Alla base di ogni rapporto umano, lavorativo, sentimentale, maestro-insegnante, c'è la sincerità.
Come prima cosa, dovresti fissare quali sono i tuoi obiettivi.
Vuoi imparare a suonare qualche pezzo di chitarra da spiaggia, qualche riff rockettaro o qualche piccolo assolo, oppure vuoi imparare dei brani complessi, degli assoli da 5:00, vuoi improvvisare su una base, vuoi essere in grado di ascoltare un brano mai sentito prima, capirne a orecchio gli accordi, e improvvisarci sopra?
Perchè se i tuoi obiettivi sono quelli del primo caso, anche un maestro senza grandi capacità tecniche e senza grande esperienza può andare bene....cenni di teoria musicale (pentagramma, durata delle note e delle pause), scala pentatonica, scala maggiore, i giri armonici, i power chord e sei a posto. Pure io che sono uno scarparo della chitarra e che non so mettere due note giuste una dietro l'altra, ti potrei insegnare :asd:
Se invece i tuoi obiettivi sono ben più alti (e me lo auguro!), devi per forza rivolgerti a uno che ha tecnica ed esperienza didattica. A un professionista quindi.
E a questo punto subentra la sincerità.
Vai da un maestro, parlaci a quattr'occhi ed esponigli i tuoi obiettivi, i pezzi che vorresti saper suonare, i tuoi artisti di riferimento, le capacità che vorresti sviluppare. A questo punto sarà lui a darti l'ok o ad indirizzarti verso qualcun altro.
Perchè se vuoi suonare alla John Petrucci, non ha senso andare da uno di quei maestri sulla sessantina fissati col blues.
Ti devi rivolgere ad un maestro che ti insegni il tapping, lo sweep picking, i pinch harmonics, e in generale tutte quelle tecniche che si usano in ambito metal-neoclassic-progressive.
La base di ogni corso di chitarra è il blues, ricordalo, ma se vuoi suonare in un determinato stile, devi affidarti ad un maestro che ti sa prendere per mano e portarti oltre il blues.
Per il resto, come ha detto giustamente Fall4, un corso di chitarra fatto bene deve prevedere non solo esercizi di tecnica (scale, terzine, triadi, e compagnia bella), ma anche teoria musicale, armonia, improvvisazione, lettura dal pentagramma (solfeggio), e più in là un pò di ear-training.