Domanda raid 5

Pubblicità

liscio

Utente Attivo
Messaggi
217
Reazioni
0
Punteggio
38
ciao,
io ho 2 Raptor da 74 (16mb cache)
Volevo sapere se qualcuno di voi ha provato a fare il raid 5 con qualsivoglia disco...
In teoria, se aggiungo un terzo Raptor, e faccio un raid 5, dovrei avere le stesse prestazioni del Raid 0 attuale (senza rimetterci nulla...), ma con la sicurezza di poter recuperare TUTTI i dati, nel caso in cui uno dei tre dischi si spacchi.
Vero?
 
la velocità forse è un pelo più lenta, ma comunque superiore all'utilizzo di un drive singolo. Sulla sicurezza di non perdere dati, stai tranquillo, quando se ne rompe uno ci sono gli altri due che lo sostituiscono. Ma sbrigati a cambiare il drive rotto, perché le prestazioni diventano terribilmente peggiori (oltre a non avere più un margine di sicurezza)
 
cioè, se si rompe il disco C, in automatico i "mezzi dati" che stavano su di esso, vengono ricostruiti (sostituiti) dalle informazioni di parità distribuite sul disco A e B... e tutta la parità viene cancellata....quindi, in pratica, l'array degenera in un Raid0? oppure vengono anche automaticamete ri-cucite le stripe, e diventa un JBOD? :boh:
 
Non credo che il controller riesca a fare questo tipo di operazioni come ricostruire i dati in un Raid 0 o simili.
Quello che ti salva è che ti lascia sostituire l'hard disc rotto con uno nuovo e ricostruisce l'array così com'era.
 
Il RAID 5, come detto, supporta la perdita di un disco del sistema garantendo l'integrità dei dati.
Quando si guasta un disco del RAID (Sui server viene immediatamente notificata la perdita di un disco, penso lo stesso anche con controller "consumer") i blocchi di parità sono combinati, in modo trasparente per l'utente, con i blocchi dati rimasti per ricostruire i dati del disco guasto (Interim Data Recovery Mode).
Le letture e scritture avvengono tranquillamente come prima ma non si ha + il controllo di parita finche non viene sostituito il disco guasto, quindi un’ulteriore rottura comporterebbe la perdita di tutti i dati.
 
Da quello che ha detto Enonva sembrerebbe di si almeno da un punto di vista funzionale. Da un punto di vista costitutivo dovrebbe essere sempre un raid 5 in attesa di un disco.

Wikipedia:
Bisogna notare che il blocco di parità non viene letto quando si leggono i dati da disco, visto che sarebbero un sovraccarico non necessario e diminuirebbe le performance. Il blocco di parità è letto, invece, quando la lettura di un settore dà un errore CRC. In questo caso, il settore nella stessa posizione relativa nei blocchi di dati rimanenti della stripe, insieme al blocco di parità, vengono usati per ricostruire il blocco mancante. In questo modo l'errore di CRC viene nascosto al computer chiamante. Nella stessa maniera, se un disco dovesse danneggiarsi all'interno del sistema, i blocchi di parità dei dischi rimanenti sono combinati matematicamente "al volo" con i blocchi dati rimasti per ricostruire i dati del disco guasto.

Questa procedura viene chiamata di solito Interim Data Recovery Mode. Il computer principale non è messo al corrente che un disco si è danneggiato. Le letture e scritture verso il sistema di dischi avvengono tranquillamente come prima, sebbene con qualche calo di prestazioni.
 
Wait ha detto:
Da quello che ha detto Enonva sembrerebbe di si almeno da un punto di vista funzionale. Da un punto di vista costitutivo dovrebbe essere sempre un raid 5 in attesa di un disco.

Wikipedia:
Bisogna notare che il blocco di parità non viene letto quando si leggono i dati da disco, visto che sarebbero un sovraccarico non necessario e diminuirebbe le performance. Il blocco di parità è letto, invece, quando la lettura di un settore dà un errore CRC. In questo caso, il settore nella stessa posizione relativa nei blocchi di dati rimanenti della stripe, insieme al blocco di parità, vengono usati per ricostruire il blocco mancante. In questo modo l'errore di CRC viene nascosto al computer chiamante. Nella stessa maniera, se un disco dovesse danneggiarsi all'interno del sistema, i blocchi di parità dei dischi rimanenti sono combinati matematicamente "al volo" con i blocchi dati rimasti per ricostruire i dati del disco guasto.

Questa procedura viene chiamata di solito Interim Data Recovery Mode. Il computer principale non è messo al corrente che un disco si è danneggiato. Le letture e scritture verso il sistema di dischi avvengono tranquillamente come prima, sebbene con qualche calo di prestazioni.

in pratica, i dati non vengono ricostruiti, ma restano in forma di "informazioni di parità". In questo senso, da un punto di vista "trasparente" funziona come un raid0. In realtà, alcune stripe avranno un pezzo mancante, che viene ricostruito usando la parità presente sull'altro disco, ma senza andare a sostituire le informazioni di parità con il dato vero. Ogni volta che quella stripe verrà letta, verrà ricalcolata la parità e ricostruito il dato. In questa ottica, si spiega il calo di prestazioni dovuto all'overhead introdotto da tale operazione.
 
un raid 5 senza un disco è moooooooooooooooooooooooolto più lento di un raid 0. Deve ricostruire i dati man mano che li vai a cercare, direi che è più lento di un disco singolo senza raid. Poi, quando rimetti il drive, dovrebbe tornare tutto come prima.
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top