Non so in che Mondo Tu sia vissuto, forse non hai mai giocato a veri Giochi Offline. Certo che danno emozioni, dal ridere al piangere, ti sono vicini e Ti tengono compagnia e parlo di tutti quelli Offline, non gli Online che stressano.
Senza i giochi molte persone non avrebbero avuto quel sostegno che a volte necessitavano, non tutti ovvio.
Concludo con frase Anime in cit. "Non importa se Persona o Macchina se posso ridere e piangere con Lei".
Se esordisci con quel "Non so in che Mondo Tu sia vissuto", allora non hai capito a fondo nulla di ciò che ho esposto e ti dirò anche che non mi stupisce affatto.
Inoltre, se dovessi basarmi unicamente su quella tua affermazione d'apertura, sarei tentato di interpretarla come la deduzione di una persona che ritiene strani o che non provano empatia o emozioni coloro che giocano ad alcuni titoli.
Potrei fare lo stesso ed applicare il medesimo ragionamento per te e per quelli che ricorrono alla tua espressione "
Non so in che Mondo Tu sia vissuto".
In base al vostro ragionamento, o solo al tuo, con quella frase pare che si possa in qualche modo etichettare o definire coloro che non provano quello che al contrario provate voi, altrimenti non avresti avuto motivo di scriverlo. Forse avresti dovuto pensare un pò più a fondo nell'elaborare un pò meglio il tuo pensiero.
Ma va bene così perchè alla fine siamo tutti diversi, fortunatamente.
Ti faccio un esempio a riguardo di Silent Hill 2. La prima volta che l'ho giocato non ho avuto nè emozioni di tristezza e nè sentivo vicinanza con nessuno dei personaggi coinvolti nella storia. Al contrario, speravo che certe scene video finissero subito e che non durassero tanto perchè, almeno per me, la ripetitività del drammatico e della tristezza in questo gioco a volte raggiunge punte veramente tediose.
Questa mia risposta a Silent Hill2, anzi, l'assenza di risposta emotiva, non significa che "abbia vissuto in chissà che mondo" ma è solo un giudizio personale e non generale, si tratta di un modo di vedere e di sentire diverso dal vostro.
C'è chi si emoziona con i giochi o i film ed è comprensibile, ma non potete aspettarvi una condivisione su questo punto da parte anche di altre persone, è una cosa che non potete dare per scontato.
Cosa pensate allora o cosa tu stesso pensi se una persona qualunque non prova quello che voi provate? Sono tutte persone "che hanno vissuto in chissà che mondo"?
Le emozioni, le sensazioni e tutto ciò che è legato a quei particolari stati d'animo le ho provate, le provo tutt'ora, ma non nei videogiochi o nei film.
Le provo e molto anche con le persone, nella vita reale.