DOMANDA Chiarimento su partizionamento dischi SSD

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spidygonz

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Ho letto attentamente le domanda e le risposte relative al dual boot su disco SSD con Win 7 e Ubuntu 13.04 perchè è un casi identico al mio. Ciò che in più mi preme sapere è come partizionare il disco SSD da 128 Gb con Win 7 preinstallato. Il venditore mi ha detto che è un'operazione pericolosa che può danneggiare sia il disco che il SO installato. Con i dischi IDE e SCSI ho sempre usato Gparted senza problemi. E' vero che non si può usare la tessa procedura con i dischi SSD?
 
non sono a conoscenza di controindicazione all'uso di Gparted con SSD, al venditore mi piacerebbe chiedere dove risiede la pericolosità. PS: benvenuto sul forum!
 
Non ho mai visto di buon occhio due sistemi operativi sullo stesso disco. Ti consiglio comunque di separare la home dalla root, per facilitare anche il backup ed avendo SSD, porta in RAM tutte le operazioni di I/O frequenti. /tmp e' un buon punto di partenza... (ovviamente dipende da quanta RAM hai.. oggi la regalano... usiamola).PS. dai uno sguardo anche a fdisk, e' semplice e veloce.
 
Non ho mai visto di buon occhio due sistemi operativi sullo stesso disco. Ti consiglio comunque di separare la home dalla root, per facilitare anche il backup ed avendo SSD, porta in RAM tutte le operazioni di I/O frequenti. /tmp e' un buon punto di partenza... (ovviamente dipende da quanta RAM hai.. oggi la regalano... usiamola).PS. dai uno sguardo anche a fdisk, e' semplice e veloce.

Io non ci vedo nulla di male, esistono le partizione apposta, su un portatile come fai se hai solo 1 hardisk?

Comunque hai un SSD da 128GB io ne darei 20Gb alla /root e se poi hai un secondo hardisk metterei la /home.
 
Io non ci vedo nulla di male, esistono le partizione apposta, su un portatile come fai se hai solo 1 hardisk?Comunque hai un SSD da 128GB io ne darei 20Gb alla /root e se poi hai un secondo hardisk metterei la /home.
Non ho detto che le partizioni sono il male... ma solo che non metterei mai duo o piu' sistemi sullo stesso disco. Se hai un disco solo (come nel caso del mio thinkpad x200) monti SSD + 8 GB RAM o piu' in base a cosa devi fare. Ci fai girare Linux e usi KVM con il Windows che vuoi. (problemi? virus? lento? 1 click e spazzi via la macchina virtuale.) Lo stesso discorso vale su Windows e in questo caso VirtualBox o VMware andranno bene. Non penso che uno usi esattamente due sistemi diversi al 50% quindi si potrebbe operare una scelta di questo tipo (virtualizzare quell meno usato). Questa e' solo la mia opinione, poi uno e' libero di metterci anche 4 OS diversi sullo stesso disco, poi sono cavoli suoi...
 
Non ho detto che le partizioni sono il male... ma solo che non metterei mai duo o piu' sistemi sullo stesso disco. Se hai un disco solo (come nel caso del mio thinkpad x200) monti SSD + 8 GB RAM o piu' in base a cosa devi fare. Ci fai girare Linux e usi KVM con il Windows che vuoi. (problemi? virus? lento? 1 click e spazzi via la macchina virtuale.) Lo stesso discorso vale su Windows e in questo caso VirtualBox o VMware andranno bene. Non penso che uno usi esattamente due sistemi diversi al 50% quindi si potrebbe operare una scelta di questo tipo (virtualizzare quell meno usato). Questa e' solo la mia opinione, poi uno e' libero di metterci anche 4 OS diversi sullo stesso disco, poi sono cavoli suoi...

Di solito chi ha un dual boot windows / linux e usa linux come sistema principale, windows lo tiene più per il gaming che per altro, cosa che su VM non si può fare. Inoltre i sistemi su virtual machine sono di una lentezza disarmante, sopratutto se non si hanno processori belli potenti tipo i7 (sul quale puoi impostare 4 core virtuali alla VM e girà come se stessi su un i3). Poi ci sono tutti gli altri problemi legati all'utilizzo di una virtual machine, come ad esempio l'impossibilità di usare la scheda wifi, in quanto ti fa un semplice bridge, quindi se vuoi usare tool particolari per lavorare su quella determinata scheda non lo puoi fare. Se vuoi posso andare avanti e dire altre centinaia di limitazioni che da una VM. Di certo è una buona scelta se usi linux e poi usi windows solo per l'office o se usi windows e poi usi ubuntu per smanettarci un pò sopra, ma di certo non è la scelta migliore se ci vuoi fare anche altro. Poi diciamolo chiaro e tondo il sistema si appesantisce molto, hai comunque due SO attivi contemporaneamente, che nolenti o volenti usano entrambe contemporaneamente la RAM, la CPU, e tutto il resto dell'hardware (anche se la VM ovviamente può impostare dei limiti) quindi invece di avere un SO con poco dsco ma bello rattivo hai un so con poco di tutto.
Detto onestamente non vedo che problema ci sia a mettere anche 10 SO su un disco da 2TB, basta fare le cose con criterio e per bene, prima windows perchè è prepotente e vuole stare nella partizione primaria, e poi ti ci metti a presso tutti gli altri. Che tipo di danno crea? nessuno unica pecca ti diminuisce lo spazio disponibile sull'hardisk, ma con la macchina virtuale hai lo stesso problema perchè da qualche parte nel tuo SO avrai un file di N GB che funge da hardisk virtuale. Le macchine virtuali per uso home non sono un granché.
 
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