Come funziona un'antenna e cosa c'è da aspettarsi dal 5G

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Salve. Ho un paio di domande da fare, poiché non so nulla di elettronica e poco di informatica. Spero di essere nella sezione giusta, a parte questo forum non so dove chiedere.

Personalmente, mi trovo meglio con la rete 3G che la 4G, poiché ogni volta che accendo quest'ultima mi viene del nervosismo a salire. Ho letto però che il 5G sarà meno nocivo dei suoi predecessori (e quindi meno nervosismo?). Il Codacons ha bocciato l'idea dell'ISS, secondo cui le reti cellulare non fanno male (non si menzionano wi fi e bluetooth, ma sono più o meno la stessa cosa), mentre dà credito a vari istituti indipendenti fra cui il Ramazzini.
La mia domanda è questa: prendendo in considerazione l'esistenza del valore SAR, effettivamente i cellulari sono nocivi? E in che modo il 5G dovrebbe essere meno nocivo, cioè che significa che i ripetitori sono meno potenti se poi la frequenza è più alta?
Ma soprattutto: la frequenza viene emessa dalle antenne o dai cellulari? Oppure i cellulari sono solo dei ricevitori? Fatto sta che in ogni caso sono in corso le discussioni su elettrosmog ed elettrosensibilità, di cui del primo parlano le agenzie ambientaliste e del secondo in Francia in un tribunale è stata approvata l'invalidità per una persona (e c'è l'associazione degli elettrosensibili stesso qui in Italia).
Il ragionamento che faccio per il momento è molto semplice: se il mio dispositivo crea, o attacca attorno a sé, un campo elettromagnetico di tale portata, non dovrebbe essere nocivo per le mie cellule, per i miei neuroni, e quindi non solo per un eventuale tumore ma anche per un semplice stato mentale?


Mi chiedo anche: e il processore? Il suo girare a tot. Ghz? Non fa male


La seconda domanda è: ma se anche gli schermi lavorano con gli hertz, emettendo dai 50hz in poi, i tali dove vanno a finire? Restano nel cellulare? Creano un (piccolo?) campo elettromagnetico? Oppure arrivano sino ai nostri occhi insieme alla nociva luce "blu" degli schermi?


Grazie tantissimo per i vostri interventi.
 
Ultima modifica:
Attenzione a non fare confusione tra:

- Gli Hertz di un'onda (5G, WiFi, Bluetooth, ecc.) che rappresentano la frequenza di un segnale elettromagnetico
- Gli Hertz di un processore, che rappresentano la sua frequenza di clock, ovvero la velocità con la quale esegue operazioni
- Gli Hertz di uno schermo, che rappresentano la frequenza di refresh, ovvero quante volte l'immagine viene aggiornata in un secondo

Nel primo caso parliamo di onde che possono interferire con il nostro organismo (il problema, come vedi, non sono gli Hertz, ma il fatto che parliamo di onde), nel secondo e terzo caso invece no.
Per intenderci gli Hertz del processore sono equivalenti ai giri motore di un'auto. Sono unità di misura di una frequenza.

Le antenne degli smartphone (o dei cellulari, cambia poco) ricevono e comunicano, quindi non possono essere definiti solo ricevitori.
In ogni caso, sono i ripetitori ad avere una potenza molto più alta, per cui hanno anche emissioni più alte.

L'incidenza delle onde elettromagnetiche sul corpo umano ad oggi non è ancora stata provata in modo certo.
Ci sono molti studi, tra loro contrastanti.
 
Ma una frequenza è/crea sempre un'onda!
Fai un mucchio di confusione, ti è stato spiegato sopra in maniera abbastanza chiaro, "hz" è semplicemente l'unità di misura della frequenza, che può essere applicata a qualsiasi cosa che si "ripete" in un lasso di tempo, ovvero a qualsiasi evento periodico.
 
comunque sia non credo che non facciano nulla, nocivi sono sempre stati e sempre lo saranno, solo che dietro ci sono interessi giganteschi e quindi passa tutto
 
Ogni hertz è associato a un'onda di frequenza, ad esempio la luce va nei micronmetri
Assolutamente falso...

No gli Hertz sono associati a fenomeni periodici, quindi non è associato ad un'onda ma ad un fenomeno periodico il quale può essere di diversa natura, tipo acustica, elettronica o appunto l'elettromagnetismo ^^
This


comunque sia non credo che non facciano nulla, nocivi sono sempre stati e sempre lo saranno, solo che dietro ci sono interessi giganteschi e quindi passa tutto

Prove abbastanza conclusive finite di recente mettono in relazione le onde telefoniche con alcuni tipi di malattie.
Chiaramente tenere il telefono vicino alla testa per telefonare non fa bene, e bisogna fare attenzione ai valori SAR

Questo non c'entra un tubo con la frequenza dei monitor o dei processori, nè con qualsiasi altra cosa misurata in hz sarebbe come dire che i km delle strade fanno male, un assurdità in termini assoluta
 
I km delle strade fanno male se consideri l'elettrosmog dei circuiti ma soprattutto altre cose che però non c'entrano nel discorso.
così come non c'entrano gli hz con quello che vuoi sapere.

Hz è semplicemente un unità di misura legata ad un fenomeno che si ripete, null'altro.
Può esser un onda sonora, o la lancetta di un orologio che scandisce il tempo, o un pendolo, o un qualsiasi altro evento ripetitivo, così come le onde elettromagnetiche allae quali dobbiamo associare delle caratteristiche ben precise affinchè siano nocive o meno.

Esistono onde elettromagnetiche innocue, altre invece nocive, gli hz sono semplicemente l'ìunità di misura che viene espressa per le onde elettromagnetiche che così come tutti gli eventi periodici sono anche loro di natura periodica.
 
Ti ringrazio molto. Inoltre, mi sapresti dire perché, almeno per quello che si è scoperto sin'ora, determinate frequenze elettromagnetiche ci fanno male? C'entra qualcosa di fondamentale il loro essere magnetiche? Come hai potuto leggere io risento di salute ogni wual volta che tengo la connessione dati accesa, cuore col 3g e testa col 4g.

Continuo però con un discorso: prendendo ad esempio un orologio, che ha in sé atomi che vibrano a determinate frequenze, il suo muoversi non crea un campo elettromagnetico? Né magnetico? Sicuro? E questo è un esempio, potrei ad esempio parlare del cuore e del cervello, di cui è accertato che creano campi elettromagnetici.
 
Ti ringrazio molto. Inoltre, mi sapresti dire perché, almeno per quello che si è scoperto sin'ora, determinate frequenze elettromagnetiche ci fanno male?
Il tutto dipende dall'iterazione che hanno le varie onde col corpo umano, la luce UV è dannosa per la pelle per esempio.


Come hai potuto leggere io risento di salute ogni wual volta che tengo la connessione dati accesa, cuore col 3g e testa col 4g
Sei un elettrosensibile:

Potresti fare la prova a doppio cieco e vedere se il problema è di natura psicosomatica come viene detto l'OMS ^^
 
Già fatta e rifatta la prova a doppio cieco, a volte senso nemmeno volerlo. L'oms ha detto che gli elettrosensibili non esistono? Non ho capito.

Tornando al discorso, ma non c'è una vera e propria differenza fra particelle non ionizzanti e particelle ionizzanti! È solo tutto indirizzato da una scala di valore di potenza in non ricordo cosa. Ma dico io: ok quelle particelle non sono ionizzanti, ma comunque funzionano allo stesso modo, semplicemente hanno una ridotta potenza, per logica dovrebbero essere lo stesso nocive.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Se mettiamo in 3g, o 4g, o 5g, ci sono scritti nelle informazioni del modello di cellulare che utilizzano diverse bande di frequenza, a seconda di quale generazione utilizziamo.
Ma come faccio a capire quale banda specifica sta utilizzando in un determinato momento?
Domanda che mi sono posto dal momento in cui ho visto questo tragico frame:
Screenshot_2019-12-30-14-35-22.webp
Secondo i dati del ECNRR non si può stare col TRE GI oltre 12 minuti (basta fare qualche calcolo), figuriamoci col 4g e col 5g (scusate l'off topic).
 

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