DOMANDA crucial m550 240gb (110€) o sandisk ultraplus 256gb (130€) ?

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Aquiles

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devo prendere due ssd per due pc diversi: uno molto vecchio (sata2 , intel core2quad, ram 8gb) e uno appena comperato (i5, ram 16gb); tra un crucial m550 240gb a 110€ e un sandisk ultraplus 256gb a 130€ cosa conviene scegliere?
:)
 
devo prendere due ssd per due pc diversi: uno molto vecchio (sata2 , intel core2quad, ram 8gb) e uno appena comperato (i5, ram 16gb); tra un crucial m550 240gb a 110€ e un sandisk ultraplus 256gb a 130€ cosa conviene scegliere?
:)

Ciao ciao,
che ci fai con quei pc?
sono notebook o desktop?
pensi che lo terrai tanto il pc più vecchio?
che sistemi operativi sono installati?
perchè ti sei focalizzato su quei 2 modelli di SSD?
:rolleyes:
 
Ciao ciao,
che ci fai con quei pc?
sono notebook o desktop?
pensi che lo terrai tanto il pc più vecchio?
che sistemi operativi sono installati?
perchè ti sei focalizzato su quei 2 modelli di SSD?
:rolleyes:

ciao Liupen, i due pc , entrambi desktop, verranno utilizzati per produttività varia e un po' di Archicad/artlantis; quello più recente anche per giocare di tanto in tanto. Il pc vecchio sarà usato sper impieghi relativamente leggeri, lo terrò , spero, per almeno un altro anno o due.
Su entrambi i pc verrà installato win7.
Ho scelto quei due ssd perchè, a leggere in giro, pur avendo caratteristiche diverse son entrambi validi e perchè han un buon prezzo in amazzonia....
Il sam evo, anche se pur elogiato da tutti, lo metto in secondo piano per le memorie tlc; so che è comunque molto affidabile, ma preferisco in ogni caso memorie mlc
:-)
 
Ultima modifica:
Ok
Quindi sono desktop (non sfrega del consumo) da lavoro (programmi vettoriali/rendering -> lavoro principale CPU+GPU+RAM), con un Windows (predisposto SSD), e un'aspettativa di vita, anche per il PC più vecchio, comunque già alta da considerare un certo investimento (in denaro).
Detto ciò, considerando la tua preferenza per SSD ti metto in evidenza cosa c'è di buono e cattivo in ognuno aggiungendo anche il Samsung 840 PRO [171 €] e il Sandisk X210 [207 €].

Del Crucial M500 240Gb parlano tutti bene per via delle funzioni di salvataggio dei dati e non certo per le performance. Nel tuo caso, essendo dei PC desktop (meno soggetto a mancanza improvvisa di corrente) e utilizzando meno frequentemente la scrittura o trasferimento dei dati, avresti il vantaggio di avere un SSD che in caso di avaria ad uno dei chip, può ancora lavorare, e lo svantaggio, essendo i file, grandi, di essere lento in scrittura....praticamente nell'importare i file (scrittura sequenziale) su cui andresti a lavorare. Altro da dire sull' M500? Sata 3.0. 16 Nand MLC litografia 20 nm. ottima made in USA e 3 anni di garanzia. La memoria IMFT (Micron/INTEL) cioè, non è una cima, come del resto il controller Marvell che funziona comunque meglio del bloccatissimo SandForce. Buffer DRAM da 256Mb. 16 die (canali di memoria). Il fimware è proprio. La versione 240Gb, a causa del tipo di NAND è poco più veloce della versione più piccola, ma a distanza abissale dalle versioni maggiori (quindi il top sarebbe che prendessi il taglio da 480Gb). Sulle performance c'è da dire che, se il Crucial M500, a causa della funzione di ridondanza, scrive molto piano, si comporta egregiamente sia nella lettura di file grossi (sequenziale), sia negli accessi casuali (i pacchetti da 4K dei test). Meglio dei Sandisk ma dietro il Samsung PRO.
Ha un buon controllo del surriscaldamento. Non ha un software di gestione e il firmaware non gestisce l'over provvisioning, quindi và tenuto d'occhio perennemente. Però Micron/Crucial emerge dalla massa degli scorsi anni per l'affidabilità e i prezzi veramente concorrenziali.

Anche del Sandisk ultra plus 256gb si parla bene, o meglio si parla dell'azienda che ha la maggiore esperienza in campo "memoria NAND", la molto diffusa Toggle mode NAND (Sandisk/Toshiba) made in China. 4 Nand MLC litografia 19 nm. certificata però per soli 3000 cycle. E' di Sandisk l'idea originale, quì riproposta, di far funzionare una parte di memoria cache da Multi LC a Single LC, ripresa da Samsung (che ha semplificato il progetto e reso vincente). Il passaggio da SandForce a Marvell ha permesso di creare un firmware ancora più complesso di quello dell'M500 (sullo stesso chipset Marvell), creando la nCache. A differenza del Rapid Mode della Samsung, nCache è una parte di memoria variabile (non fissa, estorta dalla memoria totale) ma che necessita di un firmware molto più complesso. Non ha un software di gestione e il firmaware non gestisce l'over provvisioning, quindi và tenuto d'occhio perennemente. Migliori performance rispetto all'M500 sia nella lettura/scrittura sequenziale, che, casuale a 4k con queue depth inferiori a otto (i comandi del sistema operativo nell'uso "quotidiano"). La vera pecca sono le scritture 4K con coda, dove questo SSD si perde e risulta inferiore, e di molto, persino rispetto al tartaM500. Insomma non è un SSD multitasking :hihi:. La versione da 240Gb esprime già tutte le potenzialità perchè rappresenta il top di gamma, con prestazioni di tutto rispetto specie (e questo interessa il tuo uso), le letture e scritture sequenziali. Sata 3.0. Controller a 128Mb DRAM, NAND 32 die, quindi ottimo parallelismo nell'elaborazione del flusso di dati. Come l'M500, condividendone il controller, ha una funzione anti-surriscaldamento. Consuma pochissimo ed è leggerissimo, quindi è proprio fatto per gli ultrabook. L'involucro, molto sensibile, risulta fragile alle ammaccature. Insomma è un nuovo SSD che sfrutta la tecnologia già vista, ma riducendo i costi di produzione e, di conseguenza i prezzi al consumo. In realtà per quello che da....costa troppo.

Il Samsung 840 PRO rappresenta il top di fascia tra i modelli a NAND MLC dello scorso anno ed è l'unica azienda (almeno per i prodotti consumer) a produrre in proprio si le celle NAND che il PCB, controller e firmware. In patricolare il Samsung 840 PRO 256Gb ha un interfaccia Sata 3.0, 8 NAND MLC litografia a 21 nm made in Sudcorea. Ben 5 anni di garanzia. Controller proprio, chiamato MDX, a 8 die con cache DRAM da 256Mb. Il controller ha un bandwich molto alto. Samsung mette a punto, attraverso il firmware proprio ed un software potente (ha la gestione dell'over provisioning), il rapid mode, ovvero prende parte della memoria (9Gb) complessiva e la fa lavorare il Single LC permanentemente fino a saturazione della memoria. Questo vuol dire raggiungere, per file, in questo caso, inferiori ai 3Gb, prestazioni elevatissime nelle letture e scritture sequenziali e non. Inutile dirti che in quanto a performance Samsung 840 PRO (consumer) tiene testa agli SSD di facia alta. Il software a corredo del SSD permette di ottimizzare al meglio l'uso del sistema operativo, come nessun altro software sa fare. Sulla durata delle celle, forse Samsung non ha il pedigree di Crucial, ma il fatto che il prodotto sia garantito non 3 ma 5 anni, vuol pur dire qualcosa! PS. lo devo proprio dire: Samsung discrimina i chipset sata AMD...ma a te che importa...hai INTEL!!

Ed ora un SSD recentissimo, il Sandisk X210 256Gb che nasce come versione OEM per i notebook, quindi per essere un prodotto affidabile. 8 Nand Toggle mode MLC litografia 19 nm made in China. 8 die con cache DRAM da 256Mb. 5 anni di garanzia. Sata 3.1 (con la funzionalità TRIM continua e una maggiore ampiezza di bandwich) gestito dal vecchio (si fa per dire...) controller Marvell ma con un firmware nuovo di zecca con funzioni di gestione dell'over provvisioning. Anche questo Sandisk è implementato dalla funzione nCache. In fatto di prestazioni, letture e scritture sequenziali vedono primeggiare il PRO, e sono equivalenti a quelle dell'Ultra Plus. Il Crucial M500 tiene il passo con la lettura dei dati ma, come detto, non in scrittura. Un test eseguito da Tom's sull'uso della funzione TRIM e del garbage collection del controller, mette in evidenza che, nell'uso comune dell'SSD, cioè quando andremo a riscrivere i blocchi già occupati da un prcedente ciclo di scritture, le celle NAND di nuova generazione e i firmware sempre migliori, mantengono ottimali le prestazioni di questo SSD, rispetto al'M500 o al PRO. Ti riporto questo perchè ti sia da stimolo a buttare un occhio anche sui nuovi prodotti.
 
Ok
Quindi sono desktop (non sfrega del consumo) da lavoro (programmi vettoriali/rendering -> lavoro principale CPU+GPU+RAM), con un Windows (predisposto SSD), e un'aspettativa di vita, anche per il PC più vecchio, comunque già alta da considerare un certo investimento (in denaro).
Detto ciò, considerando la tua preferenza per SSD ti metto in evidenza cosa c'è di buono e cattivo in ognuno aggiungendo anche il Samsung 840 PRO [171 €] e il Sandisk X210 [207 €].

Del Crucial M500 240Gb parlano tutti bene per via delle funzioni di salvataggio dei dati e non certo per le performance. Nel tuo caso, essendo dei PC desktop (meno soggetto a mancanza improvvisa di corrente) e utilizzando meno frequentemente la scrittura o trasferimento dei dati, avresti il vantaggio di avere un SSD che in caso di avaria ad uno dei chip, può ancora lavorare, e lo svantaggio, essendo i file, grandi, di essere lento in scrittura....praticamente nell'importare i file (scrittura sequenziale) su cui andresti a lavorare. Altro da dire sull' M500? Sata 3.0. 16 Nand MLC litografia 20 nm. ottima made in USA e 3 anni di garanzia. La memoria IMFT (Micron/INTEL) cioè, non è una cima, come del resto il controller Marvell che funziona comunque meglio del bloccatissimo SandForce. Buffer DRAM da 256Mb. 16 die (canali di memoria). Il fimware è proprio. La versione 240Gb, a causa del tipo di NAND è poco più veloce della versione più piccola, ma a distanza abissale dalle versioni maggiori (quindi il top sarebbe che prendessi il taglio da 480Gb). Sulle performance c'è da dire che, se il Crucial M500, a causa della funzione di ridondanza, scrive molto piano, si comporta egregiamente sia nella lettura di file grossi (sequenziale), sia negli accessi casuali (i pacchetti da 4K dei test). Meglio dei Sandisk ma dietro il Samsung PRO.
Ha un buon controllo del surriscaldamento. Non ha un software di gestione e il firmaware non gestisce l'over provvisioning, quindi và tenuto d'occhio perennemente. Però Micron/Crucial emerge dalla massa degli scorsi anni per l'affidabilità e i prezzi veramente concorrenziali.

Anche del Sandisk ultra plus 256gb si parla bene, o meglio si parla dell'azienda che ha la maggiore esperienza in campo "memoria NAND", la molto diffusa Toggle mode NAND (Sandisk/Toshiba) made in China. 4 Nand MLC litografia 19 nm. certificata però per soli 3000 cycle. E' di Sandisk l'idea originale, quì riproposta, di far funzionare una parte di memoria cache da Multi LC a Single LC, ripresa da Samsung (che ha semplificato il progetto e reso vincente). Il passaggio da SandForce a Marvell ha permesso di creare un firmware ancora più complesso di quello dell'M500 (sullo stesso chipset Marvell), creando la nCache. A differenza del Rapid Mode della Samsung, nCache è una parte di memoria variabile (non fissa, estorta dalla memoria totale) ma che necessita di un firmware molto più complesso. Non ha un software di gestione e il firmaware non gestisce l'over provvisioning, quindi và tenuto d'occhio perennemente. Migliori performance rispetto all'M500 sia nella lettura/scrittura sequenziale, che, casuale a 4k con queue depth inferiori a otto (i comandi del sistema operativo nell'uso "quotidiano"). La vera pecca sono le scritture 4K con coda, dove questo SSD si perde e risulta inferiore, e di molto, persino rispetto al tartaM500. Insomma non è un SSD multitasking :hihi:. La versione da 240Gb esprime già tutte le potenzialità perchè rappresenta il top di gamma, con prestazioni di tutto rispetto specie (e questo interessa il tuo uso), le letture e scritture sequenziali. Sata 3.0. Controller a 128Mb DRAM, NAND 32 die, quindi ottimo parallelismo nell'elaborazione del flusso di dati. Come l'M500, condividendone il controller, ha una funzione anti-surriscaldamento. Consuma pochissimo ed è leggerissimo, quindi è proprio fatto per gli ultrabook. L'involucro, molto sensibile, risulta fragile alle ammaccature. Insomma è un nuovo SSD che sfrutta la tecnologia già vista, ma riducendo i costi di produzione e, di conseguenza i prezzi al consumo. In realtà per quello che da....costa troppo.

Il Samsung 840 PRO rappresenta il top di fascia tra i modelli a NAND MLC dello scorso anno ed è l'unica azienda (almeno per i prodotti consumer) a produrre in proprio si le celle NAND che il PCB, controller e firmware. In patricolare il Samsung 840 PRO 256Gb ha un interfaccia Sata 3.0, 8 NAND MLC litografia a 21 nm made in Sudcorea. Ben 5 anni di garanzia. Controller proprio, chiamato MDX, a 8 die con cache DRAM da 256Mb. Il controller ha un bandwich molto alto. Samsung mette a punto, attraverso il firmware proprio ed un software potente (ha la gestione dell'over provisioning), il rapid mode, ovvero prende parte della memoria (9Gb) complessiva e la fa lavorare il Single LC permanentemente fino a saturazione della memoria. Questo vuol dire raggiungere, per file, in questo caso, inferiori ai 3Gb, prestazioni elevatissime nelle letture e scritture sequenziali e non. Inutile dirti che in quanto a performance Samsung 840 PRO (consumer) tiene testa agli SSD di facia alta. Il software a corredo del SSD permette di ottimizzare al meglio l'uso del sistema operativo, come nessun altro software sa fare. Sulla durata delle celle, forse Samsung non ha il pedigree di Crucial, ma il fatto che il prodotto sia garantito non 3 ma 5 anni, vuol pur dire qualcosa! PS. lo devo proprio dire: Samsung discrimina i chipset sata AMD...ma a te che importa...hai INTEL!!

Ed ora un SSD recentissimo, il Sandisk X210 256Gb che nasce come versione OEM per i notebook, quindi per essere un prodotto affidabile. 8 Nand Toggle mode MLC litografia 19 nm made in China. 8 die con cache DRAM da 256Mb. 5 anni di garanzia. Sata 3.1 (con la funzionalità TRIM continua e una maggiore ampiezza di bandwich) gestito dal vecchio (si fa per dire...) controller Marvell ma con un firmware nuovo di zecca con funzioni di gestione dell'over provvisioning. Anche questo Sandisk è implementato dalla funzione nCache. In fatto di prestazioni, letture e scritture sequenziali vedono primeggiare il PRO, e sono equivalenti a quelle dell'Ultra Plus. Il Crucial M500 tiene il passo con la lettura dei dati ma, come detto, non in scrittura. Un test eseguito da Tom's sull'uso della funzione TRIM e del garbage collection del controller, mette in evidenza che, nell'uso comune dell'SSD, cioè quando andremo a riscrivere i blocchi già occupati da un prcedente ciclo di scritture, le celle NAND di nuova generazione e i firmware sempre migliori, mantengono ottimali le prestazioni di questo SSD, rispetto al'M500 o al PRO. Ti riporto questo perchè ti sia da stimolo a buttare un occhio anche sui nuovi prodotti.

Grazie! veramente gentilissimo e super esaustivo!
:)

penso che , alla fine, monterò il crucial sul pc più vecchiotto; anche se è un ssd un po' lentino probabilmente andrà comunque bene perchè su questo pc non ci saranno file di grosse dimensioni (generalmente sotto ai 30mb, occasionalmente poca roba verso gli 80-100mb) e perchè il pc stesso non è un fulmine di guerra (sata2, core2 quad 6600.....). E poi ha un prezzo veramente interessante: poco più di 100€

per il pc appena assemblato penso che monterò il sandisk ultraplus; ho letto nella tua descrizione che ha anche lui qualche difetto importante, però gli altri due top-ssd che mi descrivi, il Samsung 840 PRO e il Sandisk X210 , son troppo costosi e , almeno per il momento, devo scartarli a prescindere.
Vedo che in amazzonia l'utraplus 256 é sui 120€; penso che come rapporto qulaità prezzo sia veramente molto interessante!

naturalmente accolgo con vivo interesse ulteriori consigli per un buon ssd da 256gb sui 110-130€
:)
 
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