Ignoranza A Volontà

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Stefanokj

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Ciao ragazzi, vorrei ricevere un parere da voi esperti.
Vorrei fare un dual boot nel mio notebook e installare Linux (non so ancora che versione).
Volevo evitare di mettere i soliti mint e ubuntu perché li ho già utilizzati e appunto sono abbastanza facili da configurare.
Io stavo pensando a mettermi arch Linux; solo che, leggendo un thread di un utente, ho visto che è stato umiliato perché non sapeva che volesse dire dd
Bene, neanche io lo sapevo sino a 5 minuti fa.
La mia domanda è: Come mi devo comportare? Se installo ubuntu non rischio comunque di non imparare nulla? (infatti il mio obbiettivo non è solo installare il sistema, ma imparare qualcosa)

Scusate la mia ignoranza
 
Puoi imparare più di qualcosa anche con una distribuzione semplice da installare, così come puoi non imparare nulla anche con una distribuzione difficile da installare.
Dipende che uso farai dopo del sistema operativo... anche se installi Arch seguendo le guide (che non sono poi così complicate), se poi ti limiterai a cliccare sull'icona Firefox per navigare puoi utilizzare qualsiasi distro senza imparare nulla per anni.

Se vuoi iniziare a conoscere bene un sistema, ti consiglio di usare una netinst (di CentOs o di Debian, per esempio) e poi farti a mano il sistema a partire da quella. Così sarai costretto ad installare il server X, il display manager, a configurare la rete ecc... tutto a mano.
Anche Arch va bene per questo scopo.
Se la tua volontà è quella di farti un pochino il chiulo sul sistema operativo, tanto vale che tu, almeno per la prima volta, lo faccia su macchina virtuale. Alla fine il PC serve per le attività quotidiane, pensare di tenerlo fermo per due giorni perché stai smadonnando sull'installazione del sistema operativo non è il massimo.
Alla fine molti degli utenti esperti che frequentano il forum, che hanno provato le distro più ostiche (su tutte Gentoo, quella sì che è una sfida da installare), poi sul PC che usano tutti i giorni ci tengono Ubuntu. Anche io sul PC da cui sto scrivendo ho una *buntu
 
Salve,
Me lo son sempre chiesto perché succede spesso di leggerle, ma, imparare cosa e soprattutto per farne cosa?
Devo ammettere che anch' io come moltissimi son partito con una distro pronta-uso e strada facendo son approdato a distro meno user-friendly, più spinto dalla curiosità che dalla neccessità o desiderio di aumentare la mia conoscenza. Chiedo per curiosità, poi... ognuno se la gioca come meglio crede. :P

Ritornando alla questione.
Ubuntu di default offre programmi grafici per gestire un po' tutto, ma nulla vieta a nessuno di usare il terminale per gestire il tutto. Affermare che con Ubuntu (o qualsiasi altra distro out of the box) non impari nulla è sbagliato.
La tendenza è quella di facilitare la gestione della stessa senza dover ricordare comandi astrusi, percorsi files etc etc un po' come ha insegnato Microsoft e compagnia cantante. Molto più comodo, veloce e risolutivo.
Anche Ubuntu come Arch, Gentoo, Slack... ti permette di aprire un terminale e approfondire, dis/installare, compilare e chi più ne ha più ne metta.

Quindi se il punto di partenza è conoscenza, poi tranquillamete farlo con qualsiasi distro e sottolineo che riuscire installare una Arch Linux, una Gentoo o Slack... non fa di nessuno un genio del computer e non insegna nulla.

Bye^^
 
Ciao ragazzi, vorrei ricevere un parere da voi esperti.
Vorrei fare un dual boot nel mio notebook e installare Linux (non so ancora che versione).
Volevo evitare di mettere i soliti mint e ubuntu perché li ho già utilizzati e appunto sono abbastanza facili da configurare.
Io stavo pensando a mettermi arch Linux; solo che, leggendo un thread di un utente, ho visto che è stato umiliato perché non sapeva che volesse dire dd
Bene, neanche io lo sapevo sino a 5 minuti fa.
La mia domanda è: Come mi devo comportare? Se installo ubuntu non rischio comunque di non imparare nulla? (infatti il mio obbiettivo non è solo installare il sistema, ma imparare qualcosa)

Scusate la mia ignoranza
eccolo l'umiliatore :D

sono stato un pò brutale con quell'utente perchè voleva fare il passo un pò più lungo della gamba , molto semplice.

Arch richiede una base di competenza linux che comprende il padroneggiare bene i comandi della shell ( oltre alla gestione file anche quelli della gestione output ) che se vengono a mancare rendono un inferno per 2 persone ( utente e chi lo supporta) l'esperienza.

detto questo , puoi diventare un " linux pro" anche con ubuntu perchè in fin dei conti puoi fare le stesse cose , poi apprese le basi della lina di comando, dei tool userspace gnu hai fatto il 99% del lavoro, passare da una distro all'altra significa imparare un nuovo package manager e al limite un nuovo init ( anche se ormai systemd regna sovrano , quindi troverai quello quasi per certo )
 
Ciao ragazzi, vorrei ricevere un parere da voi esperti.
Vorrei fare un dual boot nel mio notebook e installare Linux (non so ancora che versione).
Volevo evitare di mettere i soliti mint e ubuntu perché li ho già utilizzati e appunto sono abbastanza facili da configurare.
Io stavo pensando a mettermi arch Linux; solo che, leggendo un thread di un utente, ho visto che è stato umiliato perché non sapeva che volesse dire dd
Bene, neanche io lo sapevo sino a 5 minuti fa.
La mia domanda è: Come mi devo comportare? Se installo ubuntu non rischio comunque di non imparare nulla? (infatti il mio obbiettivo non è solo installare il sistema, ma imparare qualcosa)

Scusate la mia ignoranza
buttati buttati vuoi un dual boot quindi male che vada il paracadute ce l'hai. però non ti aspettare risposte per problemi banali (per ignoranza) che riesci a risolvere facilmente seguendo le guide perchè vuoi iniziare a usare una distro relativamente difficile perchè poi trovi 125 che esce dal monitor così:varie13: ..:asd:
 
Io invece ho tutt'altra opinione sinceramente.
Quando ho installato Arch non sapevo nulla della riga di comando, ma siccome in questi casi le sfide mi piacciono, mi sono buttato comunque ed al secondo tentativo(perché al primo avevo sputtanato Windows :asd: ), ho installato con successo Arch in dual-boot(questo grazie soprattutto alla defunta ed ottima Beginner's guide) e tempo 2 settimane riuscivo ad eseguire tutte le operazioni necessarie.
Qual é il succo del discorso? Per imparare devi trovarti in una situazione in cui non sei tu a cercare le necessità ma sono le necessità che devono venire a cercare te, e per fare questo devi armarti solo di buona volontà.
 
La penso anch'io come @AES, io ho usato più o meno un mesetto prima Ubuntu poi mint, poi è uscita la beta di Windows 10 e sono tornato per 2-3 mesi di là. Ma la voglia di linux è stata tanta, allora ho scelto arch per imparare, neanche io conoscevo ancora bene dd (ora lo uso per tutto eh eh).
Da allora, un annetto fa, uso solo linux, e nel frattempo le cose sono cambiate, mi sono imbattuto nell'installare arch su un macbook pro, prima in dual poi in single boot, e mi sono ritrovato a dover fare fronte a tanti problemi di riconoscimento hardware, che con distro con installer non ho avuto, ma non era un problema di arch (antergos e manjaro andate al primo colpo) allora nin mi sono abbattuto e c'è l'ho fatta, anche grazie ai vari forum.
Ora mi trovo con arch su fisso e su Macbook, e sul fisso ho pure in funzione gentoo.
Tutto questo non lo avrei, se non avessi voluto a tutti i costi arch. Come dice Aes, nei problemi bisogna trovarci perché altrimenti non li vai a cercare, se puoi fare a meno
 
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