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Non intendo la progressione tecnica dei processori in generale, che verosimilmente continuerà ad evolversi con il raddoppio della capacità computativa ogni 18 mesi (dal momento che ogni volta che si pensa di aver raggiunto un limite fisico, arriva qualche scoperta di un nuovo metodo costruttivo).
Intendo in senso lato, dal nostro punto di vista di consumatori e di mercato.
Osservo che la capacità di calcolo, nei tempi passati sempre insufficiente per qualcosa, qualche gioco, qualche software, ora è strabordante, e già oltremisura con processori di gamma medioalta acquistabili dal normale commercio.
Con un I7-3770 ci fai tutto senza problemi, dai giochi ai software più complessi.
Alla luce di quanto sopra temo che i processori ad uso commerciale cominceranno a rallentare la loro incalzante progressione. Da un lato c'è di buono che non ci sentiremo in dovere di sostituire piattaforma ogni 2 anni (un solo anno per i più esagitati) però mancherà quella gradevole sensazione che i malati di tecnologia come me (e voi) provano all'annuncio dell'uscita di una famiglia di processori.
Questo è quello che accadrà nel prossimo futuro, a meno che non esca una nuova generazione di software, dalle prestazioni straordinarie e affamati di capacità di calcolo.
Se poi anche AMD tirerà i remi in barca dalla corsa alle CPU x86, limitandosi a mercati middle e low-user, sarà ancora peggio, ci sarà Intel che dominerà con una piattaforma di processori ogni 3 o più anni... :(
Siete d'accordo?
Intendo in senso lato, dal nostro punto di vista di consumatori e di mercato.
Osservo che la capacità di calcolo, nei tempi passati sempre insufficiente per qualcosa, qualche gioco, qualche software, ora è strabordante, e già oltremisura con processori di gamma medioalta acquistabili dal normale commercio.
Con un I7-3770 ci fai tutto senza problemi, dai giochi ai software più complessi.
Alla luce di quanto sopra temo che i processori ad uso commerciale cominceranno a rallentare la loro incalzante progressione. Da un lato c'è di buono che non ci sentiremo in dovere di sostituire piattaforma ogni 2 anni (un solo anno per i più esagitati) però mancherà quella gradevole sensazione che i malati di tecnologia come me (e voi) provano all'annuncio dell'uscita di una famiglia di processori.
Questo è quello che accadrà nel prossimo futuro, a meno che non esca una nuova generazione di software, dalle prestazioni straordinarie e affamati di capacità di calcolo.
Se poi anche AMD tirerà i remi in barca dalla corsa alle CPU x86, limitandosi a mercati middle e low-user, sarà ancora peggio, ci sarà Intel che dominerà con una piattaforma di processori ogni 3 o più anni... :(
Siete d'accordo?