RIMBORSO PER PRODOTTI DANNEGGIATI?

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Salve ragazzi, mi chiedevo se mi fosse possibile chiedere il rimborso per prodotti spediti DANNEGGIATI E NON FUNZIONANTI. C'è una particolare normativo generica, o varia di caso in caso? Io ho pagato i prodotti esattamente due mesi fa. Poi mi sono arrivati meno di un mese fa, non funzionanti. Dopo tutto questo tempo aspetto ancora che mi spediscano le nuove e si vengano a prendere quelle non funzionanti. (parlo di due GPU ovviamente). E' possibile chiedere il rimborso senza se e senza ma?
 
Secondo il Codice del Consumo entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione hai il diritto di rispedire tutto al mittente, anche senza giustificato motivo, ed ottenere l'integrale restituzione di quanto pagato.
I 10 giorni di cui sopra decorrono dalla data di ricevimento della merce purché il venditore ti abbia correttamente informato circa caratteristiche del prodotto, prezzo, modalità di pagamento, spese di trsporto, modalità e tempi di esercizio del diritto di recesso nonché di restituzione del bene. Se il venditore non ti ha dato correttamente queste informazioni, i 10 giorni decorrono dal momento in cui ciò avviene ma, in ogni caso, entro e non oltre 3 mesi dalla data di consegna.

Nel tuo caso, però, è più calzante l'Art. 130 del Codice del Consumo. Poiché il bene che ti è stato venduto ha un difetto di conformità, tu hai diritto (2° comma) al ripristino senza spese della conformità del bene mediante riparazione o sostituzione.
Il successivo comma 3 ti dà la facoltà di richiedere l'uno o l'altro, sempre senza spese, e il venditore è tenuto a farlo se ciò non è impossibile o troppo oneroso.
Quanto alla tempistica, la stessa è dettata dal quinto comma che prevede che le riparazioni o le sostituzione devono avvenire entro un congruo termine anche se poi non si specifica quando un termine possa essere considerato congruo o meno.
Qualora ciò non avvenga, per espressa previsione del comma 7, il consumatore può chiedere la risoluzione del contratto e, quindi, la restituzione di quanto versato.

Venendo al tuo caso, dubito che tu abbia scritto una raccomandata A.R. o una PEC al venditore chiedendo l'immediata sostituzione... tutt'al più avrai scritto una mail o un ticket che, pur non essendo del tutto privi di valore legale, sono cmq meno pesanti di una diffida formale mediante Raccomandata A.R.

Per tale ragione il mio consiglio è di scrivere una formale messa in mora del venditore in cui gli comunichi che, nonostante i solleciti fatti, non ha provveduto alla sostituzione del prodotto difettato e, pertanto, lo costituisci legalmente in mora dandogli tempo 10 giorni per la sostituzione del prodotto avvertendolo che, in caso contrario, il contratto si intenderà risolto e saranno pertanto tenuti a rimborsati integralmente quanto versato loro. (volendo potresti anche chiedergli un risarcimento dei danni ma per averlo dovresti andare in causa e te lo sconsiglio).
 
Secondo il Codice del Consumo entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione hai il diritto di rispedire tutto al mittente, anche senza giustificato motivo, ed ottenere l'integrale restituzione di quanto pagato.
I 10 giorni di cui sopra decorrono dalla data di ricevimento della merce purché il venditore ti abbia correttamente informato circa caratteristiche del prodotto, prezzo, modalità di pagamento, spese di trsporto, modalità e tempi di esercizio del diritto di recesso nonché di restituzione del bene. Se il venditore non ti ha dato correttamente queste informazioni, i 10 giorni decorrono dal momento in cui ciò avviene ma, in ogni caso, entro e non oltre 3 mesi dalla data di consegna.

Nel tuo caso, però, è più calzante l'Art. 130 del Codice del Consumo. Poiché il bene che ti è stato venduto ha un difetto di conformità, tu hai diritto (2° comma) al ripristino senza spese della conformità del bene mediante riparazione o sostituzione.
Il successivo comma 3 ti dà la facoltà di richiedere l'uno o l'altro, sempre senza spese, e il venditore è tenuto a farlo se ciò non è impossibile o troppo oneroso.
Quanto alla tempistica, la stessa è dettata dal quinto comma che prevede che le riparazioni o le sostituzione devono avvenire entro un congruo termine anche se poi non si specifica quando un termine possa essere considerato congruo o meno.
Qualora ciò non avvenga, per espressa previsione del comma 7, il consumatore può chiedere la risoluzione del contratto e, quindi, la restituzione di quanto versato.

Venendo al tuo caso, dubito che tu abbia scritto una raccomandata A.R. o una PEC al venditore chiedendo l'immediata sostituzione... tutt'al più avrai scritto una mail o un ticket che, pur non essendo del tutto privi di valore legale, sono cmq meno pesanti di una diffida formale mediante Raccomandata A.R.

Per tale ragione il mio consiglio è di scrivere una formale messa in mora del venditore in cui gli comunichi che, nonostante i solleciti fatti, non ha provveduto alla sostituzione del prodotto difettato e, pertanto, lo costituisci legalmente in mora dandogli tempo 10 giorni per la sostituzione del prodotto avvertendolo che, in caso contrario, il contratto si intenderà risolto e saranno pertanto tenuti a rimborsati integralmente quanto versato loro. (volendo potresti anche chiedergli un risarcimento dei danni ma per averlo dovresti andare in causa e te lo sconsiglio).


Ti ringrazio, ma io preferirei un rimborso e non una sostituzione a questo punto. Attendo da così tanto che non mi conviene più avere quelle schede a quel prezzo, quindi prendo altro. Vale lo stesso?
 
Ti ringrazio, ma io preferirei un rimborso e non una sostituzione a questo punto. Attendo da così tanto che non mi conviene più avere quelle schede a quel prezzo, quindi prendo altro. Vale lo stesso?
Per legge devi dargli un congruo termine per la sostituzione e solo se questo termine trascorre inutilmente puoi invocare la risoluzione del contratto e, quindi, aver diritto al rimborso.

E' vero che la richiesta di sostituzione che tu facesti a suo tempo può considerarsi una messa in mora di fatto, però per tranquillità ti consiglierei di farla in maniera formale dandogli il congruo tempo previsto dalla legge per la sostituzione.
 
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