Cosa Succede Quando

Pubblicità
Possiamo prendere come esempio le armature di un condensatore.
Sono poste frontalmente una all'altra, con interposto tra di loro il dielettrico, ciò che buca il dielettrico, come spiegato dal collega, e la tensione a cui sono sotto poste le due armature se questa eccede il dielettrico cede.
Si chiama rigidità dielettrica la capacità di un materiale all'opporsi di entrare in conduzione
 
Ultima modifica:
Discussione estremamente interessante ed affascinante, grazie a tutti! :love:
Una domanda: considerando che ci sono diversi modi in cui una corrente dannosa può arrivare alle apparecchiature e danneggiarle (es. magari io a casa ho il parafulmine, ma il fulmine cade sulla linea elettrica e si propaga da lì), l'unico modo è davvero staccare fisicamente le spine dalle prese a muro e tenere ben chiuse le finestre in modo da tagliare fuori anche le molecole d'aria ionizzate - questa giuro che mi mancava - o ci sono delle alternative anche per un impianto elettrico vecchiotto che non ha gli scaricatori?
Ad esempio, prese filtrate e/o UPS possono servire a qualcosa? A quanto ho capito io no, ma sarei curioso di conoscere la vostra opinione in merito. :thanks:

Uno scaricatore sulla tua linea elettrica a monte del tuo impianto ti ripara sicuramente dalle tensioni indotte da scariche atmosferiche. Se il fulmine decide proprio di colpire casa tua, o hai scaricatori di tipo industriale per alte tensioni ed alte correnti, oppure poco possono fare quelli domestici.
Per intenderci, ecco di cosa sto parlando:

Impianti domestici
scaricatori-di-sovratensione.jpg


Industriali

385231658_348.JPG
 
Non è la corrente che rompe il dielettrico. Tensione e corrente sono 2 grandezze diverse. E' giusto usarle appropriatamente nel giusto contesto. ;)
Su questo sono d'accordo. Non mi sono reso conto del lapsus. Scrivevo di getto. Nulla da dire.
La corrente è generata in funzione della differenza di potenziale (tensione), della resistenza e, se proprio vogliamo fare un discorso completo, anche dalla potenza a monte.
Se vogliamo un discorso da fisica la corrente è la densità di carica che attraversa una superficie e la tensione è la forza che serve per far spostare la carica. Sono d'accordo che si verifica ben poco danno nell'esempio che hai fatto ma è anche inverosimile. Difficilmente riesci a far spostare 5kA con 24V. Non possiamo usare le regole di elettrotecnica per lo studio di un fulmine ma bisogna usare le equazioni di Maxwell (e vettore di Poynting per la potenza).
 
Beh, al lavoro riusciamo tranquillamente a far circolare ben più di 5 kA con tensioni inferiori ai 50 V. Sono correnti indotte da dei trafo toroidali. Il campo da loro generato è molto basso in tensione ma molto alto in corrente. Lo usiamo per le prove "di riscaldamento".

Oppure posso anche far circolare 70 kA con "soli" 6-7 kV di tensione...
 
Beh, al lavoro riusciamo tranquillamente a far circolare ben più di 5 kA con tensioni inferiori ai 50 V. Sono correnti indotte da dei trafo toroidali. Il campo da loro generato è molto basso in tensione ma molto alto in corrente. Lo usiamo per le prove "di riscaldamento".

Oppure posso anche far circolare 70 kA con "soli" 6-7 kV di tensione...
La tensione di casa mia...:asd:
 
Beh, al lavoro riusciamo tranquillamente a far circolare ben più di 5 kA con tensioni inferiori ai 50 V. Sono correnti indotte da dei trafo toroidali. Il campo da loro generato è molto basso in tensione ma molto alto in corrente. Lo usiamo per le prove "di riscaldamento".

Oppure posso anche far circolare 70 kA con "soli" 6-7 kV di tensione...
Zio...postagli qualche video dei tuoi:chupachup:
 
Chissà che campi magnetici avete allora. L'elettrotecnica (e l'elettronica di potenza/industriale) non è il mio campo, sono ingnoranto su trasformatori devo ammetterlo. Però sicuramente non ci trovo applicazioni diverse dalle prove di riscaldamento che fate.
So per certo che per trasportare energia, tipo da una centrale ad una città si fa il procedimento inverso proprio per non stressare i cavi. Si alza di tanto la tensione per avere valori di correnti basse, in modo che la resistenza sui cavi, e quindi il calore, risulti basso.
 
Mamma mia, con uno stile di argomentazioni così e una competenza così BlueRaven... può accompagnare solo. :asd: :lol:
Scherzi a parte, siete veramente dei pozzi di scienza ragazzi, se mai arriverò a saperne un decimo di voi mi sentirò già molto realizzato! :inchino: :thanks:
 
Chissà che campi magnetici avete allora. L'elettrotecnica (e l'elettronica di potenza/industriale) non è il mio campo, sono ingnoranto su trasformatori devo ammetterlo. Però sicuramente non ci trovo applicazioni diverse dalle prove di riscaldamento che fate.
So per certo che per trasportare energia, tipo da una centrale ad una città si fa il procedimento inverso proprio per non stressare i cavi. Si alza di tanto la tensione per avere valori di correnti basse, in modo che la resistenza sui cavi, e quindi il calore, risulti basso.

L'energia viene trasportata in alta o altissima tensione proprio perchè risulta più conveniente. Effetto joule molto più basso, sezione dei cavi più contenuta e tralicci o cavidotti più piccoli.
Noi certifichiamo prodotti industriali in alta e media tensione. Quindi si parla di forti correnti o prove ad impulso atmosferico, quindi anche 1 o 2 MV.

Zio...postagli qualche video dei tuoi:chupachup:

Solo perchè me lo chiedi tu! ;)

 
Ultima modifica:
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top