Alzheimer, attenzione ai picchi di zucchero dopo i pasti

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Non ho capito: i picchi sono degli indicatori, o si deve evitare di averne tramite l'alimentazione? Domando perché fin da bambino non mi faccio mancare il "dolcetto dopo i pasti" (qualsiasi cosa ho a disposizione al momento) e se questo studio fosse vero, sono giá spacciato.
Se invece il picco, indipendentemente dal pasto, é un indicatore, allora é un discorso diverso.
 
Non ho capito: i picchi sono degli indicatori, o si deve evitare di averne tramite l&#039;alimentazione? Domando perché fin da bambino non mi faccio mancare il &quot;dolcetto dopo i pasti&quot; (qualsiasi cosa ho a disposizione al momento) e se questo studio fosse vero, sono giá spacciato.<br />
Se invece il picco, indipendentemente dal pasto, é un indicatore, allora é un discorso diverso.
i dolci fanno male a priori, gli zuccheri sono già compresi nei pasti salati/frutta. quindi quando mangiamo dolci stiamo sbagliando a priori, personalmente me li mangio comunque i dolci ma è un pasto "inutile"
 
L'attività fisica aiuta a ridurre i livelli di glucosio nel sangue, deve essere intensa ma non eccessivamente ed avere una durata di almeno 45 minuti.
Questo ovviamente vale per chi è in buona salute, è in forma, non soffre di ipertensione, non è troppo avanti con l'età e non ha alcun problema alle articolazioni.

Va bene cedere, ogni tanto, a qualche voglia, purchè si faccia attività fisica in quello stesso giorno in cui abbiamo mangiato un cornetto, biscotti, nutella, ciambelle ecc ecc.
 
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