DOMANDA Come far durare di più i led colorati di un mouse?

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dany3000

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Salve, ho comprato un mouse abbastanza cheap che però esteticamente è davvero carino soprattutto grazie ai suoi led che cambiano colore randomicamente. Dato che il mio ultimo mouse col tempo ha finito per spegnersi del tutto mi chiedevo se ci fosse qualche trucco, anche stupido, per aumentare la vita di questi led.
Qualsiasi idea è ben accetta!
 
Ma che risposta è? lol
E sei pure uno dello staff...
E la tua domanda come credi che sia? io la chiamo: pippa mentale.
Anche i led hanno le loro ore di lavoro, ovviamente non sono poche come una normale lampada ad incandescenza, i led ipoteticamente non dovrebbero dare problemi di usura, ma cosi non è.
La giunzione che li costituisce, è formata da elementi chimici, il tipo di elemento chimico ne dà anche il colore...viene chiamato drogaggio della giunzione.
Un mio spassionato consiglio....non farti troppi problemi in merito alla durata del led, si romperà prima il mouse
d_led04.png
Il modo corretto di alimentare un LED è quello di fornire al dispositivo una corrente costante polarizzata, il cui valore è indicato dal costruttore nel relativo datasheet. Ciò si può ottenere utilizzando un generatore di corrente o più semplicemente ponendo in serie al LED un resistore di valore appropriato, col compito di limitare la corrente che vi scorre. In questo caso la potenza in eccesso viene dissipata in calore nel resistore di limitazione collegato in serie al led.

Questa soluzione, tecnicamente corretta dal punto di vista elettrico, penalizza l'efficienza del sistema e, data la variazione resistiva del sistema secondo la temperatura alla quale lavora, non garantisce con precisione al LED un flusso di corrente corrispondente alle specifiche del costruttore. Il valore di tensione presente ai capi del dispositivo, anch'esso dichiarato come specifica nominale di targa, è diretta conseguenza del valore di corrente fornito. Allo stato attuale, torce portatili per uso professionale, speleologia, uso subacqueo, militare, o sport agonistico notturno usano LED montati meccanicamente anche a gruppi, con conseguenti correnti di alimentazione che possono raggiungere le decine di ampere. Per esempio il dispositivo singolo monochip con sigla SST-90 può assorbire fino a 9 ampere. L'informazione più appropriata per l'utilizzo dei LED di potenza si ottiene dai datasheet del costruttore. In particolare il grafico che correla la corrente assorbita con la quantità di luce emessa (lumen), è il migliore aiuto per conoscere le caratteristiche del dispositivo.

Volendo approntare il semplice circuito con resistenza in serie, Rs è calcolato mediante la legge di Ohm e la legge di Kirchhoff conoscendo la corrente di lavoro richiesta If, la tensione di alimentazione Vs e la tensione di giunzione del LED alla corrente di lavoro data, Vf.

Nel dettaglio, la formula per calcolare la resistenza in serie necessaria è:

{\displaystyle R_{s}={V_{s}-V_{f} \over I_{f}}}
27480d8dba206063418497f5b64e5779f870c410
che ha come unità di misura {\displaystyle \mathrm {ohm} =\mathrm {volt \over ampere} }
43b1bcdc42c4a7f44cc2df2f780bf18072d77764


Si dimostra la formula considerando il LED come una seconda resistenza di valore {\displaystyle {V_{f} \over I_{f}}\;}
751bc91103facd1fcdf9b0f158f6edd59963ed4f
, e ponendo Vs uguale alla somma delle tensioni ai capi della resistenza e del LED:

{\displaystyle V_{s}=V_{r}+V_{f}=R_{s}I_{f}+{V_{f} \over I_{f}}I_{f}}
fe4408d8cf9709e6930136c7cf322c8c64404b33


quindi

{\displaystyle R_{s}I_{f}=V_{s}-V_{f}\;}
c06ec9cded9e03ba8f1a7caf488c5217ef4b01ef


da cui la formula di cui sopra.

Esempio: ipotizzando Vs = 12 volt, Vf = 1,8 volt e If = 20 mA si ha
{\displaystyle R_{s}={12-1{,}8 \over 0{,}02}=510\;\Omega }
fda5be45a7f61956f8e0fcab71343f4cf3d93950

In linea generale, quando non si possiede il datasheet specifico, si può considerare per i LED consueti di diametro 5 mm una tensione Vf pari a circa 2 V ed una corrente di lavoro If prudenziale di 10-15 mA, fino a 20 mA. Valori superiori di corrente sono in genere sopportati, ma non assicurano un funzionamento duraturo. In base alla formula di calcolo della resistenza in serie, il suo valore dovrà essere compreso tra:

{\displaystyle R_{s}(max)={12-2 \over 0{,}010}=1000\;\Omega }
17972091c105e0de2ff3c1dffc79ee85e2fbc5a1
(valore standard = {\displaystyle 1k\;\Omega }
28fc9e198567e168a33c8630ae00b44d00c3c020
)
{\displaystyle R_{s}(min)={12-2 \over 0{,}020}=500\;\Omega }
920ece22d6594e03216d5b689a441579b859c687
(valore standard = {\displaystyle 560\;\Omega }
aee778b7a313112065ca85904e9f80326b0277df
)
Per i LED di tipo flash, per i quali come si è detto la corrente può variare tra 20 e 40 mA, i valori minimo e massimo della resistenza saranno 250 e 500 (valori standard 270 ohm e 470 ohm).

Poiché i LED sopportano una bassa tensione inversa (solo pochi volt), se vengono alimentati a corrente alternata occorre proteggerli ponendovi in parallelo un diodo con polarità invertita rispetto al LED ("antiparallelo"). Non è consigliabile inserire un diodo in serie per due motivi: in primo luogo la tensione di alimentazione dovrebbe essere superiore alla somma delle due tensioni di giunzione. In secondo luogo, nel caso di alimentazione invertita la tensione potrebbe ripartirsi sui due diodi in modo da superare comunque la tensione inversa sopportata dal LED.

In qualche caso, si può usare un ponte di quattro diodi per assicurare che una corrente diretta scorra sempre attraverso il LED. In questo caso, saranno sempre interessati due diodi e quindi la tensione d'alimentazione dovrà sempre essere superiore al doppio della tensione di giunzione.

Se si vuole alimentare un LED con la tensione di rete senza che il circuito dissipi troppa energia nella resistenza in serie, si può usare un circuito costituito da un condensatore collegato in serie ad una sezione, che consiste nel LED in parallelo ad un diodo di protezione, (con polarità invertita per limitare la tensione inversa) e al tutto seguirà ancora in serie, un resistore di protezione, che serve a limitare la scarica all'accensione. Il valore del resistore sarà un decimo della reattanza del condensatore alla frequenza di rete. Il valore della capacità del condensatore dipenderà dalla reattanza (impedenza) che lo stesso dovrà presentare alla frequenza di rete per far scorrere la voluta corrente (If) nel LED.

La massima quantità di luce che può essere emessa da un LED è limitata essenzialmente dalla massima corrente media sopportabile, che è determinata dalla massima potenza dissipabile dal chip. I recenti dispositivi progettati per impieghi professionali hanno una forma adatta ad accogliere un dissipatore termico, necessario per smaltire il calore prodotto: sono ormai in commercio LED a luce bianca con potenza di 500 watt e oltre e corrente assorbita di 20 ampere [6]. Quando sono richieste potenze più elevate normalmente si tende a non usare correnti continue, ma a sfruttare correnti pulsanti con duty cycle scelto in maniera opportuna. Ciò permette un notevole incremento della corrente e quindi della luce, mentre la corrente media e la potenza dissipata rimangono nei limiti consentiti.
Diodo_LED.png
Simbolo Elettrico del led ad emissione di luce.

Colore della luce emessa
A seconda del materiale utilizzato, i LED producono i seguenti colori:

  • AlGaAs - rosso ed infrarosso
  • GaAlP - verde
  • GaAsP - rosso, rosso-arancione, arancione e giallo
  • GaN - verde e blu
  • GaP - rosso, giallo e verde
  • ZnSe - blu
  • InGaN - blu-verde, blu
  • InGaAlP - rosso-arancione, arancione, giallo e verde
  • SiC come substrato - blu
  • Diamante (C) - ultravioletto
  • Silicio (Si) come substrato - blu (in sviluppo)
  • Zaffiro (Al2O3) come substrato - blu
La tensione applicata alla giunzione dei LED dipende dalla banda proibita del materiale che a sua volta determina il colore della luce emessa, come riportato nella seguente tabella:

Tipologia LED tensione di giunzione Vf (volt)
Colore infrarosso 1,3
Colore rosso 1,8
Colore giallo 1,9
Colore verde 2,0
Colore arancione 2,0
Flash blu/bianco 3,0
Colore Blu 3,5
Colore Ultravioletto 4 ÷ 4,5
 
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Ma che risposta è? lol
E sei pure uno dello staff...

La mia risposta ora come ora può sembrare senza senso e fuori luogo, ma vorrei far notare che hai modificato il tuo messaggio (hai forse la coda di paglia?) dove dicevi espressamente che il mouse era: un mouse abbastanza cheap, ergo sinonimo di bassa qualità, e come ogni cosa nella tecnologia, chi poco spende poco ha....
Se prendevi qualche cosa di buono stai certo che sarebbero passati svariati anni prima che i led si rovinino.
 
Salve, ho comprato un mouse abbastanza cheap che però esteticamente è davvero carino soprattutto grazie ai suoi led che cambiano colore randomicamente. Dato che il mio ultimo mouse col tempo ha finito per spegnersi del tutto mi chiedevo se ci fosse qualche trucco, anche stupido, per aumentare la vita di questi led.
Qualsiasi idea è ben accetta!
C'è parliamoci chiaro, se hai speso poco e niente per un mouse cheap i Led possono durare quello che durano o che il produttore ha dichiarato.
Di conseguenza, se hai preso qualcosa di cheap, non puoi neanche lamentarti se poi non vanno dopo x ore di utilizzo.
Di conseguenza il consiglio che ti è stato dato da Manuel è semplicemente prendere un mouse che costa di più ma che di questi scherzi non ne fa.
Quando avevo 14-15 anni compravo tutto a risparmio pensando che tanto cambiava poco e nulla..
Sono passato a farmi qualsiasi Gear della corsair perché mi trovo da dio.
Di conseguenza ti dico anche che non ho mai avuto un problema con il mouse per quanto riguardano i led, anzi dopo 2 anni sono ancora troppo forti per i miei gusti .
Guardati un po' Amazon o siti dove aderiscono a sconti Black Friday e fatti un pensiero su qualcosa di serio, perché se non ne approfitti ora, dopo è too late.

Saluti

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