GUIDA Offerte fibra: tutti i costi nascosti degli operatori

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Blume.

UTENTE LEGGENDARIO
Utente Èlite
19,952
8,602
CPU
I7 8700K
Dissipatore
Silent loop B-Quiet 360
Scheda Madre
Fatal1ty Z370 Gaming K6
Hard Disk
3 Tera su Western Digital 3 Tera su Toshiba p300 3Ssd da 500Gb
RAM
Corsair Vengeance DDR4 LPX 4X4Gb 2666Mhz
Scheda Video
Msi Gtx 1080Ti Gaming Trio X
Scheda Audio
Integrata
Monitor
SyncMaster P2470HD
Alimentatore
Evga Supernova 650W G2
Case
Dark Base 700 B-Quiet
Internet
100/50 Ftth Fastweb
Sistema Operativo
Windows 10Pro. 64Bit
Quando costa una connessione in fibra o ADSL? Sicuramente più di quanto le offerte pubblicate dai vari operatori raccontano. Quella dei costi nascosti della telefonia è ormai una costante che i consumatori devono ormai considerare e calcolare come parte integrante del costo, soprattutto in un periodo dove la forte guerra sulle promozioni fatta dai vari operatori del settore mette in mostra prezzi allettanti che poi, a conti fatti, non sono così bassi.
Le pratiche più comuni dagli operatori per mascherare i costi sono soprattutto quattro. La prima è il prezzo civetta, tariffe che valgono solo in un periodo promozionale, di solito inferiore al vincolo, che all’improvviso vengono maggiorate di una percentuale cospicua.
La seconda è il costo del modem: il “modem libero” sta arrivando, e quando arriverà (è un Regolamento Europeo) l’utente potrà scegliere di dotarsi del modem che preferisce e l’operatore non potrà far pagare un modem in abbinata. Ecco perché, soprattutto nelle ultime offerte, i modem vengono “regalati” dagli operatori ma come contrappasso crescono altri costi mascherati come attivazione o, caso molto “artistico”, come consulenza obbligatoria per due o tre anni.
C’è poi la velocità della rete: l’arrivo delle connessioni FTTH a 1 Gbps, quindi fibra vera, hanno portato gli operatori a vendere “due” fibre: quella ultraveloce viene spesso offerta gratis per un anno e poi fatta pagare come opzione aggiuntiva.
Ma il vero flagello sono i costi di disdetta: per legge gli operatori possono applicare solo i costi tecnici di disdetta, ovvero quelli necessari a coprire il lavoro del tecnico che deve fisicamente intervenire per trasferire la linea, ma nel caso di offerte con promozioni spesso gli operatori chiedono anche, in caso di disdetta anticipata, il rimborso degli sconti fruiti, e qui scatta il salasso. Abbiamo esaminato i costi nascosti del vari operatori prendendo come riferimento le nuove offerte lanciate ad aprile, con il passaggio alla tariffazione mensile.

TIM:
TIM ha lanciato le nuove offerte TIM Connect da pochi giorni. Le offerte sono sostanzialmente tre, TIM Connect, TIM Connect Gold e TIM Connect Black. Le tre offerte partono rispettivamente “da” 26,90 euro al mese per la TIM Connect, da 29,90 euro al mese per la TIM Connect Gold e da 39,90 euro al mese per la TIM Connect Black.
Le differenze sono semplici: Connect è solo navigazione, Connect Gold ha anche le telefonate incluse verso fissi e mobili e Connect Black ha incluso pure chiamate internazionali verso i fissi di Nord America e Europa e 1000 minuti e 5 Giga per il tuo smartphone.
Le tre opzioni hanno molti tratti in comune: il modem viene offerto in comodato d’uso gratuito e in caso di cessazione dell’offerta il modem andrà restituito, e per tutte le opzioni c’è incluso TIM Vision (obbligatorio) che costa 1 euro al mese, euro che comunque è già inserito nella tariffa esposta. I 29,90 euro di TIM Connect Gold sono composti da 28,90 euro al mese per la parte offerta e da 1 euro per TIM Vision.
Il vincolo di tutte le offerte è di 24 mesi e in caso di recesso prima del 24° mese il cliente sarà tenuto a corrispondere gli eventuali sconti fruiti.
I punti più delicati sono due: la velocità e il TIM Expert. La fibra fino a 1000 Mega è gratis per 1 anno, poi viene fatta pagare 5€ in più ogni mese. “Fino” a 1000 Mega, perché anche un eventuale FTTC da 200 Mbps o 100 Mpbs rientra in quella che per TIM è alta velocità. Chi non paga 5 euro al mese in più, dal secondo anno, si ritrova una connettività che arriva a 30 Mega in download e 3 Mega in upload. Praticamente una ADSL.
La seconda nota dolente è il servizio TIM Expert, un consulente che costa 212,4€ e che è rateizzabile a 5,90€ per 36 mesi o 8,85€ per 24 mesi. In caso di recesso dell’offerta TIM Connect, se il cliente non ha ancora terminato il pagamento delle rate di TIM Expert, è tenuto a saldare tutte le rate rimaste in unica soluzione. In caso di passaggio da offerta TIM Connect verso un'altra offerta TIM non TIM Connect, se il cliente non ha ancora terminato il pagamento delle rate di TIM Expert, continuerà a pagare le restanti rate fino alla naturale scadenza. Se si chiama l’Expert, pagato profumatamente, la domenica per un intervento tecnico l’uscita costa 19.90 euro.
Chi non vuole l’Expert paga una attivazione una tantum di 180 euro.
Identiche per le tre offerte anche i costi di disattivazione: in caso di cessazione linea fibra ottica si devono pagare 99 € mentre nel caso di connessione ADSL fino a 20 Mega 35,18 €.
Come abbiamo detto il nodo della disdetta è legato però alle varie promozioni che vengono fatte: per i primi clienti che acquistano online Gold o Black c’è uno sconto di 60 euro che andrà restituito in caso di disdetta prima dei 24 mesi. Ma anche le tariffe sono “promozionali”: TIM Connect Gold infatti viene data in promozione al costo mensile di 29,90€ anziché 31,90€ se la tecnologia è fibra e a 31,90€ anziché 33,90€ se ADSL.
La stessa cosa vale per TIM Black: il costo mensile promozionale è di 39,90€ anziché 42,90€ in tecnologia Fibra e di 41,90€ anziché 44,90€ per l’ADSL.Questo vuol dire che la differenza dev’essere restituita.
Inoltre i clienti TIM Black devono pagare un contributo di attivazione della componente mobile pari a 15 €. Sempre per i clienti TIM Black c’è un’altra nota interessante: l’opzione International infatti ha un costo di 5€/mese ed è in promozione. Viene infatti offerta gratuitamente, ma se si recede vanno pagati 5 euro in più per ogni mese in cui si è fruito della promozione.
Infine una nota su TIM Vision: viene dato a 1 euro in tutti gli abbonamenti, già incluso e senza possibilità di disattivazione, ma chi vuole vederlo su TV dovrà pagare il noleggio del decoder TIM BOX 3€ per 48 mesi. Un’altra bella spesa. La soluzione? Dotatevi di Smart TV, PC, tablet o smartphone.

A cosa stare attenti
  • O si pagano 180 euro o si paga il TIM Expert, sempre soldi sono
  • Se non si pagano 5 euro in più dopo il primo anno ci si ritrova con una ADSL anche se si è connessi in fibra FTTH
  • TIM Vision si paga 1 euro, ma il box per vederlo su TV è da noleggiare a parte. Per cui, meglio dotarsi di Smart TV o fruire del servizio da PC, tablet o smartphone
  • Nel caso di disdetta anticipata sono dolori
Tre Fiber:
Tre propone due offerte, 3Fiber e 3Fiber Plus. La prima offre navigazione FTTC a 100 Mbps in download e 20 Mbps in upload a 24,90 euro al mese, la seconda invece navigazione fino a 1000 Mbps nel caso di connessione FTTH e telefonate incluse a 29,90 euro al mese.
Il vantaggio delle due offerte è di non avere costo di attivazione e di non avere particolari promozioni abbinate, quindi in caso di recesso anticipato l’unica cosa da pagare sarà il costo tecnico di disattivazione variabile da 35 euro a 65 euro.
Tre non ha neppure la fastidiosa opzione velocità inclusa per il primo anno: si naviga sempre alla massima velocità possibile a seconda del tipo di offerta sottoscritta.
Il problema è solo uno: il costo del modem. Tre non fa pagare l’attivazione ma obbliga l’utente ad acquistare il modem 2€ al mese per 48 mesi con una rata finale 79 euro. Nonostante sia in vigore la libertà di modem, l’operatore specifica che l’offerta può essere utilizzata solo con il modem fornito da 3.

A cosa stare attenti
  • Il modem è abbinato e costa 175 euro
Wind/Infostrada:
In modo simile a Tre Wind Infostrada propone solo due tariffe, WindHome Infostrada e WindHome Infostrada Unlimited. I prezzi sono di 24,90 euro al mese per la prima e di 29,90 euro al mese per la seconda, anche se esistono dei casi promozionali dove le tariffe possono essere più basse come in questo momento, dove WindHome Fibra viene offerto con un prezzo bloccato di 22,90 euro. Come sempre nel caso di recesso prima del termine, e sono 24 mesi, si devono corrispondere anche eventuali sconti.
Come per Tre non c’è attivazione ma si deve pagare il modem: 2€ al mese per 48 mesi con una rata finale 79 euro. Stesse condizioni di Tre anche per il recesso: 35 o 65 euro a seconda di cessazione o portabilità.

A cosa stare attenti
  • Il modem è abbinato e costa 175 euro
Fastweb:
Fastweb ha fatto della trasparenza il suo cavallo di battaglia e effettivamente non ci sono particolari anomalie da segnalare. Le offerte sono due, Internet e Internet + Telefono. Entrambe le offerte sono prive di promozioni, non hanno un vincolo temporale e possono essere disdette quando si vuole senza pagare penali per gli sconti ricevuti, ma solo pagando il costo tecnico di disattivazione pari a 56 euro.
Non c’è costo di attivazione, non c’è costo per il modem che è incluso, non c’è costo per la velocità massima: ognuna delle due offerte naviga al massimo della possibilità in base al tipo di connettività, quindi 1000 Mbps in download e 200 Mbps in upload per i fortunati connessi con una vera fibra FTTH. Per gli altri la velocità sarà inferiore, ma dipende dall’infrastruttura: Fastweb non ha opzioni particolari che riducono la velocità se non vengono “pagate” come extra.
Il piano Internet costa 29,95 euro al mese, quello Internet + Telefono 34,95 euro: attenzione solo alle telefonate incluse in quest’ultimo, le chiamate verso i fissi sono illimitate ma quelle verso i numeri di cellulare si pagano a parte, 0,05 euro al minuto. Poco, ma si pagano comunque.

A cosa stare attenti
  • Le telefonate verso i cellulari si pagano
Tiscali:
Tiscali ha due offerte per la casa, UltraFibra GB e UltraFibra Facile. Il prezzo è apparentemente identico, 19,95 euro al mese prezzo bloccato, e anche se si tratta di una promozione non ci si deve preoccupare perché l’offerta è esplicitamente senza vincoli né penali, quindi un utente che disdice non sarà tenuto a rimborsare eventuali sconti sulla tariffa.
Nel primo caso ci troviamo davanti ad una tariffa che promette 1 Gbps di velocità massima per le aree connesse FTTH, la seconda invece sfrutta la normale connessione FTTC, quindi fibra al cabinet e poi rame, e arriva a 100 Mbps.
Entrambe le offerte oltre alla navigazione includono chiamate illimitate verso tutti i fissi e i cellulari nazionali e 60 min/mese verso i fissi internazionali.
Il punto debole è legato all’attivazione: costa 5 euro al mese per 48 mesi, in pratica è il costo del modem mascherato e spalmato su un periodo di 4 anni.Nonostante non ci siano vincoli, qualora l’utente receda dal contratto prima del termine di 48 mesi Tiscali addebiterà un importo pari al totale dei contributi di attivazione fino a quel momento non versati e ancora dovuti.
Questo si somma al costo della disattivazione tecnica che varia da 46,36 euro a 70 euro.

A cosa stare attenti
  • L'attivazione costa 250 euro. Sembra tanto il costo del modem mascherato
Vodafone:
Vodafone ha anche lei da poco rinnovato l’offerta tariffaria. Per la fibra le opzioni sono sostanzialmente due, IperFibra e IperFibra+. Nonostante il nome sia “Fibra” sono offerte sia FTTC, quindi fiber to the cabinet, sia FTTH, quindi fibra vera.
IperFibra+ raggiunge la velocità di 1 Gbps solo in determinate zone, ovvero a Milano, Bologna, Torino, Bari, Catania, Cagliari, Perugia, Venezia, Napoli, Padova, Palermo e Genova.
IperFibra costa 24,90€ al mese, IperFibra+ costa 29,90 euro al mese: si tratta in tutti e due i casi di una tariffa promozionale valida solo per 12 mesi, poi si pagano 29,90 euro al mese e 34,90 euro al mese. Questo elemento è da considerare sia per il costo extra da sostenere dopo il primo anno sia per l’eventuale “sconto”, da rimborsare nel caso di disdetta anticipata.
Le differenze tra le due offerte sono la presenza dalle telefonate verso fissi, mobili nazionali e alcune destinazioni internazionali in IperFibra+ e la navigazione che arriva a 1 Gbps (con l’opzione), altrimenti si ferma a 300 Mbps con IperFibra.
Come nel caso di TIM anche per Vodafone la velocità “super” è gratis per 12 mesi poi si rinnova in automatico in automatico a 5 euro in più al mese. L’utente deve richiedere la disattivazione, ma non è sempre conveniente perché senza la "Velocità Fibra" la navigazione sarà ridotta fino a 20 Megabit in download e rispettivamente fino a 10/10/3/3 Megabit in upload. In pratica si paga una fibra e si naviga, se va bene, come una ADSL.
Oltre a questo c’è pure la questione “attivazione”: in alcuni casi è gratuita, ma il listino per i già clienti parla di 5€ x 48 mesi, per i nuovi clienti 247€ una tantum o 5€x48 mesi +1€ x 48 mesi e per i nuovi clienti che arrivano da un altro operatore, quindi in portabilità, di 199€ una tantum o 5€ x 48 mesi.
Se l’attivazione viene offerta in promozione in caso di recesso dev’essere risarcita, altrimenti viene assorbita dall’operatore. Il costo del recesso è infatti pari a 45€ più le rate residue contributo di attivazione e, in caso di mancata restituzione della Vodafone Station, vanno aggiunti ulteriori 50 euro. Si può arrivare a pagare fino a 335 euro per il recesso anticipato. Il solo costo di disattivazione, nel caso in cui sia scaduto il vincolo di 24 mesi, è di 45 euro.

A cosa stare attenti
  • Se non si pagano 5 euro in più dopo il primo anno si naviga a velocità ridicola
  • Nel caso di recesso anticipato il costo può diventare salatissimo per le varie promozioni fruite
  • L'attivazione è costosa, 247 euro. In pratica il costo del modem mascherato

Le offerte potrebbero aver subito anche delle variazioni attualmente.
 
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