RISOLTO WD RED e il RAID 1 impossibile

Salve a tutti. Ho seri problemi con la creazione di un RAID 1 con due WD Red da 4TB ordinati nuovi da amazon.
Inizialmente stavo configurando il tutto con il controller RAID della scheda madre (LSI MegaRAID): andava tutto alla grande, la velocita era giusta e funzionava discretamente... Ma dopo qualche riavvio mi segnalava un disco come degradato (parliamo di dischi nuovi e sempre arrestati correttamente), e vista la dimensione del disco i tempi per il rebuild erano bubbonici (da 0% ad 1% in 4 ore a dir poco insostenibile...).
A questo punto ho rimosso il RAID sui due dischi, riconfigurato windows 10 (installato su SSD a parte) per l'avvio in AHCI e fatto il mirroring con gestione dischi. I risultati di questo raid SW li vedete nelle foto del trasferimento, con velocità di scrittura a dir poco ridicole, tempi di risposta da 2 secondi e mezzo ed il secondo disco praticamente inattivo.
Qualcuno ha idea di cosa diavolo sia a causare questi problemi?
Devo richiedere il reso ad amazon e puntare su qualche seagate barracuda?
Perche ho visto altri topic del genere su questa sezione, e questi WD RED sembrano avere questo brutto vizio di lavorare con tempi di risposta in secondi...
Allego benchmark dei due dischi singoli (D ed E, non raid) e del volume in mirroring (B, RAID software) e dati smart.
Grazie a chi potrà darmi una mano!
 

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r3dl4nce

Utente Èlite
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Non fare raid senza controller raid dedicato o ZFS su bsd / Linux.
Problema risolto.
Se vuoi evitare di perdere i dati, dai backup periodici con software tipo Veeam backup for windows su supporto esterno (disco usb)
 
Non fare raid senza controller raid dedicato o ZFS su bsd / Linux.
Problema risolto.
Se vuoi evitare di perdere i dati, dai backup periodici con software tipo Veeam backup for windows su supporto esterno (disco usb)
Perchè mi sconsigli il RAID senza controller dedicato?

Credo di aver risolto semplicemente rimuovendo il driver proprietario del controller AHCI (installazione forzata del driver per windows 7 64bit, ultimo disponibile) e rimettendo il driver "generico" fornito da Windows 10.
 

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r3dl4nce

Utente Èlite
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Perchè mi sconsigli il RAID senza controller dedicato?
Inutile e rallenta. A che ti serve un raid 1 su un PC desktop? Il raid si usa per garantire continuità operativa sui server, ma su un PC desktop, che comunque puoi spengere e non ha dischi hot swap, è solo deleterio.
Leva quel inutile raid e se hai dati importanti, fai dei backup su supporto esterno tipo dischi usb, almeno due da usare a rotazione
 
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Inutile e rallenta. A che ti serve un raid 1 su un PC desktop? Il raid si usa per garantire continuità operativa sui server, ma su un PC desktop, che comunque puoi spengere e non ha dischi hot swap, è solo deleterio.
Leva quel inutile raid e se hai dati importanti, fai dei backup su supporto esterno tipo dischi usb, almeno due da usare a rotazione
Capisco bene cosa intendi, ma devi capire che il cliente ha sempre ragione: e siccome il cliente non ha nè capacità tecniche nè tempo per andare a collegare dei dischi esterni e fare un backup manuale, preferisco creare un RAID 1 e lasciarli lavorare come sempre hanno fatto finora anzichè ricevere telefonate a qualsiasi orario perchè hanno problemi con i backup, e lì sarebbe tragica come cosa.
Sul fatto di "rallentare" in scrittura cosa vuoi che ti dica, funziona così il RAID 1. Ed è per lo stesso principio che permette di avere altissime velocità in lettura e quando devi andare ad aprire una mappa cartografica oppure una nuvola di punti da 30Gb in media, stai tranquillo che il vantaggio si fa sentire eccome...
 

Cibachrome

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Capisco bene cosa intendi, ma devi capire che il cliente ha sempre ragione: e siccome il cliente non ha nè capacità tecniche nè tempo per andare a collegare dei dischi esterni e fare un backup manuale, preferisco creare un RAID 1 e lasciarli lavorare come sempre hanno fatto finora anzichè ricevere telefonate a qualsiasi orario perchè hanno problemi con i backup, e lì sarebbe tragica come cosa.
Sul fatto di "rallentare" in scrittura cosa vuoi che ti dica, funziona così il RAID 1. Ed è per lo stesso principio che permette di avere altissime velocità in lettura e quando devi andare ad aprire una mappa cartografica oppure una nuvola di punti da 30Gb in media, stai tranquillo che il vantaggio si fa sentire eccome...
E possibile forse fare un backup automatico non appena collegal' hard disk. Oppure compra un Nas.
Il raid 1 non c' entra proprio nulla con il backup e non protegge assolutamente i dati. Se il cliente perde i dati o/e sono corrotti dopo lo senti quando ti chiama incavolato nero.
 

r3dl4nce

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Il cliente non ha sempre ragione, soprattutto quello che non ci capisce niente.
Il giorno che prende un ransomware o un fulmine gli frigge tutto PC e hard disk, ti manderà incazzato a quel paese.
Metti due dischi esterni usb per backup da fargli cambiare ogni giorno e metti Veeam backup for windows che fa in automatico (gli dai una pianificazione tipo ora di pausa pranzo) backup completo incrementale, poi fagli capire che raid NON È un backup (chi cacchio dice sta cosa io lo vorrei trovare e pestare a sangue) e fagli capire che i backup esterni sono il sistema che lo protegge da tutto (virus, guasti, ecc)
Tra l'altro se non hai backup efficienti (efficienti ovvero fai pure verifiche di ripristino) non sei GDPR compliant, dato che non hai fatto tutto il possibile per la salvaguardia dei dati che sono memorizzati sui PC / server.
Se poi del cliente non te ne frega niente o non vuole pagare per un sistema che lo mette al sicuro, mandalo a quel paese, certi clienti non portano niente di utile


Per la velocità, il vantaggio lo hai con SSD sata o se proprio vuoi il massimo NVMe, velocità irraggiungibili da qualunque raid 1 o 10 con dischi meccanici
 
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Per terminare il discorso: ho già fatto acquistare un Qnap al cliente come storage di rete primario per sostituire un raid 1 fatto con due dischi di marca completamente diversa che causavano sempre problemi in rete (a quanto pare non era molto entusiasta del precedente informatico, e non lo biasimo) ma ovviamente non è necessario tenere documenti dal 1998 al 2012 all' interno del NAS.
Avevo proposto di usare dei dischi esterni e un programma per il backup, ma dato che lui non voleva mettere mano (manco attaccare e staccare un disco esterno, che una volta ha spaccato facendolo cadere maldestramente) per evitare di perdere dati importanti (dei quali io stesso una volta ogni anno faccio un terzo backup su un hdd offline) e soprattutto pretendendo che dovessi riutilizzare quel mini-server che usavano per il precedente raid 1 (la motivazione è stata "Ci è costato due stipendi, mica possiamo accantonarlo"), non ho avuto scelta che fare questo raid 1 su questo mini-server su tower che una volta al mese accendono per passare i dati da ogni singolo pc in rete.
Avevo già fatto note queste problematiche (specialmente quella dei virus) a tutti, ricevendo come risposta generalizzata un "tanto abbiamo il norton a pagamento", oppure "tanto ci sono i gruppi continuità" (che tra l'altro ho fatto comprare io tempo fa, e fortunatamente sono UPS online di buona fattura con tutte le protezioni del caso che gli hanno salvato il culo già due volte)... Quindi in questo caso ho preferito accontentare le loro idiozie e tenermi il cliente, cosa che non avrei fatto se invece quel raid 1 fosse stato il loro storage primario always-on.
Quindi cos'altro aggiungere, più di questo?
 

michael chiklis

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ASROCK Z77 Pro3
Hard Disk
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RAM
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Scheda Video
NVIDIA GeForce GTX 550 Ti
Monitor
Samsung SyncMaster T200
Alimentatore
Tecno 1000 W modulare
Sistema Operativo
Win7 x64
I luoghi comuni come "il cliente ha sempre ragione" per me sono una gran caxxata.
Spesso il cliente non sa praticamente nulla (o crede di sapere), quindi in cosa dovrebbe aver ragione?

Per quanto riguarda il RAID 1 (mirroring) confermo che è inutile usato su un pc desktop, la soluzione migliore è effettuare un backup magari usando qualche buon software di sincronizzazione tipo AOMEI Backupper o Macrium Reflect.
Chi pensa che il raid 1 sia una vera soluzione di backup si sbaglia di grosso, se un cliente pensa che lo sia allora io glielo spiego e se non vuole capirlo pazienza, ma non ha ragione lui ma io.
Se ad esempio si corrompe il filesystem, in un array in mirroring si corrompe immediatamente anche quello sul hdd specchio.
 
Ultima modifica:
Ma che cavolo, odio essere ripetitivo ma dovete immaginare la mia situazione: pensate che il tizo è riuscito a spaccare un disco esterno nuovo per quanto è negato, e voi continuate a dirmi che chi fa raid 1 per backup va pestato a sangue.. Mi dite quante possibilità ha di combinare casini usando una macchina alla quale non può accedere direttamente (gli unici cavi connessi sono alimentazione ed ethernet), che accende due volte al mese dietro un UPS online dedicato e con tanto di antivirus a pagamento?
Quel raid passerà più tempo spento che acceso e viene usato come un verio e proprio disco esterno, quindi dal mio punto di vista è un hardisk esterno mirrorato su richiesta del cliente, che accende due volte al mese.
Lui è contento di aver buttato così i suoi soldi, io sono contento che lui è soddisfatto ed in caso di perdita di dati:
1) Backup principale che è il NAS;
2) Backup secondario che è questo RAID 1;
3) Backup di emergenza che è un disco fisicamente offline e dislocato dagli uffici.
Ribadisco che so bene che RAID 1 e backup sono due cose differenti, voglio solo farvi notare che non ho accontentato il cliente rischiando sui suoi dati, ma ho soddisfatto le sue richieste compatibilmente con i modi in cui lui sfrutta queste risorse.
Che poi non abbia voluto dismettere quel server a favore di un secondo NAS di backup che sarebbe stato usato in maniera identica a questo server (due volte al mese, ribadisco ancora per chi non avesse ancora compreso) sono convinzioni sue, come il suo impuntamento di volere un RAID 1 dove non è manco necessario. Capricci del cliente a parte, come già spiegato, anche in caso di incendi, allagamenti o catastrofi nei loro uffici, sono perfettamente in grado di ripristinare un backup, e questo a me basta.
Aggiungo che nel precedente RAID1 si era appunto corrotto il filesystem di un disco rendendolo non avviabile, mentre l'altro è risultato del tutto funzionante e privo di errori, con tanto di sistema avviabile e dati non corrotti.
 
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michael chiklis

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Aggiungo che nel precedente RAID1 si era appunto corrotto il filesystem di un disco rendendolo non avviabile, mentre l'altro è risultato del tutto funzionante e privo di errori, con tanto di sistema avviabile e dati non corrotti.
Se sull'altro disco il filesystem era ancora integro allora evidentemente non si era corrotto (cioè nessun danno a livello logico) ma si trattava di un problema fisico (settori danneggiati).

Se siete contenti entrambi va bene così, l'importante è che ci sia almeno un backup al sicuro di tutto quello che serve.
 
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r3dl4nce

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Il raid non è un backup. Punto.

Un cliente che non fa quello che dico io nel settore informatico lo mando tranquillamente a comprare da mediaworld o a farsi assistere dall'amico che sa sempre tutto, poi quando perde i dati tanto torna da noi con la cresta molto abbassata.

Ovviamente il cliente è tuo e la scelta di come gestirlo è tuo, sappi però che ti darà poi le colpe di ogni problema, ogni perdita dati, ogni casino da lui combinato.
Buona fortuna
 
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