Ciao a tutti ragazzi.
Lo scopo principale di questo post è quello di chiedere pareri e consigli su ProRat e nello specifico la combinazione con Virtual Box.
A primo impatto molto probabilmente non ci avrete capito molto ma penso che qualcuno conosca ProRat e la maggior parte VBox.
Detto questo passo alla spiegazione:
Ho cominciato da poco una nuova scuola e già il primo giorno un mio nuovo compagno (a dir la verità piuttosto antipatico) mi ha lanciato una specie di sfida. Si crede un mago del pc solo perchè ha fatto un paio di corsi dell'ECDL che io non ho fatto semplicemente perchè li ritengo banali e stupidi. Mi diceva che in due minuti sarebbe riuscito a entrarmi nel pc (potete immaginare con l'espressione da finto nerd) e io ho accettato.
Conoscevo già l'esistenza di alcuni programmi di backdoor come Back Orifice 2000 e NetBus però tutti i tutorial e i vari consigli si fermavano a windows XP mentre ho bisogno di "attaccare" un 7 o un Linux (i due so dei due pc del tizio) quindi non ho ritenuto il caso di interessarmi. Continuando a cercare ho trovato ProRat un software per backdoor che a mio parere è troppo potente e facile da usare che non sembra vero.
Come potete vedere da varie guide sul tubo questo software attraverso il solo utilizzo dell'IP e della porta di rete riesce a penetrare nel PC della vittima riuscendo a bloccare mouse, aprire lettore CD, spostare icone ecc...
A mio parere è impossibile per il semplice fatto che basta sapere ip e porta e chiunque potrebbe fare qualsiasi cosa su un altro PC senza installare file e malware...in poche parole se fosse così non sarebbe rintracciabile.
Prima di procedere vorrei fare un chiarimento: sui vari tutorial ho notato che si può creare un "server" ovvero un file che dopo essere aperto dalla vittima invia all'e-mail selezionata il numero dell'IP e la porta. Può essere camuffato con icone, nomi ecc... Il mio dubbio è se, per caso, anche sapendo l'ip e la porta senza utilizzare il server, questo sia necessario per potersi collegare al PC della vittima; cioè io potrei anche non inviare il file se so già quale sia Ip e porta?
Inoltre per comandare il pc della vittima quest'ultimo deve essere acceso e connesso a internet?
Ultima cosa: come potete immagine questo software è un trojan e viene rilevato dall'antivirus perciò non vorrei arrischiarmi ad installarlo sul mio pc ed è qui che entra in gioco virtual box. La domanda è semplice: Posso utilizzare ProRat su Vbox? E se si, se il file che scarico fosse infetto installando su vbox il mio pc non rischia niente?
P.S. piccola premessa anche se messa alla fine: non ho intenzione di cancellare file o danneggiare il PC del tizio, vorrei solo spaventarlo, ad esempio, facendogli scomparire le icone sul desk o disattivando il mouse per qualche minuti. Niente di distruttivo.
----------------
Up
Lo scopo principale di questo post è quello di chiedere pareri e consigli su ProRat e nello specifico la combinazione con Virtual Box.
A primo impatto molto probabilmente non ci avrete capito molto ma penso che qualcuno conosca ProRat e la maggior parte VBox.
Detto questo passo alla spiegazione:
Ho cominciato da poco una nuova scuola e già il primo giorno un mio nuovo compagno (a dir la verità piuttosto antipatico) mi ha lanciato una specie di sfida. Si crede un mago del pc solo perchè ha fatto un paio di corsi dell'ECDL che io non ho fatto semplicemente perchè li ritengo banali e stupidi. Mi diceva che in due minuti sarebbe riuscito a entrarmi nel pc (potete immaginare con l'espressione da finto nerd) e io ho accettato.
Conoscevo già l'esistenza di alcuni programmi di backdoor come Back Orifice 2000 e NetBus però tutti i tutorial e i vari consigli si fermavano a windows XP mentre ho bisogno di "attaccare" un 7 o un Linux (i due so dei due pc del tizio) quindi non ho ritenuto il caso di interessarmi. Continuando a cercare ho trovato ProRat un software per backdoor che a mio parere è troppo potente e facile da usare che non sembra vero.
Come potete vedere da varie guide sul tubo questo software attraverso il solo utilizzo dell'IP e della porta di rete riesce a penetrare nel PC della vittima riuscendo a bloccare mouse, aprire lettore CD, spostare icone ecc...
A mio parere è impossibile per il semplice fatto che basta sapere ip e porta e chiunque potrebbe fare qualsiasi cosa su un altro PC senza installare file e malware...in poche parole se fosse così non sarebbe rintracciabile.
Prima di procedere vorrei fare un chiarimento: sui vari tutorial ho notato che si può creare un "server" ovvero un file che dopo essere aperto dalla vittima invia all'e-mail selezionata il numero dell'IP e la porta. Può essere camuffato con icone, nomi ecc... Il mio dubbio è se, per caso, anche sapendo l'ip e la porta senza utilizzare il server, questo sia necessario per potersi collegare al PC della vittima; cioè io potrei anche non inviare il file se so già quale sia Ip e porta?
Inoltre per comandare il pc della vittima quest'ultimo deve essere acceso e connesso a internet?
Ultima cosa: come potete immagine questo software è un trojan e viene rilevato dall'antivirus perciò non vorrei arrischiarmi ad installarlo sul mio pc ed è qui che entra in gioco virtual box. La domanda è semplice: Posso utilizzare ProRat su Vbox? E se si, se il file che scarico fosse infetto installando su vbox il mio pc non rischia niente?
P.S. piccola premessa anche se messa alla fine: non ho intenzione di cancellare file o danneggiare il PC del tizio, vorrei solo spaventarlo, ad esempio, facendogli scomparire le icone sul desk o disattivando il mouse per qualche minuti. Niente di distruttivo.
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