A
attackment
Ospite
Come (più di) qualcuno di voi avrà già letto, nel mondo delle CPU Core i7 (nehalem) stanno sbocciando i primi "germogli" su schede madri e CPU. Ogni settimana ci sono rumors ed annunci che riguardano le nuove tecnologie, le nuove piattaforme. Si sente parlare di Quick Path Interconnect, di memory controller integrato nei processori, triple-channel, di eventuale supporto alle tecnologie SLI e Cross-fire. :)
Purtroppo a qualcuno potrebbe essere sfuggita una notizia riguardante le nuove motherboard basate sul chipset Intel X58 che usciranno a breve, insieme ai nuovi processori i7 di Intel.
Mentre tutti si interrogano sui dissipatori, sul triple-channel e sulla capacità di overclock, qualcuno ha fatto una scoperta "macabra", da alcune caratteristiche della motherboard Asus P6T Deluxe.




Come si evince dall' immagine, Asus si preoccupa di informare gli utenti riguardo un dettaglio fondamentale: "Secondo le specifiche Intel, i moduli RAM con voltaggio superiore a 1,65V potrebbero danneggiare in modo permanente la CPU. Raccomandiamo di installare memorie con voltaggio al di sotto di 1,65V."
:skept:
Qualcuno potrebbe dire: le RAM DDR3 lavorano a voltaggi bassi... :asd:
Certo, secondo le specifiche JEDEC le memorie DDR3 funzionano con una tensione di alimentazione pari a 1,5 Volt, con eventuale over/undervolt di ±0,1V.
E le RAM di fascia "enthusiast"?
Per citare qualche esempio:
-le OCZ Reaper PC3-14400 (DDR3-1800) 9-9-9-28 lavorano a 1.9V;
-le Mushkin XP Series DDR3-1800 a 1.9/1.95V;
-le annunciate Corsair Dominator high-end a 2.1V;
-il kit triple-channel A-DATA DDR3-12800 7-7-7-20 (appositamente creato per il triple-channel) richiede 1,65/1,75V.
La situazione appare chiara: allo stato attuale del progresso tecnologico, le RAM di fascia alta funzionano con voltaggi "al limite", o - nel caso di RAM "estreme" (2000/2100 MHz) - altamente fuori specifica. :boh:
Non ci sono notizie certe su questo "limite" per il vDIMM, si parla di eventuali problemi legati al controller di memoria della CPU; spero che a breve venga fatta chiarezza sulle specifiche di processori e memorie, e sulla loro "pacifica convivenza".
Grazie al progresso tecnologico, e alle tecnologie produttive, sono certo che in futuro verranno sviluppati moduli ad alte prestazioni che opereranno a voltaggi più contenuti.
Ma la nuova tecnologia sta per debuttare sul mercato (manca poco più di un mese), e la domanda sorge spontanea: gli appassionati e overclockers che sceglieranno la nuova piattaforma Extreme dovranno rinunciare a memorie di fascia ultra high-end per lungo tempo?
Ai posteri l' ardua sentenza...
Purtroppo a qualcuno potrebbe essere sfuggita una notizia riguardante le nuove motherboard basate sul chipset Intel X58 che usciranno a breve, insieme ai nuovi processori i7 di Intel.
Mentre tutti si interrogano sui dissipatori, sul triple-channel e sulla capacità di overclock, qualcuno ha fatto una scoperta "macabra", da alcune caratteristiche della motherboard Asus P6T Deluxe.




Come si evince dall' immagine, Asus si preoccupa di informare gli utenti riguardo un dettaglio fondamentale: "Secondo le specifiche Intel, i moduli RAM con voltaggio superiore a 1,65V potrebbero danneggiare in modo permanente la CPU. Raccomandiamo di installare memorie con voltaggio al di sotto di 1,65V."
:skept:
Qualcuno potrebbe dire: le RAM DDR3 lavorano a voltaggi bassi... :asd:
Certo, secondo le specifiche JEDEC le memorie DDR3 funzionano con una tensione di alimentazione pari a 1,5 Volt, con eventuale over/undervolt di ±0,1V.
E le RAM di fascia "enthusiast"?
Per citare qualche esempio:
-le OCZ Reaper PC3-14400 (DDR3-1800) 9-9-9-28 lavorano a 1.9V;
-le Mushkin XP Series DDR3-1800 a 1.9/1.95V;
-le annunciate Corsair Dominator high-end a 2.1V;
-il kit triple-channel A-DATA DDR3-12800 7-7-7-20 (appositamente creato per il triple-channel) richiede 1,65/1,75V.
La situazione appare chiara: allo stato attuale del progresso tecnologico, le RAM di fascia alta funzionano con voltaggi "al limite", o - nel caso di RAM "estreme" (2000/2100 MHz) - altamente fuori specifica. :boh:
Non ci sono notizie certe su questo "limite" per il vDIMM, si parla di eventuali problemi legati al controller di memoria della CPU; spero che a breve venga fatta chiarezza sulle specifiche di processori e memorie, e sulla loro "pacifica convivenza".
Grazie al progresso tecnologico, e alle tecnologie produttive, sono certo che in futuro verranno sviluppati moduli ad alte prestazioni che opereranno a voltaggi più contenuti.
Ma la nuova tecnologia sta per debuttare sul mercato (manca poco più di un mese), e la domanda sorge spontanea: gli appassionati e overclockers che sceglieranno la nuova piattaforma Extreme dovranno rinunciare a memorie di fascia ultra high-end per lungo tempo?
Ai posteri l' ardua sentenza...