Scusa il ritardo.
Videogame, film e musica sono generi diversi, in genere un impianto che va bene per l’uno può non andare bene per gli altri. Lo stesso per la musica, alcuni generi musicali richiedono una risposta più piatta, altri più vivace. E poi c’è da tenere conto della bontà della registrazione. In alcuni casi per notare un miglioramento occorre cambiare radicalmente tutto l’impianto, o cambiare l’ambiente di ascolto, ma piccoli cambiamenti, rimanendo nella stesa categoria di prezzo, non producono vantaggi significativi.
Per i videogame, non è che la qualità dell’audio sia bassa, ma quello che è importante non è tanto la musica di sottofondo (che io odio e tolgo subito) quanto i rumori ed effetti speciali vari perché danno indicazioni utili per il gioco (tipo il blip quando si raggiunge un obiettivo, o il woosh quando si evita un pericolo), per quello un buon paio di cuffie con ottimo soundstage è il meglio, ma non è che si possa migliorare molto, sono pur sempre suoni “simulati” (e a volte neanche troppo bene)
Rieccoci, sbrodolone Andretti che parla troppo…