Manolo De Agostini
Redazione
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La Gdf arresta Stefano Ricucci
Roma, l'accusa è di aggiotaggio
L'immobiliarista romano Stefano Ricucci è stato arrestato dalla Guardia di Finanza per i reati di aggiotaggio e rivelazione di segreto di ufficio. Le manette sarebbero scattate per pericoli di inquinamento delle prove e di reiterazione del reato con riferimento alla collocazione delle quote del pacchetto azionario Rcs. Le ordinanze emesse dal gip, su richiesta dei pm romani, sarebbero quattro.

L'immobiliarista avrebbe tentato, per due volte, di vendere il suo pacchetto azionario del 14% in Rcs. Secondo l'accusa, da una parte utilizzando il canale pubblico della ricollocazione tramite la Banca popolare italiana, che ha in pegno la quota, dall'altra in modo nascosto attraverso l'aiuto di una società con sede in Lussemburgo. Il pericolo della reiterazione del reato di aggiotaggio, che si riferisce a queste operazioni di Ricucci, sarebbe emerso nel corso di intercettazioni telefoniche disposte dalla Procura di Roma sulle utenze dello stesso Stefano Ricucci.
Tra i destinatari delle quattro ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip, c'è anche un sottufficiale della Guardia di Finanza, accusato di violazione del segreto d'ufficio e favoreggiamento. Secondo le accuse formulate dai Pm Giuseppe Cascini e Rodolfo Sabelli, il finanziere avrebbe informato il patron della Magiste dello stato delle inchieste sulla scalata a Rcs. Anche gli altri due destinatari delle ordinanze sono accusati di favoreggiamento e rivelazione di segreto d'ufficio. Ricucci, chiuso nel carcere di Regina Coeli, sarà sottoposto ad interrogatorio di garanzia giovedì prossimo.
Ricucci è stato prelevato dai militari del Nucleo valutario della guardia di Finanza mentre si trovava negli uffici di una delle sedi della Magiste, a Roma, in viale Regina Margherita. Oltre al reato di aggiotaggio, viene contestata l'ipotesi di reato di false fatturazioni e occultamento di scritture contabili. Quest'ultima ipotesi di reato è relativa a false scritture contabili emesse dalla societa' "Il Corso", che avrebbe fatto un falso sgombero dell'immobile di via Lima, nel quartiere Parioli a Roma, oggetto di una compravendita tra lo stesso Ricucci e l'ex presidente di Confcommercio Sergio Billè indagato per appropriazione indebita dalla procura di Roma proprio per la compravendita del palazzo.
Secondo la guardia di finanza tale sgombero sarebbe stato in realtà effettuato dalla stessa Magiste. La società, che era intestata secondo le accuse ad un prestanome di Ricucci, avrebbe effettuato fittiziamente anche la ristrutturazione dell'immobile di viale Lima per un fittizio corrispettivo di 11 milioni di euro.
E Ricucci adesso perde anche la moglie da quanto si dice.... Uscito dal nulla potrebbe presto tornare nel nulla. :sisi::sisi:
Roma, l'accusa è di aggiotaggio
L'immobiliarista romano Stefano Ricucci è stato arrestato dalla Guardia di Finanza per i reati di aggiotaggio e rivelazione di segreto di ufficio. Le manette sarebbero scattate per pericoli di inquinamento delle prove e di reiterazione del reato con riferimento alla collocazione delle quote del pacchetto azionario Rcs. Le ordinanze emesse dal gip, su richiesta dei pm romani, sarebbero quattro.

L'immobiliarista avrebbe tentato, per due volte, di vendere il suo pacchetto azionario del 14% in Rcs. Secondo l'accusa, da una parte utilizzando il canale pubblico della ricollocazione tramite la Banca popolare italiana, che ha in pegno la quota, dall'altra in modo nascosto attraverso l'aiuto di una società con sede in Lussemburgo. Il pericolo della reiterazione del reato di aggiotaggio, che si riferisce a queste operazioni di Ricucci, sarebbe emerso nel corso di intercettazioni telefoniche disposte dalla Procura di Roma sulle utenze dello stesso Stefano Ricucci.
Tra i destinatari delle quattro ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip, c'è anche un sottufficiale della Guardia di Finanza, accusato di violazione del segreto d'ufficio e favoreggiamento. Secondo le accuse formulate dai Pm Giuseppe Cascini e Rodolfo Sabelli, il finanziere avrebbe informato il patron della Magiste dello stato delle inchieste sulla scalata a Rcs. Anche gli altri due destinatari delle ordinanze sono accusati di favoreggiamento e rivelazione di segreto d'ufficio. Ricucci, chiuso nel carcere di Regina Coeli, sarà sottoposto ad interrogatorio di garanzia giovedì prossimo.
Ricucci è stato prelevato dai militari del Nucleo valutario della guardia di Finanza mentre si trovava negli uffici di una delle sedi della Magiste, a Roma, in viale Regina Margherita. Oltre al reato di aggiotaggio, viene contestata l'ipotesi di reato di false fatturazioni e occultamento di scritture contabili. Quest'ultima ipotesi di reato è relativa a false scritture contabili emesse dalla societa' "Il Corso", che avrebbe fatto un falso sgombero dell'immobile di via Lima, nel quartiere Parioli a Roma, oggetto di una compravendita tra lo stesso Ricucci e l'ex presidente di Confcommercio Sergio Billè indagato per appropriazione indebita dalla procura di Roma proprio per la compravendita del palazzo.
Secondo la guardia di finanza tale sgombero sarebbe stato in realtà effettuato dalla stessa Magiste. La società, che era intestata secondo le accuse ad un prestanome di Ricucci, avrebbe effettuato fittiziamente anche la ristrutturazione dell'immobile di viale Lima per un fittizio corrispettivo di 11 milioni di euro.
E Ricucci adesso perde anche la moglie da quanto si dice.... Uscito dal nulla potrebbe presto tornare nel nulla. :sisi::sisi: