sì infatti devo valutare anche questo. dato però che un sistema audio lo vorrei subito, anche se n nel video non sfruttassi l'ultra hd, un bluray mi farebbe comodo dunque valutavo l'acquisto del pioneer di cui sopra purché in futuro (1 anno minimo) possa svincolarmi con altri lettori bluray. ma tanto per capire: in cosa si differenzia la qualità audio di un impianto home theatre come quello da me citato e un ampli che mi consigliate voi?
grazie per i consigli...
Parecchie cose, a partire dalla qualità/risposta in frequenza/rapporto segnale e rumore/conversione digitale analogica/dinamica/potenza disponibile/alimentazione.
E' sia un discorso di qualità che di quantità, mancano di timbrica e potenza. I produttori piazzano equalizzazioni e regolazioni improponobili (come la famigerata moda del bass boost) con lo scopo di rendere l'ascolto accattivante ma timbricamente scorretto, facendo credere di avere tanta potenza a disposizione ma in realtà senza filtri e compressione, con dinamica vera sentiresti solo pernacchie.
Poi, in generale, oggetti con alimentazioni e componenti separati sono meglio e utilizzano roba più costosa.
Un altro problema dei compattoni è la quasi totale mancanza di informazioni, specifiche vere e possibilità di regolazione o upgrade: ti tieni quello che c'è e, se vuoi cambiare qualcosa, devi scontrarti con i connettori proprietari, di solito non puoi neanche regolare la frequenza di taglio e altri parametri.
Poi veniamo alle casse, non c'è verso che i miniscatolotti di plastica suonino come si deve, a meno che l'obiettivo è superare l'audio di una televisione. Almeno con i kit migliori c'è la libertà di cambiare le casse e regolarle.
Ultimo punto: la potenza. Più compri roba economica, più i dati sono ridicoli e gonfiati. Tutti i produttori lo fanno ma scendendo di prezzo la cose diventa sempre più ridicola. Le sottilette con blu-ray non erogano 1000 watt, neanche per brevi istanti, per avere un sintoampli da 100 watt per canale bisogna raggiungere i 1000 euro solo di amplificatore.