DOMANDA Consiglio condizionatori

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Enigmisth

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Salve a tutti, mi unisco anche io sperando che qualcuno mi illumini :P


Purtroppo ho avuto un incidente stradale e ho il 50% del corpo ricoperto dalla spugna dei tutori, posso stare solo seduto o sdraiato ma non posso muovermi sono sempre appoggiato ti schiena e come potete immaginare sto morendo!!! Ho la pelle rossa dall'irritazione e vado a botte di crema...


Pensavo di prendere un piccolo condizionatore di quelli senza motore, purtroppo non ho predisposizione all'impianto ne il buco alla finestra per il tubo!


Cosa c'è da valutare nell'acquisto? consigli su marche e modelli?


Sicuramente uno piccolo non riuscirà a fare tutta la casa, ma chiudendo le porte forse riesce a fare due stanze piazzandolo nel corridoio siamo a circa credo 30/40mq. Poi dipende se non costa una fucilata posso anche pensare di prenderne due...


ps: termostato/cronometro sono graditi. Preferisco spendere 100 euro in più ma averne uno piu efficiente che non consuma uno sproposito.


grazie a tutti
 
1. Scegliere un climatizzatore di grandi aziende costruttrici europee

[FONT=verdana !important]La soluzione ideale di climatizzatore che rispetti la normativa, presenti elevate prestazioni nel funzionamento durante ilriscaldamento con pompa di calore e raffrescamento con l'obiettivo della riduzione dei consumi (in commercio si punta sull'acquisto di sistemi di climatizzazione che riducano nettamente i consumi energetici nell'ottica ecosostenibile) è data, inutile dirlo, dalla garanzie delle grandi marche europee.[/FONT][FONT=verdana !important]Un climatizzatore, per garantire elevate prestazioni e assistenza, deve avere necessariamente la garanzia europea per evitare che il centro si assistenza non sia efficiente e che si incorra in un prodotto che non corrisponde necessariamente alle normative richieste ai prodotti made in Italy o europei.[/FONT]
  • ATTENZIONE: per questo motivo è importante valutare bene le offerte e le promozioni che già con le prime giornate calda inondano i supermercati: spesso sono prodotti con elevate classi energetiche e che vengono messi sul mercato per aumentare la vendita.
2. Scegliere un climatizzatore di classe A o Classe A+

[FONT=verdana !important]La seconda regola, ma sopratutto la più importante, è quella di scegliere un condizionatore di classe A o meglio, se possibile di classe A+: il costo iniziale è di poco superiore rispetto alle altre classi energetiche, ma questo garantisce un sensibile risparmio energetico sulla vostra bolletta oltre a contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2 nell'ambiente.[/FONT][FONT=verdana !important]E' importante sottolineare solo le grandi marche garantiscono dei sistemi di climatizzazione con basse classi energetiche e non è d'altro canto da sottovalutare che, con l'acquisto di un prodotto fabbricato da un membro dell'Unione Europea, è anche possibile richiedere la fruizione della detrazione 50% con la quale potrete recuperare la metà dei costi iniziali, in un periodo di 10 anni.[/FONT]
  • ATTENZIONE: si ricorda che solo con l'acquisto di un prodotto made in Italy o fabbricato in uno dei paesi appartenenti all'UE è possibile beneficiare delle detrazioni fiscali: questo è uno dei maggiori fattori da considerare in fase di valutazione di convenienza sul prezzo, confrontando i due eventuali prezzi di climatizzatore.
3. Scegliere il climatizzatore per risparmiare nei consumi energetici

[FONT=verdana !important]E se si desidera aumentare ancora maggiormente il risparmio, si consiglia di acquistare la tipologia diclimatizzatore con inverter che con il suo funzionamento a basso dispendio energia permette di risparmiare fino al 75% di energia nella vostra abitazione; questa tipologia di climatizzatore è dotato anche della funzione di deumidificatore permettendo di mantenere un benessere interno all'abitazione in tutte le stagioni dell'anno.[/FONT][FONT=verdana !important]In commercio, in ogni caso, esistono anche altre tipologie di climatizzatore non dotato di inverter che presentano la funzione di filtraggio e pulizia dell'aria, per cui se desiderate avere una funzione che permetta di eliminare dagli ambienti della vostra abitazione l'umidità, polveri, pollini e cattivi odori, si consiglia di valutare la scelta del climatizzatore anche in base alla presenza o meno di questa importante funzione.[/FONT]4. Scegliere il climatizzatore: fisso o portatile?

[FONT=verdana !important]Una volta che avrete tenuto conto di queste semplici regole potrete optare per due tipologie di climatizzatori: fisso, da installare direttamente in un ambiente della vostra abitazione o portatile che permette di essere trasportato nell'ambiente della vostra abitazione che più preferite e che in quel momento necessita di essere riscaldato o raffrescato.[/FONT][FONT=verdana !important]Se avete un'abitazione con molte stanze, ambienti e di grandi dimensioni, ma non avete le disponibilità economiche per acquistare un climatizzatore per ogni stanza della vostra casa, è consigliabile scegliere la tipologia di portatile o anche chiamato trasferibile che vi permette di raffrescare o riscaldare l'ambiente che lo necessita. In questo caso, i vantaggi sono numerosi andando dalla riduzione del prezzo di acquisto, alla sensibile riduzione delle dispersioni termiche e agli sprechi energetici, permettendovi di utilizzare il climatizzatore solo negli ambienti che realmente hanno necessità di essere raffrescati o riscaldati.[/FONT][FONT=verdana !important]La velocità con cui l'apparecchio portatile può essere trasportato di stanza in stanza della vostra abitazione, anche in base alle esigenze degli occupanti della vostra casa, garantisce elevate prestazioni anche ne suo stesso funzionamento:non deve essere spento per cominciare a raffrescare un altro ambiente, aumentando la sua efficienza energetica.[/FONT]5. Mai scegliere il climatizzatore in base al prezzo

[FONT=verdana !important]L'errore maggiore che si può fare, come detto anche precedentemente, è quello di scegliere la tipologia di condizionatore per la propria abitazione in base al prezzo: i costi iniziali sono di gran lunga inferiori per i modelli di climatizzatore che presentano bassi classi energetiche, ma che presentano dei consumi maggiori rispetto alle classi energetiche promosse per il risparmio energetico (A e A+); inoltre, è importante considerare che il prezzo più basso è spesso dovuto a sistemi di climatizzazione obsoleti che non garantiscono le stesse funzionalità e prestazioni delle tipologie gerantite dalle grandi marche.[/FONT][FONT=verdana !important]Acquistare un climatizzatore portatile ha un costo iniziale che si aggira in media intorno alle 500 euro, mentre l'acquisto di un climatizzatore fisso ha un costo che si aggira intorno alle 1.000 euro, ideale per grandi ambienti e se avete intenzione di acquistarne solo uno o massimo due, solitamente suddivisi tra la cucina e la camera da letto; il prezzo è accessibile a tutti e permette di avere elevate prestazioni nel riscaldamento e raffrescamento di tutta l'abitazione con bassi consumi energetici.


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Climatizzatore: guida completa

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