Facile come editare un XML

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davethecipo

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Fra gli sfondi predefiniti di Ubuntu mi aveva colpito "Cosmo", composto da una slideshow di sfondi, per l'appunto, sul cosmo.

Vi basterà sbirciare la cartella /usr/share/backgrounds/cosmo per notare un file XML che descrive efficacemente il susseguirsi di immagini.

Se si vuole creare una propria serie di immagini da far "scorrere" a tempo sul desktop, allora bisogna seguire questi passi:
  1. creare una cartella
  2. inserire le immagini volute
  3. creare un file XML con il proprio editor preferito (esemplifichiamo con Gedit)

A questo punto bisogna smanettare con l'XML, per non complicarsi la vita è sufficiente copiare il contenuto di quello che trovate in usr/share/backgrounds/cosmo. Analizziamo brevemente le parti utili del file:
Codice:
<background>
  <starttime>
    <year>2010</year>
    <month>03</month>
    <day>29</day>
    <hour>10</hour>
    <minute>45</minute>
    <second>00</second>
  </starttime>
<!-- This animation will start at midnight. -->
  <static>
    <duration>1.0</duration>
    <file>/usr/share/backgrounds/cosmos/cloud.jpg</file>
  </static>
  <transition>
    <duration>3.0</duration>
    <from>/usr/share/backgrounds/cosmos/cloud.jpg</from>
    <to>/usr/share/backgrounds/cosmos/comet.jpg</to>
  </transition>
  <static>
    <duration>1.0</duration>
    <file>/usr/share/backgrounds/cosmos/comet.jpg</file>
  </static>
</background>
il tag <background> è ovviamente la root del documento XML; poi abbiamo <starttime>, che non penso serva a qualcosa, poi una riga di commento; infine il cuore del file: i tag <static> e <transition>. In <static> è contenuto poi <duration> che indica in secondi quanto l'immagine specificata in <file> deve rimanere sul desktop. <transition> contiene <duration>, che indica quanti secondi impiega la transizione per passare dall'immagine specificata in <from> (che guarda caso è quella specificata nel <static> precedente) a quella specificata in <to> (che guarda caso è quella specificata nel <static> successivo). Prima del tag di chiusura dell'intero documento, si possono inserire tutti i tag static e transition che si vogliono: unica cosa, abbiate cura di far combaciare la prima immagine specificata nel primo <static> con l'ultima dell'ultimo <transition>.

Mi rendo conto che a mano sia noioso, però mi auguro che qualcuno del forum possa creare un veloce script con interfaccia grafica per la cosa...sempre che non esista già un programma del genere!
 
Fra gli sfondi predefiniti di Ubuntu mi aveva colpito "Cosmo", composto da una slideshow di sfondi, per l'appunto, sul cosmo.

Vi basterà sbirciare la cartella /usr/share/backgrounds/cosmo per notare un file XML che descrive efficacemente il susseguirsi di immagini.

Se si vuole creare una propria serie di immagini da far "scorrere" a tempo sul desktop, allora bisogna seguire questi passi:
  1. creare una cartella
  2. inserire le immagini volute
  3. creare un file XML con il proprio editor preferito (esemplifichiamo con Gedit)

A questo punto bisogna smanettare con l'XML, per non complicarsi la vita è sufficiente copiare il contenuto di quello che trovate in usr/share/backgrounds/cosmo. Analizziamo brevemente le parti utili del file:
Codice:
<background>
  <starttime>
    <year>2010</year>
    <month>03</month>
    <day>29</day>
    <hour>10</hour>
    <minute>45</minute>
    <second>00</second>
  </starttime>
<!-- This animation will start at midnight. -->
  <static>
    <duration>1.0</duration>
    <file>/usr/share/backgrounds/cosmos/cloud.jpg</file>
  </static>
  <transition>
    <duration>3.0</duration>
    <from>/usr/share/backgrounds/cosmos/cloud.jpg</from>
    <to>/usr/share/backgrounds/cosmos/comet.jpg</to>
  </transition>
  <static>
    <duration>1.0</duration>
    <file>/usr/share/backgrounds/cosmos/comet.jpg</file>
  </static>
</background>
il tag <background> è ovviamente la root del documento XML; poi abbiamo <starttime>, che non penso serva a qualcosa, poi una riga di commento; infine il cuore del file: i tag <static> e <transition>. In <static> è contenuto poi <duration> che indica in secondi quanto l'immagine specificata in <file> deve rimanere sul desktop. <transition> contiene <duration>, che indica quanti secondi impiega la transizione per passare dall'immagine specificata in <from> (che guarda caso è quella specificata nel <static> precedente) a quella specificata in <to> (che guarda caso è quella specificata nel <static> successivo). Prima del tag di chiusura dell'intero documento, si possono inserire tutti i tag static e transition che si vogliono: unica cosa, abbiate cura di far combaciare la prima immagine specificata nel primo <static> con l'ultima dell'ultimo <transition>.

Mi rendo conto che a mano sia noioso, però mi auguro che qualcuno del forum possa creare un veloce script con interfaccia grafica per la cosa...sempre che non esista già un programma del genere!


ottimo. Se ho mezzoretta in questi giorni, vedo di pensarci....... a tempo perso..
 
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