A livello prestazionale non cambia proprio nulla, è tutto marketing, i meno esperti cadono in tentazione leggendo "sata3" al posto di "sata2". E' anche vero che lo stanno facendo per uniformare l'interfaccia utilizzata dai device con una più nuova.
Comunque. Gli harddisk più veloci sul mercato arrivano massimo a una velocità di circa 150mb/s, mentre la banda massima che è in grado di offire la connessione SATA2 è di 300mb/s.
Quindi capisci che gli harddisk "normali", che non arrivano neanche a 120mb/s, hanno a disposizione una banda che non sono in grado di sfruttare neanche a metà.
Figurati col SATA3 che ha il doppio di banda, ovvero 600mb/s. Per questo non c'è differenza tra SATA2 e SATA3, perché sono entrambe sovrabbondanti per gli harddisk meccanici.
Il discorso cambia se parliamo di SSD, perché loro riescono a saturare la banda del SATA2 e i più veloci anche quella del SATA3.
Il componente che cambia, fisicamente parlando, è il cavo con cui lo colleghi alla scheda madre, ma stai tranquillo perché i cavi SATA3 sono retrocompatibili con le porte SATA2.