Collegare RPi B+ 2014 a scheda Relè 5VCC 4 canali

Pubblicità

Giovanni255

Nuovo Utente
Messaggi
54
Reazioni
4
Punteggio
26
Salve a tutti,

possiedo un RPi modello B+ V1.2 (2014) e ho acquistato il seguente relè 5VCC a 4 canali (https://www.amazon.it/dp/B06XRJ6XBJ/?tag=tomsforum-21&linkCode=ogi).
Vorrei gentilmente capire come posso collegare in sicurezza il RPi al relè, dato che l'uscita dei GPIO fornisce 3.3V.

Ho visto che molti su Internet consigliano di usare un transistor mentre altri suggeriscono di rimuovere il jumper VCC/JD-VCC e collegare il JD-VCC direttamente ai 3.3V.
Siccome vorrei evitare di bruciare i componenti, come posso effettuare il collegamento in sicurezza?

Grazie infinite in anticipo
 
Sicuro che non possa essere alimentata con alimentatore separato e utilizzare il bus solo per il controllo?
 
Non ho capito, scusa.
Di fabbrica la scheda relè ha i pin JD-VCC e VCC ponticellati con un jumper. Poi sulla morsettiera principale vedo i pin VCC, GND, IN1..4.

Io avevo pensato di collegare il VCC e GND a un alimentatore esterno (penso 5 volt) però leggevo anche che il GND deve essere comune a quello del RPi.
Secondo te cosa posso fare?
Inoltre, ho visto parecchi video in cui collegano direttamente VCC a +5V del RPi, GND con GND e IN a un GPIO qualsiasi; non so se fidarmi.
 
Penso che quella scheda abbia la possibilità di distinguere l'alimentazione fornita ai relè dall'alimentazione fornita alla logica della scheda. Sul modulo è infatti presente un jumper a 2 pin (VCC-JDVCC) che permette di selezionare la fonte di alimentazione per i relè. Quando il ponticello è posizionato sui pin VCC/JD-VCC, la tensione fornita per alimentare la logica tramite il connettore a 10 pin viene utilizzata anche per alimentare i relè.
Se invece si volesse utilizzare una fonte di alimentazione differente per pilotare i relè, è sufficiente scollegare il ponticello e collegare la fonte di alimentazione esterna direttamente tramite il pin JD-VCC del jumper positivo alimentazione (lasciando scollegato il pin VCC del ponticello). In questo modo, l'alimentazione per la logica del modulo viene fornita tramite il connettore a 10 pin posto sulla scheda, mentre l'alimentazione per i relè viene prelevata dal jumper. A questo punto GND è comune
 
Ok, grazie mille.
Quindi, ipotizzando di alimentare la scheda relè con un alimentatore esterno dovrei rimuovere il ponticello, collegare GND e JD all'alimentazione esterno (sarà da 3.3 o 5V?) e collegare un pin GPIO a IN1, giusto?
 
Ok, grazie mille.
Quindi, ipotizzando di alimentare la scheda relè con un alimentatore esterno dovrei rimuovere il ponticello, collegare GND e JD all'alimentazione esterno (sarà da 3.3 o 5V?) e collegare un pin GPIO a IN1, giusto?
Se usi un alimentatore esterno a questo punto 5V. Approfondendo la questione per ovviare al problema di tensione insufficiente del Raspberry sui terminali PIO ed utilizzandolo direttamente per alimentarli lo schema da seguire è questo:
Puoi usare direttamente una breadboard da pochi soldi. Il valore dei componenti è pochi euro.
Nel circuito è indicato un transistor inesistente un 2N222. Manca un numero finale. Probabilmente si riferisce alla serie 2N222X che sono tutti NPN. Per dare maggior corrente potresti usare un Darlington 2SD2222 per ognuno dei relè oppure usare un array di Darlington ULN2803 che ne pilota fino a 8. Per la piedinatura e i datasheet dei componenti scarica su telefono Android la app Componenti Piedinatura che è molto utile. Per i codici resistenze e altri codici usa la app Electrodoc.
 
Ultima modifica:
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top