Delucidazioni su corrente e prese

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Ok, ora ho capito meglio il problema. C'è anche la pessima abitudine italiana di avere pochissime prese elettriche in una stanza.

Che dire, un daisy chain (prese multiple in cascata) non è elegante, ma se non hai alternative c'è poco da discutere, fermo restando i limiti sull'assorbimento.

Incidentalmente puoi farti prestare da qualche amico o dal tuo gestore di corrente, o comprare da qualche parte, un misuratore di potenza: è un affare che si attacca prima della presa e misura quanta potenza sta venendo effettivamente erogata. Lo colleghi, accendi tutti gli apparecchi uno alla volta e vedi a quanto arrivi. Ovviamente tanti apparecchi hanno un assorbimento variabile, quindi non prendere quel numero come un valore assoluto.
 
Avevo quasi il tuo stesso problema quando vivevo con i miei (ossia qualche millennio fa). Nella mia camera c’era solo una presa di corrente, vicino alla porta. Non avevo computer allora (ricorda, sto parlando di preistoria…) ma un impianto stereo con diversi componenti, più lampade per il letto e la scrivania (il tutto ben lontano dalla porta…) Soluzione: chiamato un elettricista e fatta installare una canaletta su due lati della stanza, aggiungendo tre prese. Ovvio non è gratis, ma non è occorra fare un mutuo, ed è un investimento specie perché è una garanzia che evita problemi ben più seri.
Concordo con il mio amico @Fea, ho visto vecchi appartamenti in Italia che non avevano nemmeno il salvavita installato.
 
Avevo quasi il tuo stesso problema quando vivevo con i miei (ossia qualche millennio fa). Nella mia camera c’era solo una presa di corrente, vicino alla porta. Non avevo computer allora (ricorda, sto parlando di preistoria…) ma un impianto stereo con diversi componenti, più lampade per il letto e la scrivania (il tutto ben lontano dalla porta…) Soluzione: chiamato un elettricista e fatta installare una canaletta su due lati della stanza, aggiungendo tre prese. Ovvio non è gratis, ma non è occorra fare un mutuo, ed è un investimento specie perché è una garanzia che evita problemi ben più seri.
Concordo con il mio amico @Fea, ho visto vecchi appartamenti in Italia che non avevano nemmeno il salvavita installato.
Sì, ecco, grazie dello spunto @Andretti60 e aggiungiamo qualcosa al riguardo: giacché si parla di impianto elettrico, una sola presa per stanza è un approccio veramente molto vecchio o per stanza mooolto piccole, ma non è questo il tuo caso.
Quindi, se hai una sola presa in camera (a meno di prese nascoste dietro armadi o simili), io inizierei a pensare che l'impianto elettrico della casa sia vecchiotto. I cosiddetti salvavita sono obbligatori da tanto, ma non sono necessariamente tutti uguali. Per dire, l'attuale casa dei miei fu costruita nei primissimi anni 90 e aveva il contatore analogico con annesso salvavita, che è stato cambiato pochi anni fa: quello nuovo è molto più sensibile al superamento della soglia di potenza (3.5 kW) e immagino anche alle perdite di corrente.
In altre parole, un impianto elettrico vecchio potrebbe tollerare superamenti più ampi della soglia di potenza, e questo non è un bene nel momento in cui tu hai già un potenziale sovraccarico in un punto di casa.
Nel dubbio, io rinnovo il suggerimento di usare un misuratore di potenza elettrica, qui ne trovi elencati un po' https://gsvc.it/fai-da-te/misuratore-di-potenza/
 
Ma in realtà ne avrei due di prese, solo che non funziona! Mi hanno rifilato una casa un pò mal messa purtroppo! L'altra spina non dà segni di vita, inoltre si trova attualmente pure a cavi scoperti perchè il coso di plastica era pure mezzo rotto e marcio, sarebbe quella vicino al pc! Proverò a vedere di un misuratore di potenza! Pensa che ha pure ancora la bombola del gas! Infatti sto valutando di trasferirmi verso l'anno prossimo, sempre se si riesce per via di alcune problematiche.
 
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