Commercio d'armi nel mondo

Pubblicità
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Hyper7

Utente Attivo
Messaggi
621
Reazioni
1
Punteggio
40
Volevo porre questa domanda: Siete favorevoli o contrari al commercio d'armi nel mondo? Se lo siete e se non lo siete, mi piacerebbe sapere le motivazioni ;)
 
non sono assolutamente favorevole...perche?

beh, mio padre é brasiliano e io sono stato in brasile per 10 anni, fino a due anni fa e posso dire che é orribile arrivare a vedere ragazzini di 12 anni con un fucile in mano, pronti a morire e uccidere per qualche soldo.
conoscevo gente che é stata uccisa per via di queste armi... il figlio di una amica di famiglia é stato ucciso per sbaglio, il padre di una mia amica é stato ucciso mentre gli stavano rubando la macchina... le armi, soprattutto quando diffuse dove c'é anche la povertá portano a tragedie del genere, e a volte molto peggiori, basta guardare le guerre civili in africa per esempio...
il problema non sono le armi in se, ma la situazione sociale di dove vengono vendute, non so come fa qualcuno a vendere armi in somalia sapendo che morirano migliaia e migliaia di persone e fregarsene pensando solo ai soldi... la vendita di armi in francia, italia, inghilterra non é un problema visto che lo stato ha un controllo, ma in stati dove un governo non regge piu di un anno oppure dove dittatori dominano uccidendo gli oppositori, il commercio di armi dovrebbe essere bandito... lo é gia, ma esiste il commercio illegale, cosa vogliamo farci? c'é gente che da piu valore ai soldi che alla vita e per colpa loro il mondo continuera ad essere la m**** che é
 
andreafdaf ha detto:
c'é gente che da piu valore ai soldi che alla vita e per colpa loro il mondo continuera ad essere la m**** che é

di qualsiasi cosa si parli ci sarà sempre di mezzo il denaro. il mondo è un giro d'affari. :sisi:
 
ovvio che c'é sempre di mezzo il denaro, ma una cosa é vendere windows a 200/300 euro, forse anch'io lo fare se fossi zio bill, sapendo che comunque un sacco di gente lo compra lo stesso, mal che vada abbasso i prezzi! forse faró male alla cultura, allo sviluppo tecnologico, aumentero il divario tra chi puo permettersi la tecnologia e chi no, le persone vivono come hanno sempre vissuto, nessuno soffre... un'altra cosa é vendere armi a un paese in guerra civile...sono pochi gli str***i che riescono a dormire sapendo che per colpa della loro voglia sfrenata di soldi muoiono migliaia di persone...
 
io più che al commercio sono contrario alla produzione. basta vedere quanti morti fanno nel mondo le armi automatiche leggere, dalle pistole ai mitra ai fucili d'assalto e se per questo se non sbaglio c'è ancora qualche azienda italiana che produce componenti per mine antiuomo :cav:

in ogni caso, come si fa e essere favorevoli alla produzione di armi? di difficile applicazione, si dovrebbe stoppare la produzione a livello mondiale. forse vietando la vendita a stati terzi. :boh:
 
beh componenti per mine antiuomo è una definizione decisamente labile. Le mine antiuomo invece non possono essere prodotte in italia.

Le armi francamente servono, il commercio internazionale di armi ha anche dei lati oscuri, certo, ma vietare il commercio internazionale o la produzione Tout court non ha troppo senso.
 
ipergiorg ha detto:
beh componenti per mine antiuomo è una definizione decisamente labile. Le mine antiuomo invece non possono essere prodotte in italia.

Le armi francamente servono, il commercio internazionale di armi ha anche dei lati oscuri, certo, ma vietare il commercio internazionale o la produzione Tout court non ha troppo senso.

fammi sapere se trovi qualcosa di interessante, io ho solo trovato che dal 94 è illegale produrle però negli arsenali sono ancora presenti. non ho trovato notizia se siano state vendute o distrutte in questi anni.

l'unico senso del mio commento è in prospettiva di un mondo pacificato, certo si combatterebbe con le pietre e i bastoni, in fondo le guerre così sono iniziate. mollo i sentimentalismi dunque :asd:
non saprei manco da dove iniziare un discorso logico :(
 
onestamente sono rimasto fermo pure io a quella legge. Diciamo che anche se sono "stoccate" in depositi militari non ne vedo troppo il problema. Dipende come le si usa. E non mi pare vi siano scenari "futuribili" per i quali l'esercito italiano potrebbe proficuamente usare questo tipo di armi. Un campo minato può essere utile per esempio per proteggere un confine pericoloso con poco dispendio di forze (si pensi al confine tra le due coree). Tra l'altro questo campo minato finisce non solo per contenere il nord, ma alla fin fine anche il sud, perchè rimuovere quelle mine è complesso. Cmq se sostituiamo le mine antiuomo con mine anticarro (che sono legali) non mi sembra ci sia una gran differenza strategica. Poi (giustamente) quando parlano delle mine antiuomo fanno vedere quelle vergognose mine a forma di giocattolo (non credo proprio che il nostro esercito ne abbia mai avute) che vengono sparse per terrorizzare e uccidere un popolo una etnia. E queste francamente sono una vergogna e basta.

Ultima cosa se anche noi abbiamo in stoccaggio mine antiuomo è probabile che diventino con gli anni praticamente inservibili (per varie ragioni)
 
Secondo me le armi dovrebbero averle solo la polizia e l'esercito, cosa se ne fa uno a casa di un M4 con lanciagranate?!?! :skept:
Comunque contrario.
 
il commercio di armi,e' un giro di affari di miliardi di euro l'anno dannoso per il mondo,l'umanita',la pace,la liberta' e ogni giorno spezza migliaia e migliaia di vite specialmente in africa dove gia' da piccoli i bambini vengono addestrati per combattere e uccidere senza pieta' da persone (se cosi' si possono definire) senza scrupoli... . L'italia e' uno dei primi esportatori e pruduttori di mine anti-uomo nel mondo,gli stati uniti sono il primo produttore al mondo di macchine da guerra,missili,armamenti vari e rappresentano inoltre il paese che finanzia la parte piu' alta del proprio PIL l'anno per le proprie industrie produttrici di armi (questi sono i portatori di democrazia)
ecco perche' devono fare qualche guerra ogni tanto,un paio ogni 10 anni!devono smaltire la roba vecchia per svilupparne di nuova.
e' impensabile che esistano delle persone che si arricchiscano utilizzando vite altrui...
 
Salve. Io sono un assiduo frequentatore del poligono di tiro e da conoscitore delle armi, vi dico che una pistola in sè non è affatto pericolosa: è pericoloso chi ce l'ha in mano. Una pistola non è altro che un pezzo di metallo come lo è anche un martello... Vietare detenzione di armi è abbastanza stupido.. In Inghilterra è stato fatto con il risultato che il tasso di criminalità è aumentato e la gente adesso se si vuole ammazzare lo fa a coltellate o a bastonate.. :mad: Inoltre, il commercio internazionale di armi in sè non è un problema, lo è il contrabbando... E la vendita di armi a paesi con regimi dittatoriali è tutto meno che commercio... ah, dodipel, guarda che un M4 con lanciagranate non può essere detenuto LEGALMENTE... Quindi, se uno lo possiede, vuol dire che sa esattamente cosa farci, come assaltare furgoni portavalori.. Per me la pistola è uno strumento eslusivamente sportivo.. Non posso neanche pensare di doverla usare contro una persona.. sta di fatto però che io voglio potermi difendere se qualcuno mi entra in casa.. anche una pistola scarica può far cambiare idea a parecchi balordi e preferirei farmi sparare piuttosto che uccidere una persona.. ma, se devo essere sincero fino in fondo, tra la l'integrità di un balordo e quella di un mio familiare mi dispiace ma scelgo quella del mio familiare.. tuttavia prego Dio di non dovermi mai trovare in una situazione del genere.. e vi prego di non prendermi per un pazzo sanguinario..
 
Se il mondo è pieno di m***a non bisogna dare la colpa alla produzione e al commercio di armi.. Anche senza armi il mondo sarebbe sempre pieno di m***a come è adesso.. l'unico problema delle armi è che sono il metodo più veloce per ammazzare.. ma non è colpa delle armi.. anche senza di queste l'uomo, da animale più arretrato e ottuso del mondo qual è, troverebbe altri modi per far del male.. le armi, a seconda di chi le maneggia, possono essere strumenti di morte o di divertimento puro.. fare a gara con me stesso per ricercare la precisione assoluta è qualcosa che mi appaga profondamente.. ma non per il fatto di sentirmi un dio avendo in mano un'arma.. non è affatto così.. è per il semplice fatto che cerco ogni volta di oltrepassare i miei limiti e spostarli sempre un pò più in là.. come fa un pilota guidando un'auto al limite.. come lui può farlo relativamente senza pericolo in un autodromo, io posso fare lo stesso in un poligono.. come vedete, la pericolosita delle armi è relativa.. come, consentitemi il paragone, anche quella di un'auto.. andare a 200 all'ora su una strada trafficata a mio parere è molto più da criminali che maneggiare accortamente un'arma dentro la struttura preposta.. questione di punti di vista..
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Pubblicità
Pubblicità

Discussioni Simili

Indietro
Top