DOMANDA Velocità HDD da USB 3.1 Gen 2. Mi fate un commento sui benchmarks eseguiti? Grazie

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Posseggo un WD Red Pro, 4 TB, 7200 rpm, sata 6Gbs.
L'ho montato dentro un enclosure con teorico attacco USB 3.1 Gen 2 (quindi 10 Gbs), per usarlo come HDD esterno; attacco con cavo USB type-C.

Se fosse tutto come dichiarato e tutto funzionasse correttamente, a che velocità dovrebbe trasferirmi i files quando lo uso? Mi riferisco a: copiare sul computer, copiare dal computer, trasferire dentro/fuori, duplicare un file all'interno dello stesso HDD esterno, etc etc.

Lo chiedo perchè i trasferimenti che ho fatto dopo aver montato tutto mi vanno a circa 75Mb/s... che è infinitamente meno dei 10Gbs così come dei 6Gbs. Cioè anche con la USB 3.0 mi pare vada circa a quella velocità. Ma pure con una qualsiasi USB direi, dato che 1Gbs = 125MB/s. Basterebbe mezzo Gbs e avrei praticamente già raggiunto i 72MB/s.
Quindi volevo un attimo capire come funziona, dato che probabilmente c'è qualche limite fisico che non conosco e volevo capire quale, o se invece c'è qualcosa che non funziona come dovrebbe.


- La cosa più intuibile che mi viene da rispondermi con le conoscenze che ho, è che gli HDD a disco rigido da 7200 rpm abbiano una velocità di trasferimento file massima di 72Mb/s, anche se non capisco perchè 120 giri di disco possano scrivere al massimo 72MB (600KB a giro). Se è così, come mai?
- Se è così, a cosa serve che gli HDD abbiano un attacco sata da 6Gbs? Anche fosse attaccato direttamente alla motherboard andrà comunque a 72Mb/s.
- Se è così, a cosa serve anche solo CREARE box esterni per HDD da 3,5'' con attacco USB da 10Gbs?
- In generale, esiste un modo per farli andare più veloce?


Grazie
 

Vizard

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Non importa quanto sia veloce la "scatola" in cui metti l'hard disk, la velocità finale di trasferimento NON potrà mai essere superiore a quella dell'hard disk stesso.

I normali dischi SATA possono raggiungere velocità massime in lettura sequenziale (quindi file GROSSI e non frammentati) che difficilmente supera i 160Mb/s.
Da test che si trovano su internet abbiamo velocità medie di circa 150 Mb/s (con utenti che hanno raggiunto 210Mb/s e minimi di 85Mb/s), ovviamente collegato internamente con cavetto SATA.

La velocità via usb dovrebbe almeno raggiungere almeno i 120Mb/s. Strano che hai raggiunto quella velocità. Potresti provare a formattare il disco (NFTS), quindi copiarci sopra un file da 3/4, lo deframmenti, lo scolleghi, riavvii e quindi vedi le velocità che raggiunge.

Per le tue 4 "domande" posso dirti :
- gli hard disk magnetici hanno velocità differenti in base alle diverse caratteristiche che hanno, non solo la semplice velocità di rotazione dei piatti ma, ad esempio, il nr degli stessi e le ottimizzazioni che si trovano nel firmware (es esistono dischi ottimizzati per "prestazioni" letture sequenziali, altri per "prestazioni" in lettura casuale, altri per restare maggiore "affidabilità" nel tempo, altri per ottimizzati per uso NAS h24, ecc)
- La porta SATA al massimo va a 6Gbs è la stessa porta degli SSD, periferiche che sfruttano al massimo quello standard, non avrebbe senso utilizzare una porta differente quando questa va più che bene per quello scopo. Se lo attacchi direttamente alla scheda madre dovresti raggiungere velocità MAGGIORI (come scritto sopra potresti raggiungere anche i 150Mb/s)
- Per collegare unità interne a porte USB-C (esistono portatili che hanno SOLO porte di quel tipo, quindi l'unico modo di collegare memorie aggiuntive è via enclouser di quel tipo)
- Si, collegare il disco internamente, in genere i dischi vanno MEGLIO se collegati direttamente alla scheda madre e non via roba del genere.

EDIT :
ti faccio un esempio esemplificativo per rendere più semplice il discorso VELOCITA'/INTERFACCE (giusto per riciclare la mia vecchia "parabola" della "pompa").
Se hai una pompa d'acqua (unità di memorizzazione dati tipo HARD DISK/SSD) che ha una portata di 150 litri/secondo e dei tubi (interfaccia SATA/USB) che possono portare al massimo 50 litri/secondo, allora la portata massima di acqua che otterrò sarà MASSIMO 50 litri al secondo. Viceversa se ho tubi da 200 litri/secondo ma la pompa è da 150 litri/secondo non potrò MAI avere più di 150 litri/secondo.
Da ciò ne consegue che la velocità massima ottenibile è sempre UGUALE o INFERIORE a quella del componente più lento.

Visto che in informatica ogni passaggio da una interfaccia ad un'altra porta dei "lag" (es se giochi online via cavo LAN collegato al Router hai, in genere, un LAG inferiore rispetto ad essere collegato allo stesso Router via Wi-Fi) dovuti alla "traduzione" del segnale da un "linguaggio" parlato da un'interfaccia (SATA) all'altra (USB), è normale che le velocità che potrai raggiungere via USB difficilmente saranno uguali a quelle ottenibili via SATA.
 
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Ora sono a lavoro quindi rispondo velocemente, più tardi rispondo meglio.

Intanto però volevo dire, sfruttando il tuo esempio dell’EDIT.
Certo, nel complesso il “sistema” andrà alla velocità massima del componente più lento, ovviamente.
Ma allora, se il componente più lento è l’HDD, che va a 150MB/s (giusto? È confermata questa cosa? Perché ieri indagando un minimo avevo trovato conferme del fatto che un 7200rpm potesse andare al massimo a 72MB/s), perché il mio “sistema” va a 72MB/s?
 

Vizard

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Come ho scritto sopra, i 150Mb/s sono velocità raggiunte da utenti con hard disk simili al tuo (in realtà esistono varie "versioni" del WD RED PRO da 4 tera) collegate via cavetto sata alla scheda madre. Inoltre quella è la velocità di lettura "sequenziale", con file di piccole dimensioni questa, ovviamente, scende.

La velocità dipende da tanti fattori, es se il disco è frammentato, questa diminuisce (per questo ti ho suggerito di testare dopo aver formattato/deframmentato il disco). Anche i vari componenti che si compongono il sistema possono influenzare tale velocità (es se il controller usb della scheda madra, il controller SATA=>USB dell'enclouser, i driver installati nel sistema operativo, eventuale antivirus che "rallenta" la copia perché sta scansionando la periferica). Se sei sfortunato, la "lentezza" della periferica potrebbe essere causata da "problemi" meccanici (quindi ti consiglierei un test con CRISTAL DISK INFO, giusto per scrupolo).

Potresti provare qualche software di benchmark (es Crystal Disk Mark o HD TUNE, link => qua <= ), magari riusciresti ad ottenere dati più corretti.
 
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Proverò i softwares, però ti dico, l'hard disk l'ho appena comprato nuovo (non mi risultava ci fossero diverse versioni del Pro, comunque il modello preciso è WD4002FFWX-68TZ4N0).
Quindi l'ho appena formattato per la prima volta (in ExFAT che è un formato che preferisco, inoltre lo uso anche su MAC). Tra l'altro non ho fatto la formattazione veloce ma quella seria, ci ha messo circa 17 ore. Viene da sé che frammentazione dunque non ne può avere.

Come drivers, a quali ti riferisci? Comunque l'hardware del computer è perfetto, così come (in teoria) l'enclosure, ma sull'enclosure non ci metto la mano sul fuoco, infatti nei prossimi giorni provo a collegarlo direttamente alla MB con cavo sata per vedere se cambia qualcosa, ma così a intuito temo continuerà a trasferire a quei 72MB/s.
Aggiungo infine che il primo file che ci ho messo dentro, dopo averlo formattato, proprio per vederne la velocità, era un solo file video da 4,5GB, file unico.
 

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Eccomi, con tempo per rispondere per bene e dopo aver fatto tutti i benchmarks del caso.

Intanto volevo dire che ho risolto, semplicemente tirando fuori un trucchetto di quelli accumulati in passato che non so perchè non mi fosse ancora venuto in mente.
Semplicemente da Device Maganer (gestioni dispositivi) > Disk drivers > HDD interessato > click destro > Properties > Policies (seconda scheda) > Better perfomance (spuntare la seconda casella invece della prima).
Così mi copia files sequenziali intorno ai 200MB/s, anche in USB.
Questo fa sì che l'HDD vada alle sue prestazioni reali e non sia ''castrato'' dal sistema di protezione (infatti attenzione che se abilitate quella voce, dovete stare il triplo più attenti a non scollegare l'hard disk in maniera errata, SEMPRE espellendolo prima, o i files si corrompono).

Rispondendo ai discorsi che fin'ora avevo sorvolato, voglio chiarire due cosette
- La porta SATA al massimo va a 6Gbs è la stessa porta degli SSD, periferiche che sfruttano al massimo quello standard, non avrebbe senso utilizzare una porta differente quando questa va più che bene per quello scopo. Se lo attacchi direttamente alla scheda madre dovresti raggiungere velocità MAGGIORI (come scritto sopra potresti raggiungere anche i 150Mb/s)
- Per collegare unità interne a porte USB-C (esistono portatili che hanno SOLO porte di quel tipo, quindi l'unico modo di collegare memorie aggiuntive è via enclouser di quel tipo)
- Non intendevo dire "perchè usare una sata piuttosto che un'altro standard?''; intendevo: quindi non c'è nessun vantaggio nel collegarli ad una sata 3 piuttosto che ad una sata 2? Andrebbe comunque alla stessa velocità, in quanto l'HDD ha come velocità massima una velocità comunque inferiore alla sata 2?
- Basta un adattatore per quello, anzi, un adattatore è anche meglio perchè ti permette di essere usato con tutti i dispositivi in possesso. Io intendevo in termini di velocità, il fatto di avere un Enclosure con attacco USB type-C da 10Gbs piuttosto che una USB 3.0, è dunque inutile ai fini delle prestazione dell'HDD?


I benchmark discreti, li condivido con voi, per sapere se i miei drives hanno prestazioni buone, nella media o sotto la media, per vedere se ho qualche problema che non so.

SSD Samsung EVO 960 M.2
SSD postBench.png


WD Red Pro testato da USB 3.1 Gen 2

RedPro postBench.png



WD Red Pro testato dalla motherboard (pressoché identici)
RedPro postBench MB.png


WD Red Green USB 3.0

WDgreen postBench.png


Maxtor 2,5
2,5 postBench.png


Di ognuno dei 4 vorrei sapere se, per quella che è la vostra esperienza, sono statistiche scarse o buone.

Inoltre un paio di domande specifiche che mi son giunte facendo questi benchmarks:
- Nell'SSD M.2, una temperatura così -solitamente sta sui 57°C più o meno fissi- quanto è rischiosa a lungo andare e cosa comporta per un SSD di quel tipo? è collegato internamente alla motherboad, non è che possa farci molto...
- Il RedPro rispetto a tutti gli altri è rumorosissimo. È normale? Direi che si sentono proprio i dischi girare, fa un suono a cadenza più o meno regolare, simile a due cose che grattano.
- Il WD Green mi sembra abbia caratteristiche pietose, peggio anche del 2,5 della maxtor. È sempre stato così e io non l'ho mai saputo (mai fatto il benchmark su di lui prima), oppure la vecchiaia si sta facendo sentire e devo iniziare a preoccuparmi? O magari sono statistiche normali per un WD green e adesso leggendo i vostri commenti sulle statistiche dei 4 scopro se sono nella media o meno.


Grazie intanto a Vizard per la disponibilità e grazie a tutti gli altri che eventualmente mi dicono la loro su questi benchmarks.
 
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Vizard

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- Non intendevo dire "perchè usare una sata piuttosto che un'altro standard?''; intendevo: quindi non c'è nessun vantaggio nel collegarli ad una sata 3 piuttosto che ad una sata 2? Andrebbe comunque alla stessa velocità, in quanto l'HDD ha come velocità massima una velocità comunque inferiore alla sata 2?
- Basta un adattatore per quello, anzi, un adattatore è anche meglio perchè ti permette di essere usato con tutti i dispositivi in possesso. Io intendevo in termini di velocità, il fatto di avere un Enclosure con attacco USB type-C da 10Gbs piuttosto che una USB 3.0, è dunque inutile ai fini delle prestazione dell'HDD?
- si, gli hard disk magnetici da 7200rpm NON saturano la banda disponibile dal SATA2, quindi si, a meno di controller SATA farlocchi, andranno su SATA2 praticamente uguali a SATA3. Per "farlocchi" intendo controller sata supplementari come nelle "vecchie" schede madri intel serie 6 che si trovavano spesso controller aggiuntivi con chipset MARVELL che non danno prestazioni al top (tanté vero che se la scheda madre aveva controller INTEL SATA2 e MARVELL SATA3, si consigliava di collegare gli SSD su Intel perché, anche se aveva teoricamente velocità inferiore si comportava in maniera più STABILE come performance rispetto al SATA3 MARVELL).
- Per gli hard disk magnetici si, non dovrebbe apportarle la benché minima differenza rispetto ad uno USB3 classico. Ovviamente se inserisci dentro l'enclouser una unità che satura completamente (o comunque arriva molto vicino a saturare) la banda disponibile SATA (quindi quasi 580/600 Mb/s REALI) come alcuni SSD, allora collegarli utilizzando una porta USB3 (velocità massima simile a quella SATA) si rischia che, a causa dell'implementazione fatta (chip SATA=>USB mediocre) non si riesca a sfruttare al massimo l'unità, invece con la banda disponibile con l'USB3.1 (1Gb/s e passa) questo rischio dovrebbe quasi azzerarsi (a meno di implementazione fatta davvero coi piedi).

Di ognuno dei 4 vorrei sapere se, per quella che è la vostra esperienza, sono statistiche scarse o buone.

Inoltre un paio di domande specifiche che mi son giunte facendo questi benchmarks:
- Nell'SSD M.2, una temperatura così -solitamente sta sui 57°C più o meno fissi- quanto è rischiosa a lungo andare e cosa comporta per un SSD di quel tipo? è collegato internamente alla motherboad, non è che possa farci molto...
Mi spiace ma non ho esperienze di M.2, spero che altri possano darti maggiori ragguagli al riguardo ( @Liupen che ne pensi?).
- Il RedPro rispetto a tutti gli altri è rumorosissimo. È normale? Direi che si sentono proprio i dischi girare, fa un suono a cadenza più o meno regolare, simile a due cose che grattano.
- Il WD Green mi sembra abbia caratteristiche pietose, peggio anche del 2,5 della maxtor. È sempre stato così e io non l'ho mai saputo (mai fatto il benchmark su di lui prima), oppure la vecchiaia si sta facendo sentire e devo iniziare a preoccuparmi? O magari sono statistiche normali per un WD green e adesso leggendo i vostri commenti sulle statistiche dei 4 scopro se sono nella media o meno.
Che il RED PRO sia rumoroso è risaputo, dipende proprio dal fatto che vada a 7200rpm perché pensato per le prestazioni (oltre alle ottimizzazioni per l'uso NAS).
Invece il Green è così "lento" rispetto agli altri perché utilizza quella che chiamano tecnologia intellipower, ossia una rotazione variabile dei piatti pensata per consumare meno corrente possibile. I Green hanno prestazioni simili più o meno a dei 5400rpm. Per questo sono poco "rumorosi" e "lenti". Le prestazioni che ha sono effettivamente "scarse", dovrebbe quantomeno raggiungere i 120/130 Mb/s. Se è dentro un enclouser usb potresti provare a testarlo collegato direttamente ad una porta SATA.
Grazie intanto a Vizard per la disponibilità e grazie a tutti gli altri che eventualmente mi dicono la loro su questi benchmarks.
Prego e Ciaoz ^__^
 

°Blu°

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Grazie!

Comunque se può essere utile a qualche utente non esperto che si imbatte in questa discussione, ho fatto questo video dove, oltre l'unbox dell'enclosure, alla fine del video mostro come ''sbloccare'' gli HDD.

 

Liupen

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@°Blu°
SPOILERRRRRR!!!! (faccio io va)

Di ognuno dei 4 vorrei sapere se, per quella che è la vostra esperienza, sono statistiche scarse o buone.

Inoltre un paio di domande specifiche che mi son giunte facendo questi benchmarks:
- Nell'SSD M.2, una temperatura così -solitamente sta sui 57°C più o meno fissi- quanto è rischiosa a lungo andare e cosa comporta per un SSD di quel tipo? è collegato internamente alla motherboad, non è che possa farci molto...
- Il RedPro rispetto a tutti gli altri è rumorosissimo. È normale? Direi che si sentono proprio i dischi girare, fa un suono a cadenza più o meno regolare, simile a due cose che grattano.
- Il WD Green mi sembra abbia caratteristiche pietose, peggio anche del 2,5 della maxtor. È sempre stato così e io non l'ho mai saputo (mai fatto il benchmark su di lui prima), oppure la vecchiaia si sta facendo sentire e devo iniziare a preoccuparmi? O magari sono statistiche normali per un WD green e adesso leggendo i vostri commenti sulle statistiche dei 4 scopro se sono nella media o meno.
SSD Samsung EVO 960 M.2 -> buono ma la temperatura se hai con solo un bemch è troppo alta (a 70°C il controller riduce il clock per protezione, nessun pericolo per il device ma per te possibili lag e freeze del pc)
WD Red Pro testato da USB 3.1 Gen 2 -> buono (anche se comunque la metti, un hdd nel 4K funziona sempre lento. Per il rumore, presumo sia normale)
WD Red Pro testato dalla motherboard -> la prova che comunque la si mette un hdd non sfrutta USB 3.1 gen 2 e/o UASP
WD Red Green USB 3.0 -> buono, ma anche meglio di quello che è ti dico; E' un bradipo patologico.
Maxtor 2,5 (Seagate) -> in linea con le specifiche
 

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