RISOLTO Compatibilità e partizionamento dual boot Fedora 35/36

Pubblicità

xXExfireXx

Utente Attivo
Messaggi
291
Reazioni
18
Punteggio
43
Salve, sto per cominciare la mia esperienza da linux user con Fedora 35 (per poi aggiornarlo in seguito alla versione 36) e ho intenzione di installarlo in dual boot con Win 11 Home sul mio portatile. Leggendo un po in giro su internet mi sono imbattuto in una discussione dove si parlava di una possibile "rottura del sistema definitiva" su alcuni portatili in seguito all' installazione di un dual boot. Non vi nego che leggere ciò mi ha levato leggermente la voglia di intraprendere questo percorso ed è per questo che vi chiedo la vostra opinione su questa idea.
Nel caso fosse "sicuro" fare un sistema dual boot vorrei chiedervi un' altra cosa. Vedendo vari tutorial e leggendo varie guide ho notato che durante l'installazione di F35 spesso viene fatta un' installazione su disco, Custom, impostando delle partizioni a mano ma tutti le fanno diverse, con dimensioni differenti. Come dovrei fare a sapere quali partizioni creare e quali no? E se facessi l'installazione automatica?
Il modello del portatile è: Hp Pavilion 14 ec0000nl (R5 5500U, 500Gb di ssd, 8 Gb Ram).
Grazie
 
be di distribuzioni di linux ben facilitate ormai siamo quasi pieni ma dciamo che per iniziare come nel tuo caso forse il percorso più semplice di installre linux era forse meglio partire con Ubuntu che nel suo percorso di installazione ha la funzione di affiancare windows già installato e ubuntu insieme con pochissi click però ti perdi il meglio dello smanettamento a mano però per ora è meglio soprassedere. Con fedora mi pare che si possa fare ma non inteso coem super facilitato quindi dovrai stabilire le partizioni nella giusta maniera che sostanzialmente almeno per linux almeno due una di tipo ext4 e una swap dedicata che generalmetne si imposta alla stessa quota della ram si puo anche non creare e fai una sola partizione ext4 + la ntfs per win e una fat 32 che è il boot loader di win.

Okkio però che installi windows dopo poi il menu di avvio di linux lo perdi ti va sovrascirivere tutto. Fedora installalo dopo e fai il partizionamento manuale suddividi il disco in due ntfs + ext4 e gli dai flag "/" il backspace come partizone di root per il bootloader, il bootloader aggiungerà tutto da se.
 
be di distribuzioni di linux ben facilitate ormai siamo quasi pieni ma dciamo che per iniziare come nel tuo caso forse il percorso più semplice di installre linux era forse meglio partire con Ubuntu che nel suo percorso di installazione ha la funzione di affiancare windows già installato e ubuntu insieme con pochissi click però ti perdi il meglio dello smanettamento a mano però per ora è meglio soprassedere. Con fedora mi pare che si possa fare ma non inteso coem super facilitato quindi dovrai stabilire le partizioni nella giusta maniera che sostanzialmente almeno per linux almeno due una di tipo ext4 e una swap dedicata che generalmetne si imposta alla stessa quota della ram si puo anche non creare e fai una sola partizione ext4 + la ntfs per win e una fat 32 che è il boot loader di win.

Okkio però che installi windows dopo poi il menu di avvio di linux lo perdi ti va sovrascirivere tutto. Fedora installalo dopo e fai il partizionamento manuale suddividi il disco in due ntfs + ext4 e gli dai flag "/" il backspace come partizone di root per il bootloader, il bootloader aggiungerà tutto da se.
Grazie per la risposta.
Conta che windows 11 è gia installato, poi per le partizioni avevo visto che molti fanno queste "/", "/boot", "/boot/efi" e "swap".
Inoltre mi assicuri che è difficile "rompere definitivamente il sistema" seguendo le dovute/ufficiali/affidabili guide? ?
 
Grazie per la risposta.
Conta che windows 11 è gia installato, poi per le partizioni avevo visto che molti fanno queste "/", "/boot", "/boot/efi" e "swap".
Inoltre mi assicuri che è difficile "rompere definitivamente il sistema" seguendo le dovute/ufficiali/affidabili guide? ?
per windows 11 non te lo posso assicurare perchè lo uso su macchina virtuale e per ora non lo uso affiancato a linux però dovrebbe essere alla stessa maniera di win 10 quindi non posso escludere comportamenti strani del bootloader in ogni caso il multi partizionamento serve per sicurezza si usano cosi per isolare il sftware di sistema da quello del kernel ecc ecc però tu parti inizialmente con una e magari se vuoi mettici anche la swap ma tanto difficilmente la ripempi verrebbe usata quando la ram si esaurisce oppure la usa per bilanciare le due cose. Di sicuro se sul disko vedi la artizione FAT32+ntfs+nts piu piccole quelel non le toccare ovviamente ridimensioni solo quella piu grande e crei la ext4 e metti / e ci metti anche la swap se vuoi la partizone di swap non ha flag e la indichi mcoe swap semplicemente. Dopo ceh hai creato il tutto quando avvierai win è proabile che faccai un chkdsk perchè vedrà la partizione ridimensionata.

nb: però ripeto non ti posso dare alcuna sicurezza per l'uso win 11

di solite ste prove le faccio sempre cone le macchine virtuali.
 
Salve, sto per cominciare la mia esperienza da linux user con Fedora 35 (per poi aggiornarlo in seguito alla versione 36) e ho intenzione di installarlo in dual boot con Win 11 Home sul mio portatile. Leggendo un po in giro su internet mi sono imbattuto in una discussione dove si parlava di una possibile "rottura del sistema definitiva" su alcuni portatili in seguito all' installazione di un dual boot. Non vi nego che leggere ciò mi ha levato leggermente la voglia di intraprendere questo percorso ed è per questo che vi chiedo la vostra opinione su questa idea.
Nel caso fosse "sicuro" fare un sistema dual boot vorrei chiedervi un' altra cosa. Vedendo vari tutorial e leggendo varie guide ho notato che durante l'installazione di F35 spesso viene fatta un' installazione su disco, Custom, impostando delle partizioni a mano ma tutti le fanno diverse, con dimensioni differenti. Come dovrei fare a sapere quali partizioni creare e quali no? E se facessi l'installazione automatica?
Il modello del portatile è: Hp Pavilion 14 ec0000nl (R5 5500U, 500Gb di ssd, 8 Gb Ram).
Grazie
Fedora 35 usa GNOME vanilla, cioè senza estensioni e potrebbe non adattarsi per un utente che viene da Windows, ma puoi benissimo installare le estensioni GNOME e aggiungere una dock, le icone sul desktop ecc...
Ma ci sono le spin su Fedora, ad esempio KDE plasma che è simile al desktop di Windows.
Fedora dalla 33 usa Btrfs come filesystem di default e il partizionamento automatico è: /boot/efi > /boot in ext4 e / in btrfs con i subvolumi di root e home per facilitare le istantanee di sistema.
Ed è il motivo delle istantanee di sistema che ti consiglio un installazione custom, ho creato un video per far vedere come fare:
Per Windows 11, disattiva il fastboot e ovviamente fai un backup dei dati prima di procedere.
 
Fedora 35 usa GNOME vanilla, cioè senza estensioni e potrebbe non adattarsi per un utente che viene da Windows, ma puoi benissimo installare le estensioni GNOME e aggiungere una dock, le icone sul desktop ecc...
Ma ci sono le spin su Fedora, ad esempio KDE plasma che è simile al desktop di Windows.
Fedora dalla 33 usa Btrfs come filesystem di default e il partizionamento automatico è: /boot/efi > /boot in ext4 e / in btrfs con i subvolumi di root e home per facilitare le istantanee di sistema.
Ed è il motivo delle istantanee di sistema che ti consiglio un installazione custom, ho creato un video per far vedere come fare:
Per Windows 11, disattiva il fastboot e ovviamente fai un backup dei dati prima di procedere.
Grazie mille. La mia idea era proprio quella di installare la spin KDE. Il vero problema rimane uno. Esiste la possibilità di rendere inutilizzabile il computer in maniera definitiva causa errori/problemi nell' installazione?
 
Grazie mille. La mia idea era proprio quella di installare la spin KDE. Il vero problema rimane uno. Esiste la possibilità di rendere inutilizzabile il computer in maniera definitiva causa errori/problemi nell' installazione?
Difficile, ma si tutto è possibile, mal che vada procurati un supporto per l'installazione/ripristino bootloader di WIndows, la chiavetta USB di Linux la hai, fai un backup dati e sei sicuro.
 
L'importante è che tu riduca lo spazio dalla partizione di win, per poi darla a Fedora, da win, poi l'installer di Fedora ti crea tranquillamente in automatico le partizioni se glielo dici. Il consiglio che ti do è di lasciargli creare anche la partizione EFI, ne avrai due ma almeno non dovrebbe rompersi grub ad un aggiornamento di Windows.

In anni di utilizzo di Linux, spesso in dual boot, mai avuto problemi di rompere il pc
 
L'importante è che tu riduca lo spazio dalla partizione di win, per poi darla a Fedora, da win, poi l'installer di Fedora ti crea tranquillamente in automatico le partizioni se glielo dici. Il consiglio che ti do è di lasciargli creare anche la partizione EFI, ne avrai due ma almeno non dovrebbe rompersi grub ad un aggiornamento di Windows.

In anni di utilizzo di Linux, spesso in dual boot, mai avuto problemi di rompere il pc
Intendi come ha fatto EmanueleC nel video? Dici che con il partizionamento automatico non lo fa? E poi una domanda il partizionamento automatico crea anche una partizione swap (ngl non ho ancora capito a cosa serva) ?
 
dovrebbe creartela in automatico, ma solitamente è sconsigliabile ridurre la partizione di windows tramite live linux
 
Va bene grazie, allora ricapitolando, riduco il volume del ssd "Crea e formatta de partizioni del disco rigido", disabilito il fastboot di W11, e durante l'installazione di fedora vado tranquillo con il partizionamento automatico. Grazie di tutto a tutti :D
 
Aggiornamento
Ovviamente non è andato tutto per il verso giusto ?
Allora, l'installazione è andata a buon fine, ha fatto la sua installazione, ha trovato la partizione dedicata e sembrava tutto ok anche GRUB tranne per il fatto che non andava internet. Sono poi andato a dormire con l'intenzione di sistemare il problema di internet il giorno dopo (oggi). Questa mattina riaccendo il pc e sorpresa sorpresina GRUB è sparito e si avvia solo Windows. Anche accedendo alle Boot Option le uniche opzioni che mi ritrovo sono il Windows Boot manager e un' opzione chiamata Boot from EFI file (se scelgo quest' ultima si apre una scritta strana che non sembra avere niente a che fare con Fedora). Adesso non so cosa fare. Una parte di me dice elimina tutto e ritorna al tanto amato, ma non troppo, Windows e l' altra dice cerca di risolvere. In entrambi i casi non saprei cosa fare :c
Qualcuno saprebbe darmi una mano?
P.S. Ho appena notato che si è riattivato il fast startup di W11. Potrebbe essere questo il motivo (anche se mi sembra strano dato che non trovo Fedora nelle Boot Option) ?
P.S.2 Ricordo che ieri sera prima di andare a letto sono rientrato in Windows per controllare che tutto fosse ok e prima di farmi accedere mi aveva chiesto la password per decriptare il disco (stessa cosa fatta stamattina solo al primo avvio)
 
Ultima modifica:
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top