Tranquillo, la funzione presente in Android per l'amministrazione dispositivo non ha niente a che fare con il root, sono proprio due cose diverse. L'amministrazione dispositivo è una funzione di Android supportata direttamente da Google, non annullerà nessuna garanzia e attivarla non ti darà nessun vantaggio ad eccezione dell'utile funzione di controllo remoto del tuo dispositivo (in questo senso lo amministrerai).
Ottenere i permessi di root significa diventare amministratore del tuo terminale nel senso di poter installare e disinstallare qualunque cosa, incluso l'intero sistema operativo. Qui, come dice Spiderman, e come dice il terminale di MacOS al primo avvio, "da un grande potere deriva una grande responsabilità" nel senso che i benefici che puoi ottenere, in caso di errore, vanno di pari passo con i rischi che puoi subire fino alla perdita di garanzia o peggio, come ho scritto altre volte, alla trasformazione del tuo telefono in un fermacarte.
La perdita della garanzia non è certa, è una possibilità, nel senso che se le modifiche che apporti danneggiano il terminale ed il centro assistenza lo nota, perdi la garanzia. Se le modifiche che apporti sono annullabili (e tu sei in grado di annullarle...), un malfunzionamento del tuo terminale (ad esempio non va più il wifi indipendentemente dal root) può essere coperto da garanzia a a patto che tu sia in grado di riportare il tuo telefono allo stato originale immacolato (quindi fai sparire tutte le tracce di root). Poi alcune case (es LG) e alcuni centri assitenza coprono in garanzia anche dispositivi rootati, altri no. Altre case (samsung) a volte accettano a volte no in garanzia dispositivi rootati e hanno anche dei sistemi per identificare se tu hai o meno flashato qualcosa (flash counter) sul tuo terminale e poi decidono se riparartelo in garanzia oppure no.