Il sogno di una vita... un progetto assai ambizioso

Pubblicità

LightSoul94

Utente Attivo
Messaggi
256
Reazioni
16
Punteggio
38
Beh un titolo che si addice proprio, senza preannunciare oltre vorrei condividere con voi il mio sogno nel cassetto, perchè mi trovo bene con voi e siete molto molto in gamba.

Vorrei brevettare un prototipo di ricarica wireless...

Partendo dal presupposto che non sappia come caricare un iphone wireless... ma vorrei che fosse una ricarica universale.
Quanta tensione ha bisogno un modulo trasmettitore per funzionare? e la corrente? come posso fare in modo che qualsiasi dispositivo legga l'alimentazione senza fili? per qualsiasi dispositivo intendo dire macchine fotografiche bluetooth iphone samsung LG tablet insomma credo di essermi spiegato bene... si sono un fissato con i circuiti di potenza, ma che ci posso fare ahahahah.
Confido in voi :asd:
 
Beh un titolo che si addice proprio, senza preannunciare oltre vorrei condividere con voi il mio sogno nel cassetto, perchè mi trovo bene con voi e siete molto molto in gamba.

Vorrei brevettare un prototipo di ricarica wireless...

Partendo dal presupposto che non sappia come caricare un iphone wireless... ma vorrei che fosse una ricarica universale.
Quanta tensione ha bisogno un modulo trasmettitore per funzionare? e la corrente? come posso fare in modo che qualsiasi dispositivo legga l'alimentazione senza fili? per qualsiasi dispositivo intendo dire macchine fotografiche bluetooth iphone samsung LG tablet insomma credo di essermi spiegato bene... si sono un fissato con i circuiti di potenza, ma che ci posso fare ahahahah.
Confido in voi :asd:
Se sei interessato ai circuiti di potenza, perchè non pensi di farti un bel amplificatore con mosfet di potenza.
 
comunque raga non sarà mai universale... per fare quello che dico io si dovrebbe smontare un iPhone...

Ecco un video dimostrativo del progetto come promesso cosicché a chi interessa lo possa costruire:

https://www.youtube.com/watch?v=h2gepmD4xKk


Ma come vi ho già detto a questo punto speriamo che apple brevetti un iPhone 7 con ricevitore d'induzione integrata, tastiera a proiezione laser e altre cose spaziali che la apple non farà mai
 
Ultima modifica:
Se sei interessato ai circuiti di potenza, perchè non pensi di farti un bel amplificatore con mosfet di potenza.

E' un po' difficile progettare un amplificatore con transistori ad effetto di campo senza conoscerne il principio di funzionamento e la tecnologia di fabbricazione utilizzata :sisi:
Un transistor ad effetto di campo è costituito sostanzialmente da un canale la cui conducibiltà è "modulata" da un campo elettrico, cioè da un tensione applicata dall'esterno.
La corrente viene trasportata da un solo tipo di portatori di carica: gli elettroni nei canali di tipo N e le lacune nei canali di tipo P.
Ecco il motivo per cui i transistori ad effetto di campo (FET) vengono anche chiamati transistori unipolari, proprio per distinguerli dai transistori a giunzione (BJT), il cui funzionamento dipende da entrambi i tipi di portatori di carica e che sono chiamati transistori bipolari.
Due sono i tipi di transistori FET: i JFET (transistori ad effetto di campo a giunzione) e i MOS (metallo-ossido-silicio).
Per la fabbricazione dei MOS si utilizza la tecnica planare.
A presto :ciaociao:

- - - Updated - - -

I MOS sono importantissimi poiché hanno consentito, con l'avanzare della tecnologia, di realizzare componenti a grande scala di integrazione, come ad es. le memorie e i microprocessori :sisi:
Il loro funzionamento (parlo in particolare della tecnologia MOS "enhancement", cioè dei MOS a "riempimento", ma considerazioni analoghe possono essere fatte anche per i MOS "depletion", cioè a "svuotamento") si basa sostanzialmente sul fenomeno dell'induzione elettrostatica, per cui se applico un potenziale sul GATE (di metallo) si induce nel canale una carica di segno opposto :sisilui:
Nei MOS enhancement il canale, di tipo N o di tipo P, non è preformato.
Il DRAIN e il SOURCE sono isolati, applicando un potenziale Vds non si ha alcun movimento di cariche.
Se però applico al gate una tensione positiva Vgs (preciso che sto parlando dei MOS a canale N), per effetto dell'induzione si accumulano, dall'altra parte dell'isolante, nel canale, cariche negative e il substrato di tipo P cambia polarità :asd:
Aumentando la tensione le cariche aumentano e si crea un "canale" di collegamento tra il drain e il source di tipo N.
Variando la tensione Vgs il canale avrà larghezze diverse.
Se ora andiamo ad applicare una tensione Vds, tra il drain e il source, produrremo la "modulazione" della corrente attraverso il canale, corrente che è proporzionale alla tensione del gate (il grafico che mette in relazione la corrente sul drain e la Vgs si chiama "mutua caratteristica").
Per quanto riguarda le curve di uscita, esse sono simili a quelle del BJT, con le solite 3 zone di funzionamento, quella di interdizione, quella ohmica e quella lineare (detta di pinch-off).
Nella parte che riguarda le tecnologie digitali vedremo la famiglia logica CMOS, formata da transistor MOS "complementari" (NMOS e PMOS di tipo enhancement): sono le cosiddette porte logiche CMOS, di cui parleremo :sisilui:
A presto :ciaociao:

P.S. I MOSFET di potenza sono i cosiddetti VMOS, a struttura "verticale" (detti anche V-groove), in grado di sopportare correnti di oltre 10A e tensioni Vds di oltre 400V, adatti quindi a controllare potenze elevate.
Detto in parole povere, le diffusioni del canale e del source sono simili alle diffusioni della base e dell'emettitore dei transistor BJT planari epitassiali. La differenza sta nel "solco" ("Groove", in inglese) a V attraverso queste due zone.
Sul solco si fa crescere uno strato di SiO2 (biossido di Si) e sopra questo viene eseguita la metallizzazione del gate, esattamente come avviene nei normali MOSFET :sisilui:
I MOSFET di potenza vengono utilizzati come "interruttori statici" per correnti molto elevate :asd:
VMOS - Wikipedia, the free encyclopedia
 
Ultima modifica da un moderatore:
http://tesi.cab.unipd.it/44202/1/Amplificatori_di_potenza_analisi_e_confronto.pdf

- - - Updated - - -

[h=1]Ampli Mosfet 220 watt[/h]
amplificatore_schema.jpg



Lo stadio realizzato con i mosfet non è che la parte finale del nostro amplificatore, cioè quella che deve alimentare l’altoparlante e perciò deve poter fornire una tensione di ampiezza notevole e tutta la corrente che serve.

ampli_mosfet_amplificatore_componenti.jpg


CARATTERISTICHE TECNICHE
Potenza di uscita r.m.s. su 4 Ohm …. 220 watt
Potenza di uscita r.m.s. su 8 Ohm …. 140 watt
Banda Passante …………………………… 10-60.000 Hz
Distorsione armonica totale ………….. 0,1 %
Rapporto segnale/disturbo ……………. 102 dB
Sensibilità di ingresso ………………….. 0,81 V r.m.s. (4 ohm)
1 V r.m.s. (8 ohm)
Tensione di alimentazione max …….. 65 volt per ramo
Corrente massima assorbita …………. 4 A (4 ohm)
 
sembra un progetto molto interessante... anche se detto fra noi 60W andrebbero più che bene per una casa come la mia xD
Comunque, così non basta, dobbiamo avere a disposizione anche la possibilità di regolare i volumi entrano in gioco anche le frequenze per avere la possibilità di regolare in uscita "High" ovvero le frequenze alte "Mid" le frequenze medie e "Low" le frequenze basse, e logicamente anche il controllo "Master" ovvero il volume generale.

I sistemi di controllo ovviamente saranno dei filtri attivi come il filtro passa-basso passa-alto e per le frequenze medie penso serva il passa-banda giusto?

Poco tempo fa stavo sbirciando questo schema (essenzialmente sarebbe bello poter attaccare un ingresso jack 6.3 mm in modo da poter collegare la chitarra elettrica)

2uo4c90.jpg


Ovviamente questo lo schema senza transistori... qualcuno di voi ha un suggerimento?
 

Allegati

  • Amplificatore-chitarra-elettrica.webp
    Amplificatore-chitarra-elettrica.webp
    21.1 KB · Visualizzazioni: 176
Ultima modifica:
sembra un progetto molto interessante... anche se detto fra noi 60W andrebbero più che bene per una casa come la mia xD
Comunque, così non basta, dobbiamo avere a disposizione anche la possibilità di regolare i volumi entrano in gioco anche le frequenze per avere la possibilità di regolare in uscita "High" ovvero le frequenze alte "Mid" le frequenze medie e "Low" le frequenze basse, e logicamente anche il controllo "Master" ovvero il volume generale.

I sistemi di controllo ovviamente saranno dei filtri attivi come il filtro passa-basso passa-alto e per le frequenze medie penso serva il passa-banda giusto?

Poco tempo fa stavo sbirciando questo schema (essenzialmente sarebbe bello poter attaccare un ingresso jack 6.3 mm in modo da poter collegare la chitarra elettrica)



Ovviamente questo lo schema senza transistori... qualcuno di voi ha un suggerimento?
Quel tipo di integrato è oramai vecchiotto.
E poi non servono transistor, fà tutto l'integrato con i pochi componenti passivi che ha intorno.
Ecco come si presenta alla vista:

tda2050.jpg
 
Ultima modifica:
https://www.youtube.com/watch?v=t4JEHlCJhGM

Ps. l'introduzione è lunga passate direttamente a 0:56

Grazie sentite a tutti per il sostegno e per i consigli, e un grazie enorme a blume per il suggerimento mi sento meglio :D

Ovviamente in uscita si aggiungono i rispettivi filtri per avere la possibilità di regolare le frequenza e in fine l'uscita RL


Filtro attivo passa-basso (Low):
ActiveLowPass.png



Questo è il filtro attivo passa-banda (Mid):
5bab9s.jpg

Questo è il filtro passa-alto (High):
358rxw1.jpg



Ovviamente i filtri sono posti in serie uno dopo l'altro, e la Vout dell'ultimo filtro sarà collegata all'altoparlante
 
Ultima modifica:
@LightSoul94

A che ti servono i filtri con integrati operazionali?
Sai che dovrai alimentarli con una tensione duale per farli lavorare correttamente con la parte positiva e negativa del segnale che andranno a gestire?
 
Filtri attivi del primo ordine, del secondo ordine o di ordine superiore ? :sisilui: :asd:
Filtri VCVS con feedback sia positivo che negativo, a retroazione multipla (a solo feedback negativo) o a variabili di stato ? :look:
Butterworth, Chebyshev o Bessel ? :shock:
Quali sono la loro funzione di trasferimento, le loro frequenze di taglio, la loro pendenza in banda oscura, la loro gamma di frequenze, il loro GBW, il loro SR, il loro sfasamento, la loro selettività, la loro risposta armonica, ecc. ? :asd:
 
Ultima modifica da un moderatore:
Filtri attivi del primo ordine, del secondo ordine o di ordine superiore ? :sisilui: :asd:
Filtri VCVS con feedback sia positivo che negativo, a retroazione multipla (a solo feedback negativo) o a variabili di stato ? :look:
Butterworth, Chebyshev o Bessel ? :shock:
Quali sono la loro funzione di trasferimento, le loro frequenze di taglio, la loro pendenza in banda oscura, la loro gamma di frequenze, il loro GBW, il loro SR, il loro sfasamento, la loro selettività, la loro risposta armonica, ecc. ? :asd:
Faccè sogn'à!!!!!:asd:
 
@LightSoul94

A che ti servono i filtri con integrati operazionali?
Sai che dovrai alimentarli con una tensione duale per farli lavorare correttamente con la parte positiva e negativa del segnale che andranno a gestire?
vanno bene i filtri passivi? In effetti hai ragione tu così ho bisogno di un trasformatore duale... Comunque ovviamente si trattavano di filtri attivi del primo ordine tranne ovviamente per il passa-banda che è in questo schema rappresentato come filtro attivo di secondo ordine. Comunque sia quelli sono schemi generici e non ho nemmeno pensato se farlo alla bessel o alla chebicev.. Prima voglio sapere quale mi conviene fare se filtri attivi o passivo... Nel caso attivo fare per il passa-basso un filtro alla bessel per il passa-alto quello alla chebicev in modo da ottenere la giusta risonanza armonica... Filtri passivi non me li hanno spiegato a scuola quindi mi serve per forza il vostro inesauribile aiuto ragazzi prima di tutto quale filtro mi conviene fare? Passivo o attivo? Ah non dimentichiamoci poi che l'uscita deve essere variabile tramite un potenziometro
 
Ultima modifica:
Ragazzi fatto così l'ampli non mi pare sia tanto affidabile... così avrei un alta impedenza in ingresso per non parlare dei numerevoli componenti da comprare e assemblare. Alla fine per fare un amp servono poche cose e fatte bene.
apro un nuovo topic per parlare meglio? O possiamo continuare a parlare qui?
 
Ultima modifica:
Questo è lo schema perfezionato e funzionante al 100%
cool.png


2eoe07l.jpg


(sono già pronto per l'università ahahahahaha xD scherzo ovviamente)
 

Allegati

  • nn8q5j.webp
    nn8q5j.webp
    34.5 KB · Visualizzazioni: 91
Ultima modifica:
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top