anche meno spazio. Ho fatto lo stesso con i DVD.
A me piace proprio collezionarli e accatastarli bene in vista. :old:
 
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