DOMANDA Curiosità sul mondo virtuale?

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Praticamente ho provato diverse Distro: Ubuntu, Debian, Fedora, KaOS, Manjaro, Arch Linux, etc.. etc.. Facendo le cose per bene, insomma evitando di commettere errori grossolani (via via con l' esperienza fatta con prove su prove). Eppure sia GNOME che KDE5 che preferisco non sono mai stabili. Almeno non come mi aspetterei, non so se per il fatto che installo su virtuale (vmware) e sarà anche una community di volontari ma non capisco come facciano ad andare avanti così. Windows farà schifo per tanti aspetti, ma tutta questa instabilità non c'è. Insomma è usabile quando serve, invece sia su GNOME/KDE ci sono problemi anche solo a fare il tiling delle finestre. Tralasciando il fatto che il 90% delle volte devi configurarti tutta la pappardella, ma va beh, lo si fa una volta e via.. Nonostante anche molte Distro non fossero Rolling Release, comunque c'è ancora tanta evidenza che siano acerbi.

Ho riscontrato non pochi problemi con KDE5:

- Il tiling delle finestre ci mette un secolo,
- Non c'è un supporto nativo per le risoluzioni personalizzate tipo Full HD,
- Ogni tanto ci sono degli eventuali Bug del DE (vedi in giro parti del menu spostate rispetto a come dovrebbero essere), ma ok magari lo sistemano,
- Spesso devo riavviare dopo aver cambiato le icone o fonts, perché altrimenti ci sono delle icone bianche (non c'è un aggiornamento istantaneo e concluso come su Windows),
- A volte ci sono Bug con conseguente freeze se provo ad impostare qualcosa (e menomale che è una stable),
- Il software di Discover fa pena, davvero.. Sono più i problemi che da, che l' aiuto che porta.

Su GNOME similmente:

- Il tiling funziona via estensione ma funziona così e così,
- Le funzioni di default sono limitate e chiunque deve sempre aspettare che ci siano le estensioni,
- Manca il supporto nativo per le risoluzioni personalizzate (per me è un vero scandalo),
- I bug sono minimi, ma ci sono sopratutto installando/aggiornando delle estensioni o temi, i popup della shell compaiono sempre con colori diversi..
- Ultimamente freeza troppo per i miei gusti, specie quando uso Chromium..
- Se installo le applicazioni qt rimango senza tema custom e non c'è niente con cui possa configurarlo..

Distro non Rolling:

- Non c'è un programma tipo pamac che a mio parere è eccelso per la funzione che svolge, perché se uno si annoia ad installare sempre da terminale, con pamac lo fai con due click. Spesso trovando anche il tutto pre-configurato. Insomma pare un emule dei software per gnu-linux.
- Molti programmi non ci sono o sono incompatibili, a meno che non usi arch o debian/ubuntu. Ad esempio JD2 non è disponibile su Fedora.

La mia ora è una curiosità, per capire se sbaglio qualcosa io o se sono proprio invivibili questi DE. Voi come fate? Non voglio essere meschino, so che c'è gente che da ottimi contributi ma vedendola anche dal punto di vista di chi si approccia vendendo da sistemi molto più funzionanti. Cioè, non per cattiveria ma la differenza è abissale al momento
Ma poi la cosa che più mi va storta è il fatto che non si possono usare insieme le componenti dei vari DE..
 
Praticamente ho provato diverse Distro: Ubuntu, Debian, Fedora, KaOS, Manjaro, Arch Linux, etc.. etc.. Facendo le cose per bene, insomma evitando di commettere errori grossolani (via via con l' esperienza fatta con prove su prove). Eppure sia GNOME che KDE5 che preferisco non sono mai stabili. Almeno non come mi aspetterei, non so se per il fatto che installo su virtuale (vmware) e sarà anche una community di volontari ma non capisco come facciano ad andare avanti così. Windows farà schifo per tanti aspetti, ma tutta questa instabilità non c'è. Insomma è usabile quando serve, invece sia su GNOME/KDE ci sono problemi anche solo a fare il tiling delle finestre. Tralasciando il fatto che il 90% delle volte devi configurarti tutta la pappardella, ma va beh, lo si fa una volta e via.. Nonostante anche molte Distro non fossero Rolling Release, comunque c'è ancora tanta evidenza che siano acerbi.

Ho riscontrato non pochi problemi con KDE5:

- Il tiling delle finestre ci mette un secolo,
- Non c'è un supporto nativo per le risoluzioni personalizzate tipo Full HD,
- Ogni tanto ci sono degli eventuali Bug del DE (vedi in giro parti del menu spostate rispetto a come dovrebbero essere), ma ok magari lo sistemano,
- Spesso devo riavviare dopo aver cambiato le icone o fonts, perché altrimenti ci sono delle icone bianche (non c'è un aggiornamento istantaneo e concluso come su Windows),
- A volte ci sono Bug con conseguente freeze se provo ad impostare qualcosa (e menomale che è una stable),
- Il software di Discover fa pena, davvero.. Sono più i problemi che da, che l' aiuto che porta.

Su GNOME similmente:

- Il tiling funziona via estensione ma funziona così e così,
- Le funzioni di default sono limitate e chiunque deve sempre aspettare che ci siano le estensioni,
- Manca il supporto nativo per le risoluzioni personalizzate (per me è un vero scandalo),
- I bug sono minimi, ma ci sono sopratutto installando/aggiornando delle estensioni o temi, i popup della shell compaiono sempre con colori diversi..
- Ultimamente freeza troppo per i miei gusti, specie quando uso Chromium..
- Se installo le applicazioni qt rimango senza tema custom e non c'è niente con cui possa configurarlo..

Distro non Rolling:

- Non c'è un programma tipo pamac che a mio parere è eccelso per la funzione che svolge, perché se uno si annoia ad installare sempre da terminale, con pamac lo fai con due click. Spesso trovando anche il tutto pre-configurato. Insomma pare un emule dei software per gnu-linux.
- Molti programmi non ci sono o sono incompatibili, a meno che non usi arch o debian/ubuntu. Ad esempio JD2 non è disponibile su Fedora.

La mia ora è una curiosità, per capire se sbaglio qualcosa io o se sono proprio invivibili questi DE. Voi come fate? Non voglio essere meschino, so che c'è gente che da ottimi contributi ma vedendola anche dal punto di vista di chi si approccia vendendo da sistemi molto più funzionanti. Cioè, non per cattiveria ma la differenza è abissale al momento
Ma poi la cosa che più mi va storta è il fatto che non si possono usare insieme le componenti dei vari DE..
Non vedo tutta l'instabilità di cui stai parlando, perlomeno non al punto di definire questi DE "acerbi".. anzi, questo tuo giudizio mi sembra decisamente presuntuoso e assolutamente ingeneroso.

Come Windows, e a differenza di osx, Linux funziona su milioni di configurazioni hardware diverse.

Nulla contro Windows, sulla cui instabilità ritengo che sia una leggenda nata al tempo di windows95, che come saprai non ha nulla a che vedere con i sistemi consumer da xp in poi (che derivano da Windows NT) e non hanno alcuna instabilità. Sicuramente Windows è meno personalizzabile di KDE.. e questo può fare la differenza!

In ogni caso, aldilà del tuo giudizio inutilmente severo, a te le cose non funzionano perché sbagli l'approccio al software open source in quanto sei abituato ai sistemi commerciali che ti permettono di fare solo quello che vogliono loro, pertanto interpreti erroneamente la libertà dell'open source.



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Ti dico la mia in due parole (in maniera approssimativa):
Linux fa gola a tutti, è l'unica alternativa a Windows per i normali PC.
Tanti anni fa, ai tempi di Kde3 e Gnome2, la situazione era diversa, mooolto diversa. In pochi anni si potè assistere ad una crescita di Linux incredibile. Poi, vennero i meglio-di-me-nessuno-mai. A volte ebbi la sensazione che mandassero in giro (per il web) degli emissari per dirci cosa fare, e soprattutto che software usare. Da allora ho avvertito un declino, chi crea software lo crea per se e per la comunità degli utenti, e spera che altri facciano altrettanto, in una sorta di comunione di intenti tacita. Ma quando poi il proprio sforzo non viene riconosciuto, o addirittura si diventa il colpevole dell'errore compiuto da qualcun altro, be', la reazione può essere la più varia. Ci si potrebbe chiedere: ma perchè questi non si fanno qualcosa per conto loro, magari da una base già esistente? Non possono, perchè non riuscirebbero a surclassare Linux, in quanto sistema operativo indipendente, e l'unica alternativa è l'assimilazione totale.
Io sogno ancora di un giorno in cui noi, utenti e contributori, ridiventeremo gli unici artefici del destino di Linux. Io continuo con la strada free, oggi con Debian.
(E non scrivo questo perchè oggi è il primo aprile. E forse sono andato oltre al mondo virtuale, giusto un po'.)
 
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Ti dico io la mia, il più brevemente possibile.
Linux non è nato per i desktop, ma si è affermato nel corso degli anni 90 sulle ceneri di Unix per sistemi server.. da qui sentir affermare, da uno che sta provando dei DE oltre 20 anni dopo, che sia instabile mi sembra un po' troppo!

In seguito al distacco delle distribuzioni enterprise (fine anni 90) è rimasta la grande comunità dell'opensource (non free) che ha contribuito alla diffusione in ambito desktop di questo sistema ed ha sviluppato di tutto e di più, scimmiottando gli altri sistemi desktop commerciali, portando del nuovo e soprattutto liberando lo sviluppo secondo le linee più diverse... Questa libertà, e soprattutto gratuità (perché questo aspetto non viene del tutto percepito soprattutto in Italia che da quando esistono i computers è il paradiso della pirateria) la si paga in termini di alcune limitazioni..

Un ulteriore sfogo sulla gratuità, alla faccia degli ideali open source e di stallman.. mi piacerebbe sapere quanti in questo forum che chiedono builds per AutoCAD, Solidworks, vray+c4d e questa ormai noiosissima "suite Adobe" (in altre sezioni) lavorano con il software originale (e lo sanno usare davvero)... non ci credo neanche a fronte di una fattura vidimata dall'agenzia delle entrate che questi sedicenti grafici e sviluppatori web di 20-25 anni hanno tutti comprato le licenze del software.. o sanno quanto costano!

Infine " l'approccio", a cui mi riferivo (ne accenno anche a fronte di una quasi ventennale esperienza di LUG).
Decidere di usare Linux/GNU in un sistema desktop non è solo una questione tecnica (in ambito server enterprise il discorso è del tutto diverso, la scelta è di natura tecnica) significa assumere una profonda consapevolezza nell'utilizzo della tecnologia informatica.
Tra l'altro le funzionalità di base ed i livelli di sicurezza per un utilizzo personale, quotidiano e normale del computer sono garantiti al 100% anche per un utilizzo user friendly. Anzi, sono addirittura permesse molte elevate compatibilità con sistemi commerciali... tutto ciò grazie a comunità che operano per passione e orgoglio.. la stabilità va misurata su questo e non su utilizzi al di fuori di questi limiti.

Nello specifico di quanto dice l'utente, cioè dei Desktop Enviroment, si deve anche tenere presente che questa libertà nello sviluppo non coincide con desideri, aspettative e idee personali di ognuno. KDE e GNOME hanno origini (e soprattutto filosofie) diverse che prevedono che uno decida a priori di usare uno o l'altro nella consapevolezza (appunto) dei limiti e peculiarità di ognuno (io per esempio sono un fedelissimo KDE da sempre).. accettandone il fatto che non essendoci delle aziende che si fanno pagare per assicurare un funzionamento "impeccabile" potrebbero esserci dei problemi per un utilizzo improprio.

in Linux questa consapevolezza è pervasiva di ogni aspetto, soprattutto per quanto riguarda l'uso che si intende fare del PC cioè quali software utilizzare.. non tanto nella scelta del DE, ma proprio della distro, della sua origine e di quale "filosofia" sottende. Se non ti chiarisci queste idee troverai sempre "qualcosa che non funziona" (vecchissime discussioni) perché non è tanto che "non funziona" quanto che "non è ancora ben sviluppato".

Riguardo al problema del tiling delle finestre.. forse è un tuo problema specifico.

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Ti dico io la mia, il più brevemente possibile.
Linux non è nato per i desktop, ma si è affermato nel corso degli anni 90 sulle ceneri di Unix per sistemi server.. da qui sentir affermare, da uno che sta provando dei DE oltre 20 anni dopo, che sia instabile mi sembra un po' troppo!

In seguito al distacco delle distribuzioni enterprise (fine anni 90) è rimasta la grande comunità dell'opensource (non free) che ha contribuito alla diffusione in ambito desktop di questo sistema ed ha sviluppato di tutto e di più, scimmiottando gli altri sistemi desktop commerciali, portando del nuovo e soprattutto liberando lo sviluppo secondo le linee più diverse... Questa libertà, e soprattutto gratuità (perché questo aspetto non viene del tutto percepito soprattutto in Italia che da quando esistono i computers è il paradiso della pirateria) la si paga in termini di alcune limitazioni..

Un ulteriore sfogo sulla gratuità, alla faccia degli ideali open source e di stallman.. mi piacerebbe sapere quanti in questo forum che chiedono builds per AutoCAD, Solidworks, vray+c4d e questa ormai noiosissima "suite Adobe" (in altre sezioni) lavorano con il software originale (e lo sanno usare davvero)... non ci credo neanche a fronte di una fattura vidimata dall'agenzia delle entrate che questi sedicenti grafici e sviluppatori web di 20-25 anni hanno tutti comprato le licenze del software.. o sanno quanto costano!

Infine " l'approccio", a cui mi riferivo (ne accenno anche a fronte di una quasi ventennale esperienza di LUG).
Decidere di usare Linux/GNU in un sistema desktop non è solo una questione tecnica (in ambito server enterprise il discorso è del tutto diverso, la scelta è di natura tecnica) significa assumere una profonda consapevolezza nell'utilizzo della tecnologia informatica.
Tra l'altro le funzionalità di base ed i livelli di sicurezza per un utilizzo personale, quotidiano e normale del computer sono garantiti al 100% anche per un utilizzo user friendly. Anzi, sono addirittura permesse molte elevate compatibilità con sistemi commerciali... tutto ciò grazie a comunità che operano per passione e orgoglio.. la stabilità va misurata su questo e non su utilizzi al di fuori di questi limiti.

Nello specifico di quanto dice l'utente, cioè dei Desktop Enviroment, si deve anche tenere presente che questa libertà nello sviluppo non coincide con desideri, aspettative e idee personali di ognuno. KDE e GNOME hanno origini (e soprattutto filosofie) diverse che prevedono che uno decida a priori di usare uno o l'altro nella consapevolezza (appunto) dei limiti e peculiarità di ognuno (io per esempio sono un fedelissimo KDE da sempre).. accettandone il fatto che non essendoci delle aziende che si fanno pagare per assicurare un funzionamento "impeccabile" potrebbero esserci dei problemi per un utilizzo improprio.

in Linux questa consapevolezza è pervasiva di ogni aspetto, soprattutto per quanto riguarda l'uso che si intende fare del PC cioè quali software utilizzare.. non tanto nella scelta del DE, ma proprio della distro, della sua origine e di quale "filosofia" sottende. Se non ti chiarisci queste idee troverai sempre "qualcosa che non funziona" (vecchissime discussioni) perché non è tanto che "non funziona" quanto che "non è ancora ben sviluppato".

Riguardo al problema del tiling delle finestre.. forse è un tuo problema specifico.

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Continui bug e freeze a casa mia generano una certa instabilità. Perché se qualcosa non funziona come dovrebbe, non si può definire stabile. Non so perché te la prendi tanto. Io ho parlato dei DE non di tutto il sistema GNU, ne del kernel. E sono contento e grato di quello che trovo, ma in parte, perché il 90% delle volte ho trovato un software che avesse più problemi di quanto ne presentasse uno più supportato come Windows. Non chiedo la pappa pronta, ma se devo affidarmi a qualcosa di alternativo, ovviamente cerco di trovare qualcosa che funzioni al meglio. E finora, con tutti i problemi che ho avuto, praticamente non mi sono pentito di non aver migrato da quello attuale, che per unico problema mi ha dato solo la noia dell' aggiornamento. Per il resto, tutto liscio come l' olio.

Voglio migrare per problemi miei, ma finora sebbene sia abbastanza capace di fare il più e meno, ancora non riesco ad ottenere una Distro che permanga nel tempo. Voglio dire, spesso mi è capitato anche di non fare niente di chissà cosa ed avere problemi anche compromettenti o molto annosi: gui che non si avvia più perché stavo facendo una semplice configurazione innoqua. Converrai che può essere snervante per una persona che si approccia da poco. Cioè, la prima cosa che viene in mente è che il gioco non valga la candela quando capitano troppi problemi.
 
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Ti dico io la mia, il più brevemente possibile.
Linux non è nato per i desktop, ma si è affermato nel corso degli anni 90 sulle ceneri di Unix per sistemi server.. da qui sentir affermare, da uno che sta provando dei DE oltre 20 anni dopo, che sia instabile mi sembra un po' troppo!

In seguito al distacco delle distribuzioni enterprise (fine anni 90) è rimasta la grande comunità dell'opensource (non free) che ha contribuito alla diffusione in ambito desktop di questo sistema ed ha sviluppato di tutto e di più, scimmiottando gli altri sistemi desktop commerciali, portando del nuovo e soprattutto liberando lo sviluppo secondo le linee più diverse... Questa libertà, e soprattutto gratuità (perché questo aspetto non viene del tutto percepito soprattutto in Italia che da quando esistono i computers è il paradiso della pirateria) la si paga in termini di alcune limitazioni..

Un ulteriore sfogo sulla gratuità, alla faccia degli ideali open source e di stallman.. mi piacerebbe sapere quanti in questo forum che chiedono builds per AutoCAD, Solidworks, vray+c4d e questa ormai noiosissima "suite Adobe" (in altre sezioni) lavorano con il software originale (e lo sanno usare davvero)... non ci credo neanche a fronte di una fattura vidimata dall'agenzia delle entrate che questi sedicenti grafici e sviluppatori web di 20-25 anni hanno tutti comprato le licenze del software.. o sanno quanto costano!

Infine " l'approccio", a cui mi riferivo (ne accenno anche a fronte di una quasi ventennale esperienza di LUG).
Decidere di usare Linux/GNU in un sistema desktop non è solo una questione tecnica (in ambito server enterprise il discorso è del tutto diverso, la scelta è di natura tecnica) significa assumere una profonda consapevolezza nell'utilizzo della tecnologia informatica.
Tra l'altro le funzionalità di base ed i livelli di sicurezza per un utilizzo personale, quotidiano e normale del computer sono garantiti al 100% anche per un utilizzo user friendly. Anzi, sono addirittura permesse molte elevate compatibilità con sistemi commerciali... tutto ciò grazie a comunità che operano per passione e orgoglio.. la stabilità va misurata su questo e non su utilizzi al di fuori di questi limiti.

Nello specifico di quanto dice l'utente, cioè dei Desktop Enviroment, si deve anche tenere presente che questa libertà nello sviluppo non coincide con desideri, aspettative e idee personali di ognuno. KDE e GNOME hanno origini (e soprattutto filosofie) diverse che prevedono che uno decida a priori di usare uno o l'altro nella consapevolezza (appunto) dei limiti e peculiarità di ognuno (io per esempio sono un fedelissimo KDE da sempre).. accettandone il fatto che non essendoci delle aziende che si fanno pagare per assicurare un funzionamento "impeccabile" potrebbero esserci dei problemi per un utilizzo improprio.

in Linux questa consapevolezza è pervasiva di ogni aspetto, soprattutto per quanto riguarda l'uso che si intende fare del PC cioè quali software utilizzare.. non tanto nella scelta del DE, ma proprio della distro, della sua origine e di quale "filosofia" sottende. Se non ti chiarisci queste idee troverai sempre "qualcosa che non funziona" (vecchissime discussioni) perché non è tanto che "non funziona" quanto che "non è ancora ben sviluppato".

Riguardo al problema del tiling delle finestre.. forse è un tuo problema specifico.

Inviato dal mio Nexus 5 utilizzando Tapatalk

Continui bug e freeze a casa mia generano una certa instabilità. Perché se qualcosa non funziona come dovrebbe, non si può definire stabile. Non so perché te la prendi tanto. Io ho parlato dei DE non di tutto il sistema GNU, ne del kernel. E sono contento e grato di quello che trovo, ma in parte, perché il 90% delle volte ho trovato un software che avesse più problemi di quanto ne presentasse uno più supportato come Windows. Non chiedo la pappa pronta, ma se devo affidarmi a qualcosa di alternativo, ovviamente cerco di trovare qualcosa che funzioni al meglio. E finora, con tutti i problemi che ho avuto, praticamente non mi sono pentito di non aver migrato da quello attuale, che per unico problema mi ha dato solo la noia dell' aggiornamento. Per il resto, tutto liscio come l' olio.

Voglio migrare per problemi miei, ma finora sebbene sia abbastanza capace di fare il più e meno, ancora non riesco ad ottenere una Distro che permanga nel tempo. Voglio dire, spesso mi è capitato anche di non fare niente di chissà cosa ed avere problemi anche compromettenti o molto annosi: gui che non si avvia più perché stavo facendo una semplice configurazione innoqua. Converrai che può essere snervante per una persona che si approccia da poco. Cioè, la prima cosa che viene in mente è che il gioco non valga la candela quando capitano troppi problemi.

No. Nn sono per niente d'accordo e non convengo. Il tipo di problemi di cui dici non mi è praticamente mai capitato e non capisco... la mia attività dominante con il PC non è cambiare le icone del desktop.. se può dare dei problemi bisogna segnalarlo a chi utilizza e magari agli sviluppatori.

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Eppure sia GNOME che KDE5 che preferisco non sono mai stabili.

KDE non è stabile. E' un fatto. Ci sono troppi bug. L'ho provato su un pc con gpu nvidia. Ho dato la colpa ai driver nouveau. Ho usato i driver nvidia ma idem. L'ho provato su un altro pc con gpu radeon e stessa solfa. Bug ce ne sono, sono troppi e riguardano ahimè componenti di sistema.

Gnome è un altro paio di maniche. Instabilità ci sono a livello di alcune estensioni, ma il core è stabilissimo.

Almeno non come mi aspetterei, non so se per il fatto che installo su virtuale (vmware) e sarà anche una community di volontari ma non capisco come facciano ad andare avanti così.

Le virtual machine peggiorano le cose. Vmware in genere è stabile, Qemu/Kvm pure. Virtualbox meno. Non che siano instabili gli hypervisor, è una faccenda che riguarda specificamente le gpu virtuali, visto che le implementazioni sono tutt'altro che perfette. Mai provato Windows sotto Virtualbox con accelerazione Direct3D attivata? Orripilante...

Windows farà schifo per tanti aspetti, ma tutta questa instabilità non c'è.

E' stato vero fino alla comparsa di Windows 10 ( esclusi problemi vistosi ai tempi di ME e Vista ). Poi pure loro hanno adottato la folle ideologia del "rilascia spesso, rilascia presto". Cioè non si dà il tempo al software di maturare e ai programmatori di scovare i bug. E' tutta una frenesia a mettere il software su strada. Qualche maligno ha cominciato a pensare che ai programmatori non fa piacere fare debugging e che lo fanno fare agli utenti. Microsoft ti fa pure pagare per il privilegio.

anche solo a fare il tiling delle finestre.

KDE ha un buon supporto al tiling, Gnome necessita di plugin esterni. Però in generale quelli sono DE stacked, se vuoi il tiling la strada da seguire è di adottare un WM tiled tipo i3, bspwm, pekwm, awesome, ecc...


Tralasciando il fatto che il 90% delle volte devi configurarti tutta la pappardella, ma va beh, lo si fa una volta e via.. Nonostante anche molte Distro non fossero Rolling Release, comunque c'è ancora tanta evidenza che siano acerbi.

- Il tiling delle finestre ci mette un secolo,

Secondo te perchè Torvalds alzò il dito medio a Nvidia? Benvenuto nel magico mondo dei pessimi driver grafici e delle soluzioni half-backed. Come qualcuno potrà testimoniare, ai bei tempi non avevamo questi problemi. Cos'è cambiato? Il compositing. Tutto è 3D, pure il tastino per tirare lo sciacquone. E ovviamente ci vuole OpenGL/Vulkan per fare le cose in 3D. Ma i driver 3D per Linux sono un campo minato, tra bug, implementazioni mancanti di alcune parti, non aderenza alle ultime release degli standard.

Si spera che con Wayland+Vulkan la situazione cambi in meglio.

- Non c'è un supporto nativo per le risoluzioni personalizzate tipo Full HD,

Questo è un problema della virtualizzazione. Considera che io uso Linux ogni giorno con 2 monitor full hd e uno 4k.

- Spesso devo riavviare dopo aver cambiato le icone o fonts, perché altrimenti ci sono delle icone bianche (non c'è un aggiornamento istantaneo e concluso come su Windows),

Questo non mi è mai capitato, almeno non con i DE maggiori. Capitava con Xfce anni fa, con LxQT nelle prime alpha.

- A volte ci sono Bug con conseguente freeze se provo ad impostare qualcosa (e menomale che è una stable),

Al 90% è il driver grafico. A seconda della macchina può dipendere dalle patch meltdown/spectre. Sul pc di mio fratello sono comparsi freeze casuali da qualche mese. Una macchina che ha funzionato con Ubuntu 14.04 per anni. Arrivate patch di sicurezza e boom è esploso tutto.

La buona notizia ( se così si può dire ) è che Windows ha lo stesso problema

https://www.telegraph.co.uk/technol...soft-halts-security-updates-pc-owners-report/
https://mashable.com/2018/01/09/meltdown-spectre-fix-system-freeze-amd-athlon/#LFk.HNlGKkqC

- Il software di Discover fa pena, davvero.. Sono più i problemi che da, che l' aiuto che porta.

Non conosco. Ma se non sanno scrivere software non è colpa di Linux.

- Le funzioni di default sono limitate e chiunque deve sempre aspettare che ci siano le estensioni,

E' una scelta voluta. Hanno abbracciato la filosofia minimalista. Occhio che Windows sta andando nella stessa direzione.

- Manca il supporto nativo per le risoluzioni personalizzate (per me è un vero scandalo),

Se intendi risoluzioni arbitrarie, non c'è un OS che le consenta. Windows pure ti fa solo selezionare una serie di risoluzioni col medesimo aspect ratio.

i popup della shell compaiono sempre con colori diversi..

Problema della VM. Mai vista una cosa del genere sul ferro.

- Ultimamente freeza troppo per i miei gusti, specie quando uso Chromium..

Anche questa è una situazione rara, almeno nella mia situazione.

- Se installo le applicazioni qt rimango senza tema custom e non c'è niente con cui possa configurarlo..

Ma qui c'è qualcosa che non va. Qt supporta i temi GTK. E le applicazioni Qt in ambiente GTK ne prendono il tema.

- Non c'è un programma tipo pamac che a mio parere è eccelso per la funzione che svolge, perché se uno si annoia ad installare sempre da terminale, con pamac lo fai con due click. Spesso trovando anche il tutto pre-configurato. Insomma pare un emule dei software per gnu-linux.

E' voluto. Minimalismo. Ci sono i software store. Utili per gli utenti, un calvario per i poweruser. Ragion per cui sulle Debian e derivate la prima cosa che faccio è installare Synaptic.

- Molti programmi non ci sono o sono incompatibili, a meno che non usi arch o debian/ubuntu. Ad esempio JD2 non è disponibile su Fedora.

Fedora, Debian, ecc... sono casi a parte. La loro politica è di escludere dai repo ufficiali tutti i software non free/open o comunque filosoficamente allineati alla loro ideologia. E infatti su Fedora bisogna aggiungere repo di terze parti anche per cose che in fondo sono banali. Tanta gente si dice contenta di Fedora, ma personalmente non mi ci sono mai adattato.

Ho usato Arch per anni. Di recente a causa di un problema con systemd che mandava il suo logger al 100% di cpu, sono passato a Void Linux. Arch ma senza i casini di systemd.

La mia ora è una curiosità, per capire se sbaglio qualcosa io o se sono proprio invivibili questi DE.

Una parte dei problemi che hai citato sono frutto della virtualizzazione, in particolare su combinazioni di gpu+driver non ben supportate dalle piattaforme di virtualizzazione.

Un'altra parte sono cose note. Systemd è un cancro in metastasi con blocchi, bug, cpu a palla, ecc... Le distro mainstream stanno correndo dietro ad Apple e cercando di creare i Linux per tonti ( da cui la scomparsa dei package manager cazzuti, sostituiti con stupidi app-store ).

L'unica distro del genere che però ha fatto le cose per bene è Deepin.

Ma poi la cosa che più mi va storta è il fatto che non si possono usare insieme le componenti dei vari DE..

Perchè vuoi fare una mostruosità del genere? Stai cercando di creare Frankenstein o un'idra? :asd:

Comunque è vero anche questo, nel senso che ormai alcuni DE ( Gnome ce l'ho con te ) si stanno legando mani e piedi a systemd e ai suoi servizi. E' una situazione in cui della filosofia Unix ( che ha fatto grande Linux ) sta rimanendo poco e niente.
 
Quindi tutto sto casino di bug, malfunzionamenti e li usi in VM...??
KDE plasma ha i suoi problemi, ma nella versione 5.12 LTS è stabilissimo, pure con le GPU NVIDIA (ne ho una).
Ovvi oche non puoi mischiare D.E., non hai coerenza con i temi, ogni D.E. ha la sua filosofia e la sua idea nel fare le cose, però su Ubuntu usavo gwenview senza problemi, stessa cosa k3b, ovviamente non puoi usare il file manager di un altro D.E. non hai l'integrazione.
Non parliamo di Windows 10... l'altro giorno mi ha rubato un giorno per l'update, dopo l'update mi ha rotto il dual boot... Windows te lo fanno pagare, quindi certi bug e disservizi non sono giustificati!
 
No. Nn sono per niente d'accordo e non convengo. Il tipo di problemi di cui dici non mi è praticamente mai capitato e non capisco... la mia attività dominante con il PC non è cambiare le icone del desktop.. se può dare dei problemi bisogna segnalarlo a chi utilizza e magari agli sviluppatori.

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Ovvio, provvedo sempre a riportare bug e problemi vari.
 
KDE non è stabile. E' un fatto. Ci sono troppi bug. L'ho provato su un pc con gpu nvidia. Ho dato la colpa ai driver nouveau. Ho usato i driver nvidia ma idem. L'ho provato su un altro pc con gpu radeon e stessa solfa. Bug ce ne sono, sono troppi e riguardano ahimè componenti di sistema.

Gnome è un altro paio di maniche. Instabilità ci sono a livello di alcune estensioni, ma il core è stabilissimo.



Le virtual machine peggiorano le cose. Vmware in genere è stabile, Qemu/Kvm pure. Virtualbox meno. Non che siano instabili gli hypervisor, è una faccenda che riguarda specificamente le gpu virtuali, visto che le implementazioni sono tutt'altro che perfette. Mai provato Windows sotto Virtualbox con accelerazione Direct3D attivata? Orripilante...



E' stato vero fino alla comparsa di Windows 10 ( esclusi problemi vistosi ai tempi di ME e Vista ). Poi pure loro hanno adottato la folle ideologia del "rilascia spesso, rilascia presto". Cioè non si dà il tempo al software di maturare e ai programmatori di scovare i bug. E' tutta una frenesia a mettere il software su strada. Qualche maligno ha cominciato a pensare che ai programmatori non fa piacere fare debugging e che lo fanno fare agli utenti. Microsoft ti fa pure pagare per il privilegio.



KDE ha un buon supporto al tiling, Gnome necessita di plugin esterni. Però in generale quelli sono DE stacked, se vuoi il tiling la strada da seguire è di adottare un WM tiled tipo i3, bspwm, pekwm, awesome, ecc...


Tralasciando il fatto che il 90% delle volte devi configurarti tutta la pappardella, ma va beh, lo si fa una volta e via.. Nonostante anche molte Distro non fossero Rolling Release, comunque c'è ancora tanta evidenza che siano acerbi.



Secondo te perchè Torvalds alzò il dito medio a Nvidia? Benvenuto nel magico mondo dei pessimi driver grafici e delle soluzioni half-backed. Come qualcuno potrà testimoniare, ai bei tempi non avevamo questi problemi. Cos'è cambiato? Il compositing. Tutto è 3D, pure il tastino per tirare lo sciacquone. E ovviamente ci vuole OpenGL/Vulkan per fare le cose in 3D. Ma i driver 3D per Linux sono un campo minato, tra bug, implementazioni mancanti di alcune parti, non aderenza alle ultime release degli standard.

Si spera che con Wayland+Vulkan la situazione cambi in meglio.



Questo è un problema della virtualizzazione. Considera che io uso Linux ogni giorno con 2 monitor full hd e uno 4k.



Questo non mi è mai capitato, almeno non con i DE maggiori. Capitava con Xfce anni fa, con LxQT nelle prime alpha.



Al 90% è il driver grafico. A seconda della macchina può dipendere dalle patch meltdown/spectre. Sul pc di mio fratello sono comparsi freeze casuali da qualche mese. Una macchina che ha funzionato con Ubuntu 14.04 per anni. Arrivate patch di sicurezza e boom è esploso tutto.

La buona notizia ( se così si può dire ) è che Windows ha lo stesso problema

https://www.telegraph.co.uk/technol...soft-halts-security-updates-pc-owners-report/
https://mashable.com/2018/01/09/meltdown-spectre-fix-system-freeze-amd-athlon/#LFk.HNlGKkqC



Non conosco. Ma se non sanno scrivere software non è colpa di Linux.



E' una scelta voluta. Hanno abbracciato la filosofia minimalista. Occhio che Windows sta andando nella stessa direzione.



Se intendi risoluzioni arbitrarie, non c'è un OS che le consenta. Windows pure ti fa solo selezionare una serie di risoluzioni col medesimo aspect ratio.



Problema della VM. Mai vista una cosa del genere sul ferro.



Anche questa è una situazione rara, almeno nella mia situazione.



Ma qui c'è qualcosa che non va. Qt supporta i temi GTK. E le applicazioni Qt in ambiente GTK ne prendono il tema.



E' voluto. Minimalismo. Ci sono i software store. Utili per gli utenti, un calvario per i poweruser. Ragion per cui sulle Debian e derivate la prima cosa che faccio è installare Synaptic.



Fedora, Debian, ecc... sono casi a parte. La loro politica è di escludere dai repo ufficiali tutti i software non free/open o comunque filosoficamente allineati alla loro ideologia. E infatti su Fedora bisogna aggiungere repo di terze parti anche per cose che in fondo sono banali. Tanta gente si dice contenta di Fedora, ma personalmente non mi ci sono mai adattato.

Ho usato Arch per anni. Di recente a causa di un problema con systemd che mandava il suo logger al 100% di cpu, sono passato a Void Linux. Arch ma senza i casini di systemd.



Una parte dei problemi che hai citato sono frutto della virtualizzazione, in particolare su combinazioni di gpu+driver non ben supportate dalle piattaforme di virtualizzazione.

Un'altra parte sono cose note. Systemd è un cancro in metastasi con blocchi, bug, cpu a palla, ecc... Le distro mainstream stanno correndo dietro ad Apple e cercando di creare i Linux per tonti ( da cui la scomparsa dei package manager cazzuti, sostituiti con stupidi app-store ).

L'unica distro del genere che però ha fatto le cose per bene è Deepin.



Perchè vuoi fare una mostruosità del genere? Stai cercando di creare Frankenstein o un'idra? :asd:

Comunque è vero anche questo, nel senso che ormai alcuni DE ( Gnome ce l'ho con te ) si stanno legando mani e piedi a systemd e ai suoi servizi. E' una situazione in cui della filosofia Unix ( che ha fatto grande Linux ) sta rimanendo poco e niente.

Wow, sei un grande. Grazie per aver risposto pazientemente ai miei quesiti. Ovviamente io non voglio abbandonare GNU/Linux, personalmente apprezzo davvero la filosofia e tutto quello che ne concerne, ma non trovando un modo per eseguire bene e stabilmente le cose (in diversi casi) pur installandomi per bene le cose a mano, ovviamente dopo qualche annetto che cerco di imparare e configurare una mia distro "ideale" ho sclerato ahah.

Personalmente Arch mi piace tanto come filosofia, ma anche come approccio, se semplicizzato tipo in Antergos oppure Archerge diventa davvero una bella distro. Logicamente non pretendo stabilità in Distro basate su Arch, però almeno che i componenti di sistema funzionino bene. Praticamente sarebbe questo, ma spero che sia soprattutto per un problema di virtualizzazione. Cmq nemmeno dopo le patch di spectre e meltdown sto avendo problemi con Win 10, perché utilizzo i drivers custom di ogni periferica, bios aggiornato. Il sistema anche se aggiornato non mi sta dando noie sinceramente.

Recentemente in archmerge ho provato Openbox e mi è piaciuto ma sono uno che esige molto in termini di configurazioni, funzioni extra, etc.. Quindi mi sono focalizzato maggiormente su GNOME e KDE visto che sono molto supportati.
 
Quindi tutto sto casino di bug, malfunzionamenti e li usi in VM...??
KDE plasma ha i suoi problemi, ma nella versione 5.12 LTS è stabilissimo, pure con le GPU NVIDIA (ne ho una).
Ovvi oche non puoi mischiare D.E., non hai coerenza con i temi, ogni D.E. ha la sua filosofia e la sua idea nel fare le cose, però su Ubuntu usavo gwenview senza problemi, stessa cosa k3b, ovviamente non puoi usare il file manager di un altro D.E. non hai l'integrazione.
Non parliamo di Windows 10... l'altro giorno mi ha rubato un giorno per l'update, dopo l'update mi ha rotto il dual boot... Windows te lo fanno pagare, quindi certi bug e disservizi non sono giustificati!

Vero, cmq io uso Dolphin in GNOME e KDE, gthumb oppure l' altro visualizzatore di immagini integrato in KDE (non mi viene il nome), per alternativa gThumb che è molto valido! In genere sono software che installo quando mi configuro una distro. Poi per il resto, molti programmi crossplatform. La cosa che mi ha dato fastidio è che KDE non era usabile da VM ed anche GNOME mi ha dato diversi problemi. Non ho un secondo pc, quindi vedendo le cose così considero un azzardo provare ad installare senza essere sicuro che funzioni tutto come spero. Questo mi spinge spesso a testare per quanto possible le Distro e vedere quale regge meglio.
Con ubuntu ho avuto pessime esperienze cmq, non tornerò indietro. Al massimo Debian.
 
Ti manca solo di provare rhel o suse licenziate, se hai di questi bug senza che te li risolvano ti autorizzo ad abbandonare linux per sempre ;)
 
Ti manca solo di provare rhel o suse licenziate, se hai di questi bug senza che te li risolvano ti autorizzo ad abbandonare linux per sempre ;)

Va beh, mi sono un po' rialzato le maniche e con VMWare finalmente stabile ho riprovato Fedora, tutto fantastico. Riesco ad installare più o meno tutto senza problemi nonostante debba annoiarmi a farlo via terminale, ma ok. Penso sia una happy ending! ;)
 
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