Anche nel mio caso è meglio avere più in? Non so se effettivamente è significativo, ma ho riscontrato circa 10°C mettendo l'unica ventola in uscita (dietro vicino al dissipatore) come ventola in entrata (avanti in basso). Immagino che "tutto in e niente out" sia molto diverso da "più in e meno out", vero?
si esatto una ventola che butta aria fuori in alto ci deve comunque sempre essere,l'aria calda sale e, soprattutto con i case moderni che piazzano l'alimentatore in basso, si perde anche quell'unica via di fuga dell'aria calda ai piani alti :asd: in pratica una ventola dietro e imho se possibile una sopra in espulsione ci vogliono sempre
avere solo in o solo out non ha senso, può variare il rapporto tra in e out, tuttavia l'aria riesce comunque sempre ad uscire sfruttando ogni minima feritoia, mentre non entra da sola con la giusta forza e dove vogliamo noi :asd: per quello più in che out di solito è meglio..
nel caso di case piccoli come il tuo vale lo stesso discorso, unica differenza è che imho chi prende questi case dovrebbe avere delle ventole coi contro in quanto 2/3 ventole devono fare il lavoro che di solito fanno 4/5 ventole di un case normale, oppure un aio :sisi:
tu in particolare non hai la scheda video quindi più in è anche meglio
prima non ci avevo fatto caso, già che ci sei cerca di fare più possibile ordine ai cavi, usa fascette e quant'altro per cercare almeno di toglierli dai flussi d'aria
Il rapporto pressione/portata (o il suo reciproco) definisce una qualche grandezza/proprietà di interesse? Dato che io ho guardato solamente la portata (immaginando la quantità di aria spinta nel case) fino ad ora... vorrei capire. ;)
ok a costo di sembrare logorro :sac: fornisco una spiegazione spero abbastanza esaustiva sull'argomento
rapporti pressione/portata, portata/rumore o prezzo/prestazioni, sono intese come relazione che facciamo noi per stabilire se una ventola è adatta o meno all'uso, e bisogna sempre tenere conto del rumore che fanno. Diciamo che è un indice della "bontà" di una ventola, ma a livello pratico vengono visti separatamente i 3 valori,al limite solo le prestazioni relazionate al costo
e non basta guardare quei 3 valori, anche se al 90% dei casi è sufficiente, in teoria i fattori da tenere in considerazione sono molti.. prima una breve chiarificazione:
la portata come hai ben detto è la quantità di aria che la ventola sposta nel tempo (normalmente in un'ora)
la pressione statica è una misura della forza che la ventola imprime all'aria, detto in parole povere, quanto forte e lontano fa arrivare l'aria
il rumore penso tu lo sappia già benissimo
oltre a questo bisognerebbe tenere conto:
-della tecnologia con cui la ventola sposta l'aria
-cambiamento delle prestazioni della ventola in caso di downvoltaggio della stessa
-materiali della ventola
-tipo di motore della ventola in alcuni casi
Esistono diverse scuole di pensiero, per come la vedo io guardare solo alla portata è un errore, ti metto un esempio per spiegarti perchè:
prendiamo il caso di avere un case con una ventola in immissione davanti e ad una distanza da 30 cm dalla zona mobo-cpu-vga (molto comune come situazione,anche se non è il tuo caso penso :asd:)
prendiamo due ventole, una che sposta 150 m3/h con una pressione di 0.5 e una che sposta 100m3/h con pressione 1.5. Per personali prove, da prendere un pò con la pinza in quanto molto artigianali le prove che ho fatto, una ventola con 1mmH2O spara aria con una forza apprezzabile dai 22 ai 25 cm massimo, quindi fai i dovuti rapporti tra le due ventole Ora messe nel case avrai due situazioni diverse, ossia una ventola con 150 m3/h ma di cui solo una piccola parte di tale portata è in grado arrivare dove realmente serve, mentre una ventola da 100 m3/h che fa arrivare buona parte della portata (dire tutta sarebbe un errore).. ecco che allora il ragionamento di guardare solo la portata è un errore, bisogna sempre tenere conto dei tre valori: portata, pressione e rumore, e scegliere non in base alla migliore portata ma alla reale necessità che si ha in base al tipo di case, ai flussi che si vogliono fare e inevitabilmente ai soldi e, in ultimo, alla possibilità di essere elastico nell'acquisto in base alle necessità che si possono avere, ossia comprare una ventola magari lievemente sovradimensionata con 2-3 mmh2o ma downvoltarla in quanto non necessito di tutta quella pressione al momento ma preferisco il silenzio, ma in caso di bisogno ho margine di manovra.
Giusto per dirti, il caso che ti ho fatto sopra è comune quando bisogna scegliere tra una ventola da 140mm e una da 120 mm, quella da 140 ha generalmente meno pressione di quelle da 120mm, che sono le ventole con i 3 valori più bilanciati e le più studiate al momento dai vari produttori di ventole
Poi sui flussi nel case si possono impostare e modificare in base a come uno la pensa: per dirti ci sono persone che preferiscono avere ventole più spinte anche per evitare che la polvere si depositi sui componenti, ma che "come entra esce" per dirla alla buona :asd: in quei casi una ventola sotto fa il suo lavoro forse, personalmente non ho mai provato ancora, ma ha il suo senso :asd:
fine del papiro manzoniano,spero di essere stato più semplice possibile e nei limiti stringato anche se non sembra :lol:
pS: è sabato mattina e fa caldo, non mi fa di rileggere, se trovi errori del tipo "mi sono fatto la babba pekkè più meglio" è a causa della mia faccia che al momento è così --> :retard: