Devo ammettere che l'uso di rc.conf era parecchio comodo, ma ciò cozza con la filosofia KISS.
Gli sviluppatori devono prendere il codice, compilarlo e renderlo disponibile con il minor numero di modifiche possibile.
rc.conf ormai è superato, e, oltre a NON essere usato da systemd (a cui Arch dovrebbe passare in futuro), da problemi anche con alcuni DE come, ad esempio, Gnome 3.
Quindi sì, per quanto non mi piaccia anche questa è una cosa necessaria, l'importante è che si concentrino per modificare tutto ciò che va modificato in questi mesi e poi si torni alla tranquillità, si spera, per i prossimi 10 anni.
E, intanto, cfdisk rileva qualsiasi disco che contenga una minima traccia della partizione System Reserved di Windows 7 come un disco formattato in GPT, rendendo impossibile formattarlo come si deve (scrive le partizioni ma in modo errato, quindi poi l'installer da errore).
Questo nonostante non lo sia, in quanto Windows 7 non supporta GPT, lo solo emula creando la partizione da 100MB.